GAMESTOP USA risponde alle accuse mosse da Kotaku

Pubblicato da: x0xShinobix0x- il: 03-02-2017 9:10

Nella giornata di ieri, vi abbiamo parlato del Circle of Life, ll nuovo programma di Gamestop per mentire ai clienti svelato da Kotaku, in data odierna la catena americana rilascia una dichiarazione in merito a quanto affermato che vogliamo condividere con voi.

Gamestop si difende dalle accuse infondate

Vogliamo prendere del tempo per affrontare l’articolo pubblicato di recente sulla nota testata, riguardante il programma Circle of Life di nostra proprietà. Nel pezzo viene spiegato di come il programma spinga i collaboratori a mentire al cliente per trarne guadagno sulla vendita dell’usato. Siamo ben lontano dalla verità. La missione di GameStop è quella di aiutare i clienti a ottenere il miglior prezzo sui prodotti che vendiamo e lo facciamo attraverso pre-ordini, tesserà fedeltà o trade-in dell’usato.

Il nostro intento è di soddisfare pienamente le esigenze dei consumatori, sia che acquistino un gioco nuovo che usato, una console o un qualsiasi altro prodotto. Il Circle of Life generà in realtà un valore per i clienti differente da ciò che si pensa. Nel 2016 abbiamo emesso circa un miliardo di dollari in crediti ai clienti attraverso il trade-in, parliamo di una percentuale che ruota attorno al 70 e nella maggior parte dei casi il credito è stato speso per l’acquisto di nuovi prodotti.

Molti in Gamestop lavorano duramente per assicurarsi che i clienti abbiano una piacevole esperienza nei negozi ma i comportamenti descritti nell’articolo sono deludente e non rappresentano ciò che realmente siamo. Siamo una grande squadra e la cura dei clienti è la nostra missione principale. Ringraziamo tutti per il duro lavoro e impegno, per la passione e conoscenza e per l’impegno nell’affrontare determinate situazioni ed è questo ciò che contraddistingue Gamestop dalla concorrenza, per cui Power to the Players!

La morale della favola è che Kotaku ha rilasciato un articolo ricco di fesserie secondo quanto affermato da Gamestop, la parola a voi!

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