Willy Morgan and the Curse of Bone Town: Recensione, Gameplay Trailer e Screenshot

Pubblicato da: Shinobi SEO WEB- il: 19-08-2020 8:39

Nella giornata di ieri vi abbiamo parlato di Darkestville Castle, oggi vogliamo portarvi nuovamente in un punta e clicca o avventura grafica con la Recensione di Willy Morgan and the Curse of Bone Town.

Se ci seguite da tempo avrete sicuramente intuito che si tratta di uno dei nostri generi preferiti, spesso trattiamo cerca oggetti di Artifex Mundi o avventure grafiche, che sono un forte richiamo ai capolavori del passato come Broken Sword o Monkey Island.

Generi di nicchia, rivolti e riservati solo agli appassionati del genere, coloro che antepongono la narrazione a sparatorie, competizioni online e azione. A seguire dunque le nostre considerazioni personali su questa nuova avventura.

Willy Morgan and the Curse of Bone Town Recensione

Willy Morgan narra la storia di un giovane ragazzo, il cui padre è scomparso oramai da 10 anni. In una giornata come tante Willy riceve una misteriosa lettera, la quale lo sprona a partire alla volta di Bown Town, nel tentativo di ritrovare suo padre o di fare luce sul mistero che si cela dietro allo stesso.

Il gioco inizia con il classico Tutorial che illustra tutto quello che c’è da sapere per giocare, dall’analisi degli oggetti alla risoluzione degli enigmi e interazione con gli scenari, che siano oggetti o personaggi presenti nei vari ambienti.

Nel corso dell’avventura vi ritroverete ad analizzare, raccogliere, combinare ed usare diversi oggetti, riponibili in un comodo e generoso inventario, richiamabile all’occorrenza, dopotutto senza di esso che avventura grafica sarebbe?

Inutile dirvi che dialogherete con ciascun personaggio incontrato, allo scopo di estorcergli importanti informazioni legate alla trama o possibili indizi sul da farsi. Utilizzerete tutti gli oggetti a disposizione su tutti e con tutti per risolvere gli enigmi proposti, i quali il più delle volte sono risolvibili con un pizzico di logica.

Esplorete diversi scenari, tornerete più volte negli stessi per recuperare oggetti inizialmente tralasciati o inaccessibili, consulterete documenti e dialogherete a volontà con ciascun personaggio, immergendovi nelle bellezze di una cittadina in rovina oltre che di una trama profonda, originale, oscura e coinvolgente.

Willy Morgan a differenza di altri titoli presenti sul mercato, appartenenti al medesimo genere, presenta un comparto grafico 3D, il quale si distacca dal genere cartoonesco al quale siete stati abituati con molti altri giochi, quasi a voler attirare più un pubblico adulto che infante.

Come da tradizione il doppiaggio è rigorosamente in lingua inglese, tuttavia potrete usufruire dei sottotitoli italiani, il che rende l’avventura giocabile anche da coloro che non masticano la lingua estera, dopotutto sia che in un punta e clicca la storia è tutto, e comprenderla è di vitale importanza.

Ottima la colonna sonora, la quale si lascita ascoltare con piacere e si sposa alla perfezione con ambienti ed eventi, altrettanto per la longevità che come ogni avventura grafica si prende il tempo necessario per raccontare la storia, nè poco nè eccessivo, trascorrete dunque diverse ore in compagnia di Willy.

Un titolo che vi consigliamo di giocare tutto d’un fiato se siete appassionati del genere, in cerca di un gioco in cui storia ed enigmi si intracciano tra loro dando vita ad un racconto oscuro e profondo.

Willy Morgan and the Curse of Bone Town Gameplay Trailer

7.4/10

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