Ubisoft parla del sequel di Rainbow Six Siege

Rainbow Six Siege 2 non ci farà a quanto pare, ecco il perchè

A quanto pare Ubisoft non ha intenzione di commettere lo stesso errore di Blizzard con Overwatch 2, abbandonando Rainbow Six Siege per lanciare un sequel ingiustificato. Durante una discussione al Siege Invitational 2024 in Brasile, Alexander Karpazis, creative director del gioco, ha parlando del futuro del franchise.

Rainbow Six Siege 2? Ma anche no

Rainbow Six Siege è stato lanciato diversi anni fa, e nonostante il debutto non è stato dei migliori, a causa delle tante problematiche che affliggevano il titolo, nel corso degli anni ha subito importanti modifiche e migliorie, oltre aggiunte di numerosi e per numerosi intendiamo davvero tanti operatori da sbloccare, provenienti dalle nazionalità più disparate.

C’è chi giustamente si è chiesto se prima o poi il supporto finirà e ci sarà un sequel, come è avvenuto con Overwatch 2. A questa domanda ha risposto direttamente il Creative, il quale ha affermato che non solo non cambierà motore grafico, ma attualmente non ci sono piani per un sequel, in tanto non sarebbe producente. La sua affermazione è stata: “L’idea di passare a un motore pronto all’uso non risponde alle esigenze di un gioco competitivo ed esigente come Siege“, ha affermato Karpazis. “Conoscere gli strumenti di partenza e costruire il gioco su di essi è la chiave per il successo.”

Stando alle sue parole, il team non ha intenzione di investire tempo e denaro nel creare un sequel che non avrebbe alcun senso, dato che il titolo attualmente viene supportato e giocato da molti nel mondo. Già nel lontano 2019 si parlava di un possibile sequel, e nel 2021 il discorso fu ripreso, oggi nel 2024 il team ancora una volta ribadisce che non ci sono piani per un seguito.