[Recensione] The Crew: Wild Run

Pubblicato da: Shinobi SEO WEB- il: 23-11-2015 8:33

Come accadde in Burnout Paradise diversi anni fa, anche The Crew si è evoluto a distanza di un’anno dalla sua commercializzazione, introducendo una nuova espansione denominata Wild Run, di cui vogliamo parlarvi oggi attraverso la nostra recensione.

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The Crew: Wild Run – Arriva la corsa selvaggia

I giocatori in Wild Run dovranno accedere al Summit, un raduno dove partecipano migliaia di piloti e meccanici provenienti da ogni parte del globo, evento che si tiene in una delle località più celebri degli Stati Unit. Attraverso una serie di competizioni mai viste prima, da vetture elaborate a moto da corsa, i giocatori e piloti dovranno sfidarsi a vicenda per il titolo di RE dei selvaggi stradali. Arriva cosi in The Crew la possibilità di salire a bordo dei Monster Truck e di correre alla velocità del vento sulle valli Yosemite, tra pneumatici bruciati, asfalto rovente e auto distrutte, battendo i record e dimostrando di essere i migliori.

Il DLC introduce Monster Truck a prova di sospensioni, Dragster, auto da drifting per coloro che amano questa particolare competizione, auto agili adatte alla corsa selvaggia e ben 4 tipologie di veicoli tra cui 15 su licenza, 60 kit per personalizzare le proprie vetture in estetica e prestazioni, sfide multigiocatore e ovviamente guida libera presso le nuove location selvagge. Il punto forza di Wild Run risiede negli scenari maestosi e immensi, dove è possibile testare il proprio veicolo che sia una moto, un’auto o altro in seguito al modding tramite i nuovi Kit. Il team di sviluppo ha lavorato sodo anche sul comparto grafico proponendo effetti di luce inediti, rivedendo la modellazione poligonale dei veicoli e una gestione inedita delle condizioni atmosferiche.

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Competizioni per veri campioni

Inutile dire che Wild Run richiede The Crew per funzionare in quanto si tratta di un DLC, disponibile sia su Xbox One che PC e PS4 In qualsiasi momento è possibile raggiungere la nuova location e partecipare ai numerosi nuovi eventi creati per l’occasione. Per l’accesso al Summit bisogna completare gli eventi principali distribuiti per i 52 stati e suddivisi in categoria, dalle gare di moto a quelle dei Monster Truck, dalle sfide di drift ai circuiti stradali. Wild Run ha tutte le carte in regola per arricchire l’esperienza già proposta in The Crew, introducendo una quantità di contenuti numerosi e giustificandone il costo. Se avete spolpato il capitolo base è giunto il momento di continuare a sfrecciare sulle strade americane con Wild Run.

Wild Run non ha fatto altro che confermare di quanto sia eccezionale questo racing game, espandendo di molto la longevità proposta dal titolo base, permettendo ai giocatori di sfrecciare sulle strade americane con una quantità industriale di veicoli, tra cui moto e i mostri dell’asfalto rovente, e si sa che noi giocatori e appassionati del genere racing abbiamo bisogno di essere coccolati di tanto in tanto, non c’è niente di meglio dei 60 NUOVI KIT per modificare e personalizzare il veicolo, i quali si aggiungo ai numerosi già presenti nell’edizione principale, applicabili su tutti o quasi i veicoli nel gioco.

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Conclusione e Impressioni

Premetto che ho amato il capitolo base, l’espansione Wild Run non ha fatto altro che rendere ancora più divertente, immenso e maestoso uno dei racing game più innovativi di questo ultimo periodo, attraverso l’introduzione di location, auto, moto, modifiche ed eventi da lasciarvi incollati alla sedia per giornate intere.

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