Detention: Recensione, Trailer e Gameplay

Pubblicato da: x0x Shinobi x0x- il: 08-03-2018 9:36 Aggiornato il: 23-03-2018 16:37

Dopo The Coma: Recut, è il turno di Detention, un horror game asiatico ambientato nuovamente all’interno di un istituto scolastico superiore, nei panni di Kay e Wei. Debuttato su PC diverso tempo fa, arriva anche su Nintendo Switch, ed oggi vogliamo condividere con voi la nostra Recensione.

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Detention Recensione

Il gioco inizia all’interno di una scuola asiatica, della Cina del 1960, Kay e Wei sono alle prese con la loro lezione quotidiana, quando il ponte che collega l’istituto alla città crolla a causa di una tempesta, bloccandoli nella struttura. 

Dopo aver assistito ad una breve cutscene introduttiva, ci ritroviamo nei panni di Wei, deciso a cercare cibo e coperte per affrontare la gelida notte nell’edificio, contattando allo stesso tempo i soccorsi.

Kay si ritrova da li a poco sola in un luogo diverso da quello che ricordava. Detention ci porta in un mondo dove la realtà storica dell’epoca si fonde alle leggende popolari, dando vita ad un thriller videoludico dove la narrazione è la chiave.

Il titolo ci pone di fronte una sorta di avventura punta e clicca a scorrimento orizzontale con puzzle da risolvere, che contrariamente ai tanti giochi del suddetto genere, non vengono concepiti per bloccare il giocatore, lasciandoci a riflettere diversi minuti sul da farsi, ma per accompagnarci nella narrazione della storia, svelandoci i vari dettagli che la compongono in maniera graduale.

Come da tradizione per molti altri horror game asiatici e scolastici, non mancano all’appello i fantasmi tipici del folklore taiwanese, i quali donano una certa importanza alla trama stessa, quasi ponendo enfasi sui ricordi malinconici e sugli aspetti storici che hanno caratterizzato l’epoca.

Nessun scare jump o momento di puro terrore, dove la fuga è l’unica via per sopravvivere, contrariamente a The Coma Recut, Detention vuole raccontare una storia e lo fa egregiamente.

Naturalmente i fantasmi sono tutt’altro che amichevoli, il più delle volte ci ritroviamo trattenere il respiro per poter proseguire, scegliendo il momento giusto.  Tramite i documenti sparsi per lo scenario, è possibile ottenere gli indizi necessari per evitare i vari fantasmi incontrati nel corso dell’avventura.

La caratteristica che differenzia Detention, risiede nella presenza di un comparto grafico di tutto rispetto, che nella sua semplicità attira i giocatori che sono alla ricerca di un design fuori dal comune.

Nessun doppiaggio, solo monologhi e dialoghi accompagnati dal supporto dei sottotitoli, e 2 finali nei quali è possibile imbattersi, a seconda degli eventi affrontati nel corso della storia.  

Il titolo si comporta egregiamente su Nintendo Switch, offrendo la possibilità ai giocatori, di affrontare una storia cupa, triste e misteriosa, sotto un caldo piumone nelle piovose giornate invernali, grazie alle funzionalità mobile offerte dalla console Nintendiana.

Detention merita l’acquisto su tutti i fronti, sia per un comparto grafico originale che per un gameplay mai noioso seppur ripetitivo, un punta e clicca che si distacca dai tanti proposti, ponendoci maggiormente l’attenzione del giocatore sulla trama stessa piuttosto che sulla tensione data dall’improvvisa comparsa dei fantasmi.

Detention Gameplay Trailer 

7.4

Grafica
7.5
75%
Gameplay
7.0
70%
Sonoro
7.8
78%
Longevità
7.2
72%
Trama
7.4
74%

x0x Shinobi x0x

SEO WEB COPYWRITER: Recensore, Tester, Blogger e Youtuber, appassionato di Tecnologia e Intrattenimento videoludico

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