Rocket Arena: Recensione, Gameplay Trailer e Screenshot

Pubblicato da: Shinobi SEO WEB- il: 20-07-2020 8:30

In quest’ultimo periodo sono numerosi i free to play e buy to play competitivi che vengono lanciati sul mercato, per lo più incentrati sul genere Battle Royale come Fortnite, ma non è il caso del gioco di cui vogliamo parlarvi quest’oggi.

A distanza di un anno dall’annuncio e dopo una fase BETA, Rocket Arena è finalmente disponibile su PC, PS4 e Xbox One, distribuito da EA e proposto come buy to play privo di microtransazioni. A seguire vi riportiamo la Recensione dopo aver testato il titolo per voi, illustrandovi cosa ha da offrire.

Rocket Arena Recensione

Rocket Arena non è un free to play, dunque non potete scaricarlo gratis ma va acquistato al prezzo di circa 30/40 euro a seconda della piattaforma, gioco il cui prezzo include tutti i contenuti presenti al suo interno e per contenuti ci riferiamo principalmente agli oggetti estetici che di solito vengono venduti attraverso le microtransazioni. Essendo un buy to play, nonostante verrà supportato nel tempo con nuovi contenuti, tutto ciò che è presente in gioco va sbloccato giocando.

Rocket Arena non è un Battle Royale ma un 3vs3, nel quale potete cimentarvi in 4 differenti modalità PvP e una modalità PvE,in quest’ultima dovrete semplicemente respingere delle ondate di robot in compagnia di altri giocatori, modalità che naturalmente non è il fulcro principale dell’esperienza di gioco, ma che fa un pò da contorno a ciò che il titolo ha realmente da offrire, ossia le modalità competitive. A seconda ovviamente della modalità cambia anche l’obiettivo ultimo per vincere, analizziamole insieme.

Knockout è la modalità per eccellenza se siete appassionati del multiplayer competitivo tradizionale. Nella stessa dovrete eliminare altri giocatori a colpi di silurate, buttandoli fuori dall’arena in stile Smash Bros. Rocketball ha come scopo ultimo quello di fare più goal possibili, buttando o meglio dire scaraventando la palla nella zona avversaria, il vincitore che segna più punti vince la partita. Treasure Hunt farà comparire nell’arena dobloni e forzieri da recuperare assegnando la vittoria al giocatore più ricco, mentre in Mega Rocket dovrete conquistare le varie zone.

10 le arene e 10 i personaggi che potete selezionare, ognuno di essi con abilità ed equipaggiamenti unici, potenziabili e personalizzabili in estetica e non solo. Ogni personaggio può essere livellato sbloccando nuovi oggetti estetici, ed avrete a disposizione fino a 3 slot per equipaggiare potenziamenti di vario tipo. Gli eroi dispongono di un arsenale che li differenzia, pensati per soddisfare le esigenze dei diversi stili di gioco. Dunque non si tratta solo di un fattore estetico, il che ricorda molto Overwatch, dove ogni personaggio ha le sue abilità ed armi, adatto ad uno stile di gioco diverso.

Come anticipato non sono presenti per ora le microtransazioni, nonostante il gioco verrà supportato da nuovi contenuti suddivisi per Stagioni, un pò come accade di solito nei free to play. Tutti gli sbloccabili possono essere ottenuti giocando ed accumulando esperienza nelle varie modalità, con la possibilità di sfidare altri giocatori sia nelle classificate che partite casuali o private. Inizialmente il gioco era concepito in prima persona, dopo le prime fasi di test il team ha deciso di apportare un cambio di rotta in visuale, passando alla terza persona come Bleeding Edge.

In prima persona il titolo era decisamente frenetico e veloce quanto Doom o Quake, il che rendeva gli scontri abbastanza caotici seppur divertenti, per cui è stato scelto di optare per il terza persona che non rovina di certo l’esperienza, anzi consente di vedere il personaggio con le personalizzazioni applicate, dopotutto immaginatevi un Fortnite in prima persona, stonerebbe e non poco data la grande mola di contenuti estetici che è possibile acquistare con le microtransazioni.

Sul fronte grafico il titolo ricorda il battle royale di Epic Games, Dauntless, Overwatch e titoli simili, con scenari in 3D ma dal tocco cartoon, lo stesso vale ovviamente per gli eroi che è possibile impersonare, i quali sono dotati di un’aspetto unico e caratteristiche che li rendono originali. Il tutto accompagnato da una colonna sonora ritmata e piacevole da ascoltare durante il gameplay, con le voci fuoricampo che abbiamo imparato ad amare in molti altri giochi competitivi. La presenza di 4 modalità ed una generosa mole di contenuti, rendono il titolo abbastanza longevo, considerando sopratutto l’arrivo di nuovi sbloccabili, sfide e modalità.

Non essendo un free to play e quindi un gioco gratis, potreste avere dei dubbi nello spendere la cifra richiesta per il suo acquisto, tuttavia essendo un gioco multiplayer originale vi consigliamo di dargli una possibilità, resta solo da capire se riuscirà a restare a galla in uno scenario costellato da titoli competitivi molto validi o se fallirà miseramente l’obiettivo prefissato dal team di sviluppo, perdendo utenza nel corso del tempo.

Rocket Arena Gameplay Trailer

  • 7.5/10
    Grafica - 7.5/10
  • 7/10
    Gameplay - 7/10
  • 7.4/10
    Sonoro - 7.4/10
  • 7.7/10
    Longevità - 7.7/10
7.4/10

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato