Away Journey to the Unexpected: Recensione e Gameplay Trailer

Pubblicato da: x0x Shinobi x0x- il: 07-02-2019 8:49

Aurelien Regard Games non è una software house nota nel settore videoludico, molti di voi probabilmente non ne hanno mai sentito parlare, questo perchè i giochi prodotti dalla stessa sono passati inosservati agli occhi di molti, forse per la scelta di lanciarli durante l’uscita dei tripla A.

Il titolo di cui vogliamo parlarvi oggi ha destato il nostro interesse, ci stiamo riferendo ad Away Journey to the Unexpected, disponibile su PC, PS4, Xbox One e Nintendo Switch da qualche giorno. 

Away Journey to the Unexpected Recensione

Away narra la storia di un ragazzo armato di bastone e con il forte desiderio di vivere delle avventure. Il gioco inizia all’interno della camera da letto del protagonista, ricca di cianfrusaglie ma molto luminosa, dove potremo apprendere fin da subito le meccaniche di gioco.

Ci troviamo di fronte una sorta di rougelike in prima persona, dove dovremo esplorare svariate location, eliminando nemici, interagendo con i vari personaggi incontrati e con la possibilità di sbloccare delle migliorie.

La dimora del protagonista è ricca di stanze  contrassegnate da un certo numero di stelle, le quali dovranno essere recuperate nel corso dell’avventura per sbloccarle. E’ mattina, ci alziamo dal letto e ci dirigiamo verso il bagno, dove ad attenderci vi è una piccola rana che ha fatto del water la sua dimora.

Qui avremo a che fare con il primo dei tanti dialoghi, dove a seconda della scelta presa muteremo il rapporto con il personaggio. Fatta la conoscenza con la rana ci dirigiamo in cucina, dove ad attenderci vi sono i nonni pronti ad augurarci buona fortuna e buon viaggio.

Senza indugiare raggiungiamo lo scantinato dove il nostro fidato cane domestico ci consegnerà un comunissimo bastone, con il quale dovremo difenderci dai nemici per l’intera avventura. Usciti dall’abitazione veniamo lasciati liberi di esplorare i dintorni, affidandoci alla mini mappa per conoscere la posizione dei dungeon da completare, il negozio dove fare acquisti ed i personaggi con i quali interagire.

Avremo a disposizione 3 slot aggiuntivi dove riporre dei personaggi secondari, da richiamare in qualsiasi momento per utilizzare le loro abilità seppure per un breve periodo di tempo. Interagendo con i personaggi avremo la possibilità di chiamarli in squadra in base alle risposte fornite, a patto di disporre dei cubi e monete sufficienti.

Alcuni di essi richiederanno oltre al cubo anche una certa somma di denaro, recuperabile tramite le esplorazioni di hub e dungeon. I personaggi secondari si differenziano per aspetto ed abilità, dal robot pistolero alla quercia in grado di sparare ghiande esplosive, passando per un lavoratore mutante, un mago anziano e cosi via dicendo.

Premendo i dorsali del controller è possibile passare da un personaggio all’altro, utilizzandolo fino a quando l’energia non si esaurisce. I dungeon vengono generati proceduralmente, il che significa che ad ogni partita muteranno.

In caso di morte prima di tornare nella camera da letto verremo ricompensati con dei premi a seconda dell’esperienza ottenuta nella precedente partita. I punti esperienza verranno prelevati per lo sblocco di migliorie come una maggiore quantità di cuori, la possibilità di accedere fin da subito ad alcune location e cosi via dicendo.

Oltre i nemici tradizionali che incontreremo nel corso dei dungeon, dovremo vedercela con dei boss i quali si differenziano in attacco e punti deboli, portandoci a studiare la migliore strategia per sconfiggerli.

In qualsiasi momento avremo a disposizione l’HUD pronto a indicarci sia il numero di cuori a disposizione che la barra vitale degli avversari. Disseminati per i dungeon e gli HUB vi sono dei forzieri contenenti oggetti di vario tipo, dalle monete da utilizzare presso il negozio per fare acquisti a cuori ed altri strumenti utili.

Dialogando con i personaggi non solo è possibile convincerli ad unirsi alla squadra, ma anche accettare nuove quest che se portate a termine ci ricompensano con denaro, stelle per lo sblocco di nuove stanze presso l’abitazione del protagonista ed altro ancora.

Il tutto realizzato con uno stile grafico in 2D per i personaggi collocati in ambienti 3D, conferendo al titolo un tocco di originalità, nonostante purtroppo il gameplay risulti eccessivamente ripetitivo. 

Nessun doppiaggio solo dei testi in lingua inglese, i quali potrebbero dare non pochi problemi a coloro che non masticano la lingua estera, compiendo decisioni errate. L’assenza di una vera e propria trama, ci porta per l’intera avventura a completare i dungeon al solo scopo di accumulare il maggior numero di punti esperienza possibili per ottenere agevolazioni nella partita successiva.

Tutto questo è Away: Journey to the Unexpected, un titolo in cui il comparto grafico è indubbiamente il fiore all’occhiello dell’esperienza di gioco offerta, in grado di alimentare la curiosità del giocatore nel provare il titolo, rendendosi conto di trovarsi di fronte da li a poco ad un rougelike ripetitivo, come da prassi del resto.

Away Journey to the Unexpected Gameplay Trailer

  • 7.8/10
    Grafica - 7.8/10
  • 6.4/10
    Gameplay - 6.4/10
  • 6.5/10
    Sonoro - 6.5/10
  • 5/10
    Trama - 5/10
  • 7/10
    Longevità - 7/10
6.5/10

x0x Shinobi x0x

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