Mortal Shell: Recensione, Gameplay Trailer e Screenshot

Pubblicato da: Shinobi SEO WEB- il: 21-08-2020 9:23 Aggiornato il: 21-08-2020 9:25

Il genere Soulslike è molto amato e allo stesso tempo odiato dai videogiocatori, entrambi i motivi sono legati per lo più alla difficoltà, considerata esagerata da chi non è esperto col genere ma allo stesso tempo appagante dai veterani.

Grazie al successo di Daemon Souls e Dark Souls abbiamo avuto nel corso degli anni capolavori come Code Vein, Nioh 2, Sekiro Shadows Die Twice e molti altri. Recentemente vi abbiamo parlato di Hellpoint, il quale dimostra che ogni sviluppatore pur adottando uno stile di gioco etichettato come Soulslike può aggiungere del suo.

Oggi vogliamo condividere con voi la Recensione di Mortal Shell, un nuovo Soulslike giunto su PC e Console pochi giorni fa, considerato come l’erede spirituale di Dark Souls, anche se alcune meccaniche ricordano Sekiro al punto dall’essere definito un ibrido.

Mortal Shell Recensione

Sviluppato da Cold SymmetryMortal Shell vi fa vestire i panni dell’ennesimo protagonista senza nome e identità, il quale si ritrova a vagare in un mondo medioevale fantasy costellato di nemici ed anime da recuperare, tipico del genere insomma.

Come avviene in ogni gioco appartenente al genere Soulslike, non manca la possibilità di crearsi una Build e portarla avanti nel corso dell’avventura tramite lo sblocco di abilità, equipaggiamenti e potenziamenti, partendo da una base di partenza, a scelta tra Soldato, Studioso, Ladro e Crociato, quest’ultimo da preferire per combattimenti cruenti e brutali.

Naturalmente ogni classe dispone dei suoi equipaggiamenti ed abilità, caratteristiche che le differenziano e che consentono ai giocatori di adottare lo stile di gioco preferito.

Mortal Shell offre un ventaglio di armi abbastanza limitato ma con la possibilità di potenziarle nel corso della Storia, incrementando le statistiche del personaggio e personalizzando lo stesso, con uno stile di combattimento ispirato come detto a Sekiro.

Vi ritroverete a parare, schivare e colpire i nemici con il giusto tempismo, scagliandovi con forza sulla stamina e poi sulla barra vitale. Ogni arma ha le sue caratteristiche, da quelle veloci ma che infliggono meno danno agli spadoni o grosse lance, ingombranti e abbastanza lente ma in grado di infliggere danni maggiori.

La sopravvivenza negli scontri non è solo data dalla bravura e tempismo nello schivare gli attacchi e aprirsi un varco nella difesa nemica, ma anche nel padroneggiare armi ed abilità a disposizione, potenziandole al meglio, a volte vi sembrerà di trovarvi in Sekiro, altre volte in Dark Souls, il team di sviluppo ha voluto prendere spunto dai due titoli per creare un ibrido.

Nel corso della storia vi ritroverete ad esplorare diverse aree e località, vi imbatterete in nemici di ogni sorta, ed avvolte ne affronterete molteplici simultaneamente, il che alza ulteriormente la difficoltà del titolo, avrete poco tempo a disposizione per studiare la migliore strategia per soprvvivere.

Non manca al’appello un Hub presso il quale riposarsi, fare acquisti dal mercante, potenziarsi ed allenarsi, cercando di padroneggiare le armi da mischia ed abilità a disposizione, con la possibilità di sviluppare la struttura per sbloccare ulteriori possibilità. Solitamente in un Soulslike vi sono delle scorciatoie, le quali consentono di raggiungere velocemente le varie località della mappa.

In Mortal Shell le scorciatoie sono ridotte all’essenziale, il che significa che vi ritroverete a fare lunghi tratti a piedi, esplorando e visitando zone già viste, il che non è un male considerando che farmare è importante. Eliminando un Boss questi attirerà nuovi nemici ed oscurerà l’ambientazione, obbligandovi ad avanzare nel buio, illuminati dal solo trofeo.

Per la vostra gioia vi è la modalità Nuovo Gioco +, la quale consente di affrontare l’avventura con tutto ciò che avete sbloccato in precedenza, dalle abilità agli equipaggiamenti.

Sul fronte grafico si lasci ammirare, con una buona modellazione e texturizzazione sia degli scenari che dei personaggi, il quale non scende a compromessi con il Gameplay in termini di qualità, offrendo un titolo bello da vedere e stabile da giocare.

Ottima anche la longevità, la quale si attesta sulle decine di ore, sopratutto qualora decidiate di esplorare fino in fondo ogni scenario. Se siete appassionati del genere vi consiglio di non lasciarvi sfuggire questa perla, a dimostrazione del fatto che anche un piccolo studio di sviluppo può fare la differenza.

Mortal Shell Gameplay Trailer

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