The Coma: Recut: Recensione, Trailer e Gameplay

Pubblicato da: x0x Shinobi x0x- il: 23-12-2017 9:46

Tornare a scuola è sempre un trauma, sopratutto quando l’edificio scolastico è infestato da presenze demoniache. Dopo il debutto su PC e Console, The Coma Recut, l’horror game coreano, arriva anche su Nintendo Switch, ed oggi vogliamo condividere con voi la nostra Recensione.  

The Coma: Recut Recensione

The Coma Recut, è la versione rimasterizzata di Cutting Class, uscito diversi anni fa su PC, riproposto successivamente su console. The Coma Recut, ci pone di fronte ad un horror game bidimensionale, a scorrimento orizzontale, dal comparto grafico in cell shading.

Tra la novità introdotte, troviamo la possibilità di nasconderci, oltre al bilanciamento del gameplay ed un comparto grafico migliore. Nel gioco vestiamo i panni di Youngho, uno studente alle prese con il suo ultimo esame in una normale (o almeno cosi sembrava) giornata scolastica.

Ad un tratto si addormenta, risvegliandosi in una versione oscura dell’istituto, popolata da mostri e creature di ogni tipo, pronte a porre fine alla vita del malcapitato.

La longevità del titolo si attesta sulle 4 ore circa, ponendoci di fronte per l’intera durata, a quest da portare a termine, le quali arricchiscono in parte, l’esperienza di gioco, distogliendo l’attenzione del giocatore di tanto in tanto, dalla trama principale.

Dall’apertura di porte all’attraversamento di lunghi corridoi, con la possibilità di esplorare l’edificio scolastico da cima a fondo, imbattendosi ogni tanto in spettri e mostri molto pericolosi, dai quali fuggire a gambe levate.

Ogni qual volta ci si ritrova a corto di salute, è possibile ripristinarla presso le macchinette, recuperando degli oggetti curativi, o semplicemente nascondendosi alla vista dei nemici, tramite i classici armadietti. 

Utilizzare la torcia, se da una parte consente di ambientarsi nell’edificio durante il cuore della notte, trovando oggetti e illuminando il tragitto, dall’altra attirerà attenzioni indesiderate, portando il giocatore a dosare l’utilizzo del sistema di illuminazione.

Oltre a cercare indizi per svelare il mistero che si cela nell’edificio, The Coma Recut ci pone di fronte ad un free roaming bidimensionale, il quale espande la discreta longevità del titolo, tramite la ricerca di collezionabili ed attività secondarie.

Tra un capitolo e l’altro non manca la presenza di cutscene in cell shading, composte sia da monologhi del protagonista che dialoghi con altri personaggi, optando per i sottotitoli piuttosto che il doppiaggio. 

In qualsiasi momento, tramite l’HUD su schermo, è possibile tenere sotto controllo la barra vitale composta da cuori e una sorta di stamina, rappresentata da un fulmine, oltre il contatore delle monete, con le quali fare acquisti di vario tipo.

Tramite le lavagne, è possibile salvare i progressi di gioco, utilizzando fino a 4 differenti slot. Tramite la croce direzionale, è possibile sia consultare la mappa dell’istituto, che gli obiettivi e note varie, oltre ad accedere all’inventario per utilizzare gli oggetti raccolti.

The Coma Recut è un survival horror da giocare tutto d’un fiato, sia per una longevità ridotta all’essenziale, che per il coinvolgimento dello stesso,nonostante sia disponibile solo in lingua inglese, con una quantità molto generosa di dialoghi e monologhi.

The Coma: Recut Gameplay Trailer

8.1

Grafica
8.5
85%
Gameplay
8.8
88%
Sonoro
8.0
80%
Longevità
7.8
78%
Trama
7.5
75%

x0x Shinobi x0x

SEO WEB COPYWRITER: Recensore, Tester, Blogger e Youtuber, appassionato di Tecnologia e Intrattenimento videoludico

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