Super Mario 3D All Stars: Recensione, Gameplay Trailer e Screenshot

Pubblicato da: Shinobi SEO WEB- il: 21-09-2020 8:15

Correva l’anno 1996 quando Nintendo portò sul mercato la Nintendo 64, definita all’epoca come la “console più potente“, la prima in grado di far girare giochi in 3D in casa Nintendo.

Il titolo di lancio fu Super Mario 64, il quale stavolse il concetto che i giocatori dell’epoca avevano nei confronti dei giochi su Super Mario Bros, proposti fino a qualche tempo prima esclusivamente come giochi a scorrimento 2D.

Su NES e SNES abbiamo assistito alla nascita di numerosi titoli legati alla celebre mascotte, ma fino al Nintendo 64, nessuno di essi aveva mai proposto un comparto grafico in 3D con il cosiddetto free roaming. Per celebrare i 35 anni dalla nascita di Super Mario Bros, Nintendo ha portato su Nintendo Switch, una collection che include Super Mario 64, Super Mario Sunshine e Super Mario Galaxy, ed oggi vogliamo condividere con voi la Recensione di Super Mario 3D All Stars.

Super Mario 3D All Stars Recensione

Il successo di Super Mario 64 diede vita a nuovi titoli in 3D, tra cui Super Mario Sunshine per Game Cube e Super Mario Galaxy per Wii. Purtroppo però nella Collection, Nintendo ha deciso di non includere nè Super Mario Galaxy 2, Super Mario 3D World, anche se quest’ultimo arriverà il prossimo anno come titolo standalone.

Ad ogni modo, bando alle ciance e partiamo con Super Mario 64. Il titolo portò una ventata di aria fresca nei giochi di Super Mario Bros, grazie ad un 3D che all’epoca appariva ai giocatori Nintendo come una vera e propria innovazione. La trama è sempre la stessa, Peach è stata rapita da Bowser, spetterà a Mario salvarla, aggirandosi per il castello della principessa, entrando nei dipinti che fungono da livelli e raccogliendo quante più stelle possibili.

Ogni dipinto come anticipato cela un livello, in ognuno di essi dovrete compietare svariate attività per poter recuperare le stelle necessarie per sfidare Bowser, dall’eliminazione dei boss al raccogliere 8 monete rosse. Man mano che avrete le stelle richieste potrete accedere a nuove stanze del castello, e di conseguenza livelli da completare, ambientati in luoghi differenti, dal deserto alla lava, da livelli acquatici a quelli innevati. Super Mario nel corso dell’avventura potrà beneficiare di 3 differenti potenziamenti, tra cui la possibilità di diventare invisibile, di metallo o di svolazzare indossando un cappello con delle ali.

Super Mario Sunshine arrivò sul mercato nell’estate del 2002 su Nintendo Game Cube, migliorando ciò che era stato proposto con Super Mario 64, proponendo non solo un comparto grafico più vivo, colorato e decisamente migliorato, ma anche livelli e scenari più generosi in termine di dimensioni da esplorare. Questa volta l’ambientazione scelta non è più il castello di Peach ma un’isola tropicale, dove Mario e Peach decidono di trascorrere una piacevole vacanza.

Tuttavia i loro piani vanno in fumo quando un falso Mario appare sull’isola, imbrattando la stessa con della vernice. Mario oltre a salvare nuovamente Peach dalla misteriosa entità, dovrà ripulire gli scenari utilizzando uno zainetto a propulsore, alimentato ad acqua e ideato dallo stesso scienziato visto in Luigi’s Mansion. I poteri o abilità di Super Mario 64 vengono accantonati in favore dello zainetto, il quale può usufruire di 3 differenti versioni, pensate per raggiungere zone normalmente inaccessibili ed eliminare le minacce, oltre che ripulire gli scenari.

Numerosi i livelli da completare e stelle da raccogliere, al fine di sbloccare come sempre l’accesso al combattimento finale contro Bowser. Gli amanti del collezionismo troveranno di proprio gradimento l’introduzione delle monete blu, da recuperare per poterle scambiare con un venditore in cambio di stelle. Oltre a recuperare le monete rosse, eliminare i nemici e svolgere bene o male le stesse attività viste in passato, dovrete cimentarvi in gare acquatiche, immersioni ed altre azioni pensate per la nuova località.

Passiamo ora all’ultimo titolo della trilogia presente nella Collection, ossia Super Mario Galaxy, giunto su Nintendo Wii nel 2007. Il gioco migliorò ulteriormente il comparto grafico, trasportando i giocatori questa volta nello spazio. Peach viene rapita da Bowser e portata al centro dell‘Universo, spetterà a Mario salvarla, viaggiando di galassia in galassia, pianeta in pianeta, per recuperare le stelle necessarie. Se in Mario 64 l’hub era il castello di Peach e in Sunshine l’isola Delfinia, in Galaxy invece è una sorta di astronave composta da varie stanze, dove al loro interno c’è la possibilità di visitare diverse galassie, oltre le bonus accessibili collezionando un certo numero di astroschegge.

Nintendo rinnovò ulteriormente il titolo introducendo meccaniche all’epoca che sfruttavano il sensore di movimento dei controller Wii, ciò rende Super Mario Galaxy giocabile liberamente anche su Nintendo Switch, sia in modalità portatile che televisiva. Tramite il movimento dei Joy-Con è possibile far girare Mario su se stesso per colpire i nemici o distruggere degli oggetti, mirare e sparare astroschegge o afferrare delle stelle. Oltre le monete rosse e le stelle, vi ritroverete recuperare le astroschegge, da usare per sbloccare l’accesso a nuove galassie e livelli bonus.

Anche in questo caso la longevità è data dal tipo di giocatore, per gli amanti del completismo avrete bene 121 stelle da recuperare con Mario e ulteriori 121 con Luigi, mentre coloro che vogliono dirigersi ai titoli di coda verranno intrattenuti per una decina di ore circa. Come in Sunshine anche nel Galaxy vi imbatterete in livelli vecchia scuola decisamente frustranti e impegnativi, ma appaganti una volta completati, senza contare una generosa ma non troppo presenza di vari Boss da sconfiggere. Da elogiare la stabilità del frame rate per l’intera trilogia, il quale non scende di certo a compromessi con il comparto grafico.

Super Mario 3D All Stars vi permetterà di vivere o rivivere i tre titoli della saga menzionati su Nintendo Switch, con la possibilità in qualsiasi momento di passare da uno all’altro, oltre che salvare i progressi, tuttavia il costo del gioco potrebbe risultare eccessivo, considerando che si tratta pur sempre di titoli emulati.

Super Mario 3D All Stars Gameplay Trailer

8/10

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