[Recensione] Afro Samurai 2

Pubblicato da: Shinobi SEO WEB- il: 26-09-2015 8:16 Aggiornato il: 26-10-2015 10:04

Dopo il debutto del primo capitolo avvenuto anni fa, Afro Samurai torna su console con un sequel disastroso suddiviso in episodi, che abbiamo avuto il (dis)piacere di giocare su Playstation 4, ed oggi vogliamo condividere con voi le nostre impressioni.
afro samurai 2

Afro Samurai 2: Il ritorno del disastro

Afro Samurai 2 è stato concepito come un sequel di una storia lasciata quasi in sospeso, un seguito che non ha fatto altro che buttare altra carne sulla brace, della serie piove sul bagnato. Il titolo suddiviso in episodi è più che altro un anime interattivo che un gioco, a causa dell’eccessiva presenza di cutscene e dei pochi longevi momenti di gameplay. Nel sequel vestiamo i panni di Kuma che dopo la sconfitta subita da Afro cerca vendetta. I ragazzi di Redacted Studios provano a spezzare la monotonia con delle scalate, combattimenti in ambienti chiusi, endless run e QTE quasi forzati come la camera che obbliga il giocatore a combatterete nei pochi momenti di gameplay in ambienti molto ristretti e limitati.

Le decapitazioni e tutti gli aspetti che hanno reso celebri il primo capitolo scompaiono lasciando posto ad un combat system davvero orrendo, con 3 differenti stili di combattimenti selezionabili nel corso delle battaglie. I momenti di esplorazione, alla ricerca di collezionabili, o solo per il gusto di cercare qualche nemico nascosto per farlo a fette, restano solo un ricordo perchè in Afro Samurai 2 bisognerà semplicemente avanzare come fosse un 2D a scorrimento,  fino ad assistere all’ennesima cutscene che costringe il giocatore a deporre il controller sul tavolo.

afro samurai

 Scontri tra codardi

Se nel primo capitolo a volte ci si ritrovava a premere tasti a caso per l’eccessiva presenza di nemici, in Afro Samurai 2 sono cosi pochi che non solo sarà una passeggiata sconfiggerli ma renderanno anche vana l’avanzamento del personaggio e la scelta delle abilità da sbloccare e utilizzare. Un sistema di progressione che non stimola in alcun modo il giocatore con una rigiocabilità del tutto inesistente. Un action game con problemi di frame rate che se aggiunti ai restanti rendono il sequel un vero e proprio disastro videoludico, se non fosse per una colonna sonora orecchiabile. In alcuni momenti di gameplay o almeno nei pochi a disposizione, il frame rate spesso scenderà al di sotto dei 30 ritrovandosi a volte a colpire l’aria.

Con Revenge of Kuma sembra di essere tornati all’epoca della prima Xbox o della PS2 dove il cell shading era una novità in ambito videoludico stupendo i videogiocatori nonostante la dubbia qualità del titolo stesso, cosa che ovviamente non è stato possibile recepire con Afro Samurai 2 essendo una tecnica grafica adottata da numerosi sviluppatori.  Texture di pessima qualità con glitch che permettono di attraversare a volte le pareti con superfici scarne e spoglie e un aliasing persistente durante tutta la durata del titolo. Doppiaggio ancora più disastroso del gioco stesso, sovrapponendo spesso gli effetti ambientali ad un doppiaggio poco curato e carismatico con addirittura l’assenza dei sottotitoli in lingua inglese, rendendo incomprensibile a volte i dialoghi nelle cutscene.

afro samurai 2 gameplay

Conclusioni e impressioni

Deluso, deluso e deluso dal sequel di uno dei giochi più interessanti della scorsa generazione, tutti coloro che amano l’Anime e che hanno apprezzato il primo capitolo si ritroveranno un vero e proprio disastro videoludico, un sequel di qualità mediocre sotto ogni o quasi punto di vista, da un comparto grafico scontato e affetto da problematiche varie ad un gameplay del tutto inesistente.

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