4PGP è un racing game che mette subito in chiaro la propria identità: niente simulazione estrema, niente gestione ossessiva dell’assetto, niente realismo esasperato. Il suo obiettivo è riportare il giocatore dentro un’idea di corsa più immediata, colorata e accessibile, vicina ai vecchi arcade anni Novanta, quando bastavano un tracciato leggibile, una monoposto veloce e una manciata di curve prese al limite per costruire il divertimento.
Il gioco sviluppato da 株式会社3goo e Vision Reelle prova quindi a inserirsi in una nicchia molto precisa, quella dei racing arcade semplici da imparare, rapidi nelle partite e pensati anche per il multiplayer locale. È una scelta interessante, soprattutto in un periodo in cui molti giochi di guida tendono a dividersi tra simulatori molto tecnici e produzioni open world piene di contenuti. 4PGP sceglie invece una via più compatta e nostalgica, con una struttura diretta e un’impostazione che ricorda i vecchi giochi da sala o da console casalinga.
Questa semplicità è il suo principale punto di forza, ma anche il suo limite più evidente. Chi cerca un titolo immediato, da avviare senza troppe spiegazioni, troverà una proposta coerente. Chi invece vuole profondità, progressione ricca o un modello di guida davvero sofisticato potrebbe percepirlo come un prodotto un po’ essenziale.
Guida immediata e controlli pensati per tutti
Il cuore di 4PGP è la sua accessibilità. Il gioco punta su controlli semplici, livelli di difficoltà multipli e una modalità assistita pensata per chi non ha grande esperienza con i racing game. Questo lo rende adatto anche a giocatori più giovani, a chi vuole divertirsi in famiglia o a chi cerca un titolo da giocare senza dover studiare traiettorie, telemetria e regolazioni avanzate.
La guida è arcade, leggera e molto leggibile. Le auto rispondono in modo immediato, la velocità è ben percepibile e i tracciati sembrano costruiti per favorire gare rapide, sorpassi frequenti e una curva di apprendimento abbastanza morbida. Non bisogna aspettarsi un modello fisico particolarmente profondo, perché 4PGP non vuole simulare il comportamento reale di una monoposto. Preferisce dare al giocatore una sensazione di controllo istantanea, anche a costo di sacrificare complessità.
Il supporto all’accelerazione e alla frenata analogica è comunque un dettaglio positivo, perché permette un controllo più preciso rispetto a un sistema completamente digitale. Anche la mappatura dei tasti per gamepad e tastiera aiuta a rendere l’esperienza più flessibile, soprattutto su PC.

Modalità, circuiti e contenuti disponibili
Sul piano dei contenuti, 4PGP offre una struttura abbastanza classica. In singolo sono presenti Championship, Quick Race e Time Attack, tre modalità che coprono le esigenze principali di un racing arcade. Il campionato dà un minimo di progressione, la gara rapida permette di entrare subito in pista, mentre il Time Attack è pensato per chi vuole migliorare tempi e traiettorie.
Il gioco include 19 auto ispirate alle monoposto da formula e 14 circuiti ambientati in diverse zone del mondo, giocabili anche in versione inversa. Questa scelta aumenta un po’ la varietà, anche se la quantità complessiva resta quella di un titolo compatto. I tracciati sono sufficientemente diversi tra loro, ma il vero valore dipende molto da quanto si apprezza il loop arcade: correre, migliorare, riprovare, sfidare amici e cercare di limare secondi giro dopo giro.
I quattro livelli di difficoltà, Rookie, Novice, Veteran ed Expert, permettono di adattare l’esperienza a pubblici diversi. È un aspetto importante, perché 4PGP vuole chiaramente essere un gioco capace di accogliere principianti e giocatori più abituati al genere. La modalità tutorial, inoltre, aiuta a capire le basi senza lasciare tutto all’intuizione.

Il multiplayer locale è la parte più riuscita
La caratteristica più interessante di 4PGP è il multiplayer in split-screen fino a quattro giocatori. Qui il gioco trova probabilmente la sua dimensione migliore, perché la sua immediatezza funziona molto bene quando la competizione diventa diretta, rumorosa e condivisa. In solitaria può divertire, ma è con amici o familiari che la formula arcade acquista più senso.
Le corse locali hanno quel sapore da gioco party sportivo, dove conta meno la precisione assoluta e più il duello curva dopo curva. Il supporto a Remote Play Together amplia le possibilità, permettendo di condividere l’esperienza anche a distanza, ma l’impressione è che 4PGP nasca soprattutto per essere giocato sullo stesso schermo.
Il dettaglio della Safety Car sbloccabile giocando in multiplayer è simpatico e coerente con l’idea di premiare chi sfrutta la componente condivisa. Non cambia radicalmente il valore dell’offerta, ma aggiunge un piccolo incentivo a provare le gare con altri giocatori.

Presentazione tecnica pulita ma non memorabile
Dal punto di vista tecnico, 4PGP punta su fluidità e pulizia. La promessa del gameplay in 4K a 60 FPS è coerente con un titolo che deve essere leggibile, veloce e stabile. In un racing game arcade, la fluidità è fondamentale: ogni calo evidente rovinerebbe la percezione della velocità e la precisione nei sorpassi.
Visivamente, però, il gioco resta abbastanza semplice. Lo stile vuole richiamare il fascino dei racing anni Novanta, ma non sempre riesce a trasformare la nostalgia in personalità forte. Alcuni circuiti e modelli risultano gradevoli, altri meno incisivi. L’impatto generale è pulito, colorato e funzionale, ma difficilmente sorprendente.
La sensazione è quella di un progetto onesto, costruito con una direzione chiara, ma non abbastanza ricco o rifinito da imporsi come nuovo punto di riferimento del genere.

Preg e difetti
4PGP funziona quando viene preso per ciò che è: un racing arcade leggero, accessibile e nostalgico, pensato per partite rapide e sfide locali. I suoi punti di forza sono la semplicità, il multiplayer fino a quattro giocatori, le difficoltà scalabili e una struttura immediata che non mette barriere all’ingresso.
I limiti emergono nella profondità complessiva, nella varietà non enorme e in una presentazione che, pur essendo pulita, non riesce sempre a lasciare il segno. In singolo può diventare ripetitivo abbastanza presto, mentre in compagnia guadagna molto più valore.
4PGP è un arcade racing piacevole e sincero, consigliato soprattutto a chi cerca corse rapide, split-screen e nostalgia anni Novanta. Non rivoluziona il genere e non offre una profondità memorabile, ma sa divertire quando viene giocato con lo spirito giusto.