Void Bastards: Recensione, Gameplay Trailer e Screenshoot

Pubblicato da: Shinobi SEO WEB- il: 30-05-2019 9:31

Annunciato durante l’E3 2018, Void Bastards è finalmente disponibile su Xbox One tramite il Game Pass, ed oggi vogliamo condividere con voi la nostra Recensione

Void Bastards Recensione

Void Bastards fu presentato lo scorso anno come un FPS in cell shading fuori dal comune, ma dopo la nostra prova ci siamo resi conto di trovarci di fronte tutt’altro che un semplice sparatutto, un gioco che abbraccia o forse dovremmo dire sposa diverse meccaniche.

Void Bastards fonde lo sparatutto al rouge-like e al dungeon crawler, ponendoci in scenari che mutano di continuo, sia nella disposizione di stanze e nemici che tipologia degli stessi, un gioco dove la morte è l’inizio di una nuova vita.

Ci troviamo nello spazio profondo e dobbiamo fuggire dai tanti pericoli che si annidano negli angoli più remoti e tenebrosi del cosmo. Dopo aver potato a termine un tutorial, sotto le mentite spoglie di un comune FPS, veniamo uccisi, rivelando la prima meccanica di gioco legata proprio alla morte del personaggio.

Morire in Void Bastards è all’ordine del giorno, e come abbiamo sperimentato in ZombiU e in molti altri giochi, il game over segna l’inizio di una nuova avventura, nei panni di un personaggio differente generato in modo random, che potrà disporre di tutto o quasi l’equipaggiamento della vittima precedente.

Il gioco si suddivide sostanzialmente in 2 parti, nella prima ci troviamo in una mappa galattica, costellata di pericoli, navicelle e strutture di vario tipo, il compito sarà quello di spostarsi nelle varie caselle cercando di subire meno danni possibili.

La seconda parte invece ci trasporta dallo strategico allo sparatutto, con la possibilità di esplorare le varie navicelle e strutture incontrate in prima persona, armati inizialmente di una pistola.

In questa fase avremo a disposizione un certo tempo per recuperare le risorse, eliminare i nemici e portare a termine i vari obiettivi, facendo poi ritorno alla nostra astronave, per proseguire l’avventura dall’ultimo punto raggiunto.

Morire ci farà perdere alcune importanti risorse ed equipaggiamenti, oltre a costringerci a ripartire dal principio ma nei panni di un differente personaggio. Il tutto è realizzato con un comparto grafico in cell shading, che ci porta alla mente il celebre XIII.

Dai nemici ad oggetti, armi e scenari, con animazioni fumettose simili a quelle viste in Away Journey to the Unexpected, considerando che alcune meccaniche di gioco ricordano proprio quest’ultimo.

Void Bastards abbraccia anche alcune meccaniche tipiche di un survival, dal nutrimento per la propria sopravvivenza alle radiazioni, dalle quali bisogna stare alla larga se si vuole evitare una morte lenta e dolorosa.

Le munizioni e le risorse non sono così generose, spesso capiterà di esplorare stanze vuote o con nemici e trappole mortali pronti ad eliminare il personaggio di turno. Spostarsi nella mappa richiederà a volte un certo ammontare di cuori, obbligandoci dunque ad esplorare spesso le strutture per rifornirci del necessario e ripristinare la vita.

Non mancano all’appello potenziamenti e migliorie seppure come accade in dungeon crawler e rouge-like, sono legate al personaggio in uso.

Void Bastards Screenshot

Gli scenari seppur simili tra di loro vantano una disposizione differente delle stanze, ponendoci di fronte vari obiettivi da portare a termine, al fine di ricevere delle specifiche ricompense e allo stesso tempo evadere dalla stazione spaziale per fare rientro alla base.

Questo è Void Bastards, un Endless Game la cui Storia sembra non avere mai una fine, dove per l’intera avventura ci ritroviamo a morire e morire più volte, passando il testimone da un personaggio all’altro, ricominciando il tutto dal principio per ripetere le medesime azioni, dallo spostamento nella mappa all’esplorazione degli scenari.

Void Bastards Gameplay Trailer

A seguire vi riportiamo il nostro Gameplay, tratto dalla versione Xbox One X:

  • 8.4/10
    Grafica - 8.4/10
  • 7.4/10
    Gameplay - 7.4/10
  • 6.8/10
    Trama - 6.8/10
  • 7/10
    Sonoro - 7/10
  • 7.4/10
    Longevità - 7.4/10
7.4/10

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