ToeJam & Earl Back in the Groove: Recensione e Gameplay Trailer

Pubblicato da: x0x Shinobi x0x- il: 03-03-2019 7:21

Correva l’anno 1991 quando ToeJam & Earl fecero il loro esordio su Mega Drive. Quest’oggi dopo diversi anni di assenza nella scena videoludica, vogliamo condividere con voi la nostra Recensione di ToeJam & Earl: Back in the Groove, che abbiamo avuto modo di giocare su Xbox One X. 

ToeJam & Earl Back in the Groove Recensione

Dopo il lancio di una campagna fondi su Kickstarter e il supporto di Limited Run Games, HumaNature porta su pc e console il nuovo capitolo della serie. Back in the Groove ripropone una fedele riproduzione del titolo originario ma con un comparto grafico di nuova generazione, un misto tra Pixel Art e 3D, che ricorda il titolo uscito nel 2002 sulla prima Xbox.

Il gioco ci pone di fronte una visuale isometrica con una colonna sonora rinnovata e pronta a rimbombarci nelle orecchie. Back in the Groove inizia con il tentativo di conquista di Lewanda da parte degli strambi alieni, ma durante il viaggio cosmico un buco nero causa la rottura del RapMaster Rocket in più parti.

Lo scopo è quello di recuperare i 10 pezzi perduti per fare ritorno sul pianeta Funkotron. 

ToeJam & Earl Back in the Groove riprende in parte le meccaniche di un Roguelite, portandoci in mappe procedurali, suddivise in ambientazioni di vario tipo come foreste, deserti e ghiacciai, popolati da NPC pronti ad interagire con noi o metterci i bastoni tra le ruote.

Alcuni personaggi fungeranno da venditori, con i quali sarà possibile scambiare i dollari per dei regali, da utilizzare per ottenere particolari agevolazioni. Tra i personaggi incontrati vi è una danzatrice hawaiana che ci obbligherà a danzare rallentando i nostri movimenti o un Gandhi in grado di renderci immuni dagli attacchi dei nemici.

Il gioco è suddiviso in livelli, lo scopo non è solo quello di recuperare i regali e identificarli ma anche di ritrovare il pezzo dell’astronave, prima di passare al livello successivo tramite l’ascensore.

I livelli oltre ad essere procedurali aumentano la difficoltà in modo graduale cosi come la presenza di nemici sulla mappa, provenienti dai livelli precedenti. Gli scenari sono isole fluttuanti ricchi di pericoli, dalle sabbie mobili al tornado.

I due alieni potranno contare durante l’avventura su equipaggiamenti e bonus di vario tipo, dal ripristino della vita a scarpe in grado di aumentare la velocità di movimento. 9 i personaggi selezionabili di cui 3 da sbloccare e 2 rappresentanti le versioni vecchia scuola dei protagonisti, ognuno con abilità passive differenti.

Non manca all’appello la possibilità di giocare in co-operativa attraverso il locale oppure l’online, scegliendo se abilitare l’auto accesso dei giocatori o se impostare la partita su invito.

Interessante la presenza di una ruota con delle frasi preimpostate, da utilizzare per comunicare con il secondo giocatore in qualsiasi momento. Back in the Groove potremmo definirlo come la versione rimasterizzata del capostipite della serie ma con delle aggiunte che rendono giustizia al titolo originario.

Il gioco è rivolto sia agli amanti del Rougelite che a coloro che sono cresciuti con il celebre duo, un accozzaglia di idee ed elementi che rendono Back in the Groove esilarante e divertente da giocare, seppure risulti alla lunga ripetitivo.  

ToeJam & Earl Back in the Groove Gameplay Trailer

Di seguito vi riportiamo i primi 25 minuti circa di gioco tratti dal nostro Gameplay su Xbox One X:

  • 7.4/10
    Grafica - 7.4/10
  • 6/10
    Gameplay - 6/10
  • 6.8/10
    Sonoro - 6.8/10
  • 5.5/10
    Trama - 5.5/10
  • 6.4/10
    Longevità - 6.4/10
6.4/10

x0x Shinobi x0x

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