Saros: come sbloccare il Parry per non subire danni

Nelle prime ore di Saros, molti combattimenti sembrano gestibili fino a quando non iniziano ad apparire i famosi Nova Projectiles, gli attacchi rossi che cambiano radicalmente il ritmo degli scontri. Questi colpi non funzionano come i normali proiettili presenti nel gioco e obbligano il giocatore a imparare una meccanica completamente diversa rispetto alla semplice difesa o alla schivata classica.

Il problema principale è che le difese standard risultano quasi inutili contro questa tipologia di attacco. Lo scudo non riesce a bloccare correttamente i Nova Projectiles e spesso viene spezzato immediatamente. Anche lo scatto non garantisce sicurezza totale, soprattutto durante i combattimenti più affollati dove i colpi arrivano da più direzioni contemporaneamente.

Questa situazione rende le prime fasi contro i nemici avanzati particolarmente punitive. Molti giocatori finiscono infatti per evitare completamente certi scontri oppure adottano uno stile estremamente difensivo, limitandosi a correre continuamente nel tentativo di non essere colpiti.

Ed è proprio qui che il gioco introduce il Parry, una delle abilità più importanti dell’intera esperienza. Una volta ottenuta, questa tecnica trasforma completamente il modo di affrontare il combattimento, permettendo finalmente di respingere i proiettili rossi invece di subirli passivamente.

Per ottenere il Parry devi avanzare fino alla Palude Infetta

Il Parry non viene sbloccato automaticamente nelle prime ore di gioco. Per ottenerlo è necessario raggiungere la Palude Infetta, il quarto grande bioma di Saros, una zona molto più aggressiva rispetto alle aree iniziali.

Durante l’esplorazione incontrerai Alab, un personaggio legato al passato del protagonista. Dopo il dialogo iniziale scoprirai che possiede qualcosa di fondamentale per il tuo viaggio, ma prima sarà necessario riattivare un antico dispositivo collegato a un ponte vicino al suo accampamento.

Il percorso per raggiungere l’obiettivo non è semplice. Dovrai seguire un sentiero inferiore pieno di creature ostili e affrontare una lunga sequenza di combattimenti prima di arrivare alla struttura principale della zona.

L’area culmina con una torre scalabile. Una volta raggiunta la cima troverai il terminale necessario per alimentare il dispositivo. Dopo averlo attivato comparirà un portale che ti riporterà direttamente vicino ad Alab, permettendoti finalmente di ricevere l’upgrade del Parry.

Questo momento segna uno dei veri punti di svolta del gameplay.

Il Parry richiede precisione assoluta ma cambia totalmente il feeling degli scontri

Dopo aver ottenuto la nuova abilità, puoi finalmente affrontare i Nova Projectiles in modo attivo.

Quando un proiettile rosso sta per colpirti, devi premere R1 esattamente nell’istante immediatamente precedente all’impatto. Se il tempismo è corretto, il colpo verrà respinto senza causarti danni.

Il sistema è molto severo nelle prime ore di utilizzo. Premere il tasto troppo presto farà terminare l’animazione prima dell’arrivo del proiettile, mentre un input leggermente in ritardo porterà quasi sempre a subire il colpo in pieno.

La finestra di esecuzione è volutamente stretta perché il gioco vuole trasformare il Parry in una meccanica di alta precisione. Ed è proprio questo che rende il sistema così soddisfacente una volta padroneggiato.

Dopo un po’ di pratica, infatti, il combattimento inizia a cambiare completamente ritmo. Situazioni che prima sembravano ingestibili diventano molto più controllabili, e il giocatore può finalmente mantenere un approccio offensivo anche contro i nemici più aggressivi.

Il gioco divide ogni attacco in una risposta difensiva specifica

Uno degli aspetti più intelligenti del combat system di Saros è la logica costruita attorno ai colori dei proiettili nemici.

Gli attacchi blu devono essere gestiti con lo scudo. Sono i colpi più classici e rappresentano la forma di pressione più semplice da controllare durante gli scontri.

I proiettili gialli, invece, sono progettati per essere attraversati con lo scatto. Utilizzare il dash al momento giusto permette di mantenere movimento e aggressività senza perdere il controllo del combattimento.

I Nova Projectiles rossi funzionano invece in modo completamente diverso. Il gioco vuole chiaramente che vengano affrontati esclusivamente attraverso il Parry. Tentare di bloccarli o evitarli continuamente rende infatti gli scontri molto più difficili del necessario.

Quando inizi a riconoscere automaticamente ogni colore e la relativa risposta difensiva, il gameplay diventa molto più fluido e tecnico. È in questo momento che il sistema di combattimento mostra davvero tutta la sua profondità.

Allenarsi correttamente è fondamentale per imparare il timing

Uno degli errori più comuni è cercare subito di usare il Parry durante gli scontri più caotici del gioco.

In realtà conviene iniziare contro nemici molto semplici, soprattutto le torrette che sparano pochi Nova Projectiles a velocità regolare. Questi avversari sono perfetti per allenare la memoria muscolare senza la pressione di decine di attacchi contemporanei.

Molti giocatori cercano di reagire osservando la distanza del proiettile, ma il metodo più efficace è imparare il ritmo dell’attacco. I Nova Projectiles seguono spesso una cadenza molto precisa, e abituarsi a quel timing aiuta enormemente a trovare il momento perfetto per premere R1.

Anche sbagliare fa parte dell’apprendimento. Il Parry è progettato per essere padroneggiato gradualmente, e il gioco premia chi investe tempo nell’allenamento invece di affidarsi esclusivamente ai riflessi.

Puoi anche modificare alcuni parametri della difficoltà tramite i Carcosan Modifiers, creando situazioni meno punitive per prendere confidenza con il sistema prima delle battaglie più avanzate.

Il Parry trasforma Saros in un gioco molto più aggressivo e spettacolare

Prima di ottenere questa abilità, molti combattimenti di Saros sembrano costruiti attorno alla sopravvivenza e all’evasione continua.

Dopo aver imparato il Parry, invece, l’intera esperienza cambia tono. I Nova Projectiles smettono di essere una minaccia ingestibile e diventano parte integrante del ritmo offensivo degli scontri.

Questo permette al giocatore di restare vicino ai nemici, mantenere pressione costante e affrontare le battaglie con molta più sicurezza. Il gameplay acquisisce una fluidità completamente diversa e gli scontri diventano molto più tecnici e spettacolari.

Le sequenze migliori nascono proprio quando riesci a concatenare schivate, blocchi e respinte senza interrompere il ritmo dell’azione. È in quel momento che il sistema di combattimento di Saros mostra davvero il suo potenziale.

Ed è per questo che il Parry non rappresenta soltanto una semplice abilità opzionale, ma uno degli elementi che definiscono davvero il livello avanzato dell’esperienza di gioco.