Windbound: Recensione, Gameplay Trailer e Screenshot

Pubblicato da: Shinobi SEO WEB- il: 06-09-2020 8:33

In quest’ultimo periodo sono arrivati sul mercato svariati Survival Sandbox, tra cui Ancestors, Drake Hollow, Grounded e molti altri.

Quest’oggi dopo aver trascorso diverso tempo in sua compagnia vogliamo condividere con voi la Recensione di Windbound, l’ultima fatica distribuita da Deep Silver e Koch Media.

Windbound è già disponibile su PC, PS4, Xbox One e Ninteno Switch.

Windbound Recensione

Come anticipato, Windbound è un Survival Sandbox, il quale vi fa vestire i panni di una fanciulla naufragata in un vasto arcipelago, composto da isole di vario tipo, ognuna di esse con sfide, fauna e ambientazioni differenti.

Lontana dalla sua Tribù, dovrà cavarsela da sola per sopravvivere. Il gioco mette subito in bella mostra la componente Survival, portandovi già a craftare i primi e rudimentali strumenti già nelle prime fasi dell’avventura.

Attraverso un Tutorial vi verrà illustrato tutto quello che c’è da sapere per giocare, dal recupero di materiali al crafting, utilizzando le risorse recuperate in giro per gli scenari, dagli alberi, le rocce e non solo.

Il gioco offre due livelli di difficoltà, il primo rivolto agli appassionati ed esperti del genere, che sanno già come muoversi e cosa fare, il secondo invece per chi vuole godersi più la Storia e la libera esplorazione, nonostante vengano mantenute le meccaniche che fanno di gioco un Survival, seppure in una quantità moderata e accessibile.

Nel corso dell’avventura dovrete costruirvi il necessario per sopravvivere, dall’imbarcazione che può essere migliorata e potenziata, utilizzabile per visitare le altre isole, a delle armi rudimentali come arco e frecce, bastoni ed altre ancora, utili per cacciare la salvaggina che vi servirà per sfamarmi o costruire oggetti di vario tipo.

In qualsiasi momento potrete consultare sia la mappa del mondo, composta da isole diversificate, che il menu del crafting, il quale riporta l’elenco dei progetti realizzabili e le materie prime di cui avrete bisogno per dare vita ai vari strumenti.

Come accade in ogni Survival non manca all’appello la barra della salute, della fame, il ciclo giorno/notte e tutti gli altri elementi che caratterizzano il genere. Vi imbatterete in animali selvatici e pericoli di ogni sorta, enigmi ambientali da risolvere e segreti da svelare, i quali vi forniranno maggiori dettagli sulla trama.

Nel lungo viaggio che vi riporterà a casa visiterete foreste rigogliose, candide spiagge ed altre ambientazioni, dove la fauna varia a seconda del luogo nel quale vi trovate. Il tutto realizzato con uno stile grafico in cell shading, il quale ricorda per certi versi The Legend Of Zelda Breath of the Wild.

Su console il titolo si comporta in maniera ottimale, ponendo risoluzione e stabilità sullo stesso piano, sfoggiando un comparto grafico piacevole e colorato ma senza intaccare sul framerate, almeno su Xbox One X. Da elogiare la colonna sonora, piacevole da ascoltare per l’intera durata.

Windbound è indubbiamente un gioco di nicchia, paragonabile ad una lama a doppio taglio, se da un lato può risultare appagante, coinvolgente, divertente e impegnativo per gli amanti del genere, dall’altra noioso e ripetitivo per chi non è abituato con i Survival, sopratutto considerando il fatto che il titolo parte abbastanza lentamente.

Inizialmente avrete poche risorse a disposizione, non potrete usufruire fin da subito di arco e frecce o un’imbarcazione migliorata e potenziata, per cui impiegherete del tempo per andare avanti e indietro per l’oceano. Un titolo rivolto principalmente a chi ha dimestichezza con il genere piuttosto che ai nuovi giocatori.

Windbound Gameplay Trailer

7.5/10

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