Ghost Recon Breakpoint: Recensione, Gameplay Trailer e Screenshot

Pubblicato da: Shinobi SEO WEB- il: 14-10-2019 7:26

Dopo Ghost Recon Wildlands, quest’oggi vogliamo condividere con voi la Recensione di Ghost Recon Breakpoint, il nuovo capitolo della saga disponibile di recente su PC, PS4 e Xbox One, con il quale abbiamo avuto il piacere di intrattenerci su quest’ultima piattaforma.

Ghost Recon Breakpoint Recensione

Ghost Recon Breakpoint vi porta in uno scenario inedito, con nuovi personaggi ed una storia che non ha collegamenti con il predecessore, permettendovi di affrontare l’avventura anche se non avete mai giocato Wildlands.

Il gioco inizia con la creazione del personaggio, il quale può essere personalizzato sia in volto che capigliatura ed altri tratti, con la possibilità di modificarlo in qualsiasi momento nel corso della storia.

Creato il personaggio verrete catapultati in in una palude, il vostro elicottero è precipitato e siete i soli sopravvissuti al massacro, dovrete farvi strada fino al rifugio evitando di essere scoperti ed utilizzando il fango come sistema di copertura.

Giunti al rifugio avrete a che fare con la prima grande novità del titolo, ossia la presenza di un Hub dove poter commerciare, accettare nuove missioni o incarichi secondari, incontrare altri giocatori con i quali interagire, riposare presso un focolare e svolgere altre attività.

L’Hub può essere raggiunto in qualsiasi momento sia con i mezzi che il teletrasporto, luogo ideale per prendersi una pausa tra una missione e l’altra, nonostante sia possibile incontrare i giocatori solo in quest’area, dopotutto immaginatevi di affrontare una missione in stealth e vedere giocatori che optano per lo stile rambesco come si suol dire, facendo saltare la vostra copertura.

Come per Wildlands anche in Breakpoint ci sono davvero tante missioni ed attività da portare a termine, nonostante il più delle volte vengano ripetute all’infinito, dal recupero di oggetti al salvataggio di ostaggi o eliminazione dei bersagli.

Durante le esplorazioni o nello svolgimento delle missioni vi imbatterete in casse da aprire, contenenti armi, equipaggiamenti o punti esperienza da spendere per lo sblocco delle tante abilità per ciascuna classe.

Il gioco offre fino a 4 differenti classi, ognuna con le sue abilità, facendo leva sulla co-operativa tra giocatori di classi differenti, alcune pensate per un approccio stealth, altre per i combattimenti caotici e diretti oppure per il supporto.

Ghost Recon Breakpoint permette di giocare fino a 4 giocatori l’intera campagna, con la possibilità di entrare nelle partite altrui o chiedere l’aiuto nella propria tramite il sistema di matchmaking. Non solo l’editor ma anche gli elementi sbloccabili nel corso del gioco o tramite il catalogo Uplay permettono ai giocatori di diversificarsi tra loro.

Attraverso i punti Ubisoft è possibile sbloccare equipaggiamenti solo estetici per il personaggio, provenienti da titoli come Assassin’s Creed, Far Cry, Rainbow Six Siege ed altri ancora. A differenza di questi, gli equipaggiamenti presenti in gioco non solo modificano l’aspetto del personaggio ma anche le caratteristiche tecniche, o per meglio dire gli attributi.

Ogni equipaggiamento o arma appartiene ad un livello specifico, è catalogato per rarità e vanta caratteristiche uniche, offrendo al giocatore la possibilità di rivendere o smontare armi ed equipaggiamenti inutili.

Smontando indumenti o armi è possibile ottenere materiali utili per il crafting, vendendoli invece si accumula denaro da spendere per l’acquisto di veicoli, nuove armi o equipaggiamenti e consumabili di ogni sorta.

Nel corso delle esplorazioni capiterà spesso di imbattersi in punti in cui è possibile improvvisare una tenda e focolare dove poter fare acquisti, richiamare un veicolo, contattare altri giocatori ed altro ancora.

Ghost Recon Breakpoint consente di cimentarsi sia nella modalità PvE che PvP, con un’intelligenza artificiale aggressiva e astuta per i nemici, pronti ad organizzarsi in gruppi, presiedere in zone strategiche e chiamare i rinforzi in caso di problemi.

Non solo soldati armati fino ai denti ma anche droni, questi ultimi in grado di spostarsi velocemente e crearvi non pochi problemi in specifiche zone della mappa, portandovi a livellare ed equipaggiarvi a dovere per affrontarli.

Il gioco come abbiamo visto in The Division e nei recenti Assassin’s Creed presenta elementi ruolistici, dal livellamento del personaggio a barre vitali per i nemici, abilità da sbloccare, caratteristiche per gli equipaggiamenti ed altro ancora.

Raccogliere informazioni durante lo svolgimento di una missione a volte vi aiuterà a rintracciare la posizione dei bersagli, altre volte ad ottenere equipaggiamenti esclusivi, tenere d’occhio i punti interrogativi vi permetterà di recuperare documenti informativi o trovare personaggi con i quali dialogare.

Non solo gli NPC ma anche i nemici possono essere feriti e interrogati per avere informazioni sulla missione in corso, obbligandovi più delle volte a procedere nel suddetto modo piuttosto che esplorare ogni edificio della zona.

Purtroppo però non è tutto oro ciò che luccica. Ghost Recon Breakpoint arriva sul mercato non solo con una generosa presenza di contenuti tra armi, equipaggiamenti, veicoli o attività da completare, ma anche di bug e glitch pronti ad obbligarvi a ripetere più volte una missione.

Durante l’avventura ci siamo imbattuti in problemi davvero fastidiosi, come la comparsa improvvisa di nemici in una zona deserta, personaggi bloccati in una parete, impossibilità di interagire con gli NPC ed altro ancora, nulla che chiaramente non sia risolvibile con un aggiornamento.

Doppiaggio in inglese con i sottotitoli italiani e comparto grafico accettabile nel gameplay ma lodevole nelle cutscene, le quali presentano modelli dettagliati. 

Su Xbox One X è possibile giocare optando per 2 modalità, una che favorisce la risoluzione a discapito dei framerate, l’altra invece che opta per maggiori prestazioni ma con meno risoluzione, quest’ultima da preferire per avere un gioco più fluido possibile, sopratutto durante lo svolgimento delle missioni.

Estremamente generosa la mappa che si suddivide in svariate località e biomi, da montagne innevate a palude fangose, boschi e foreste, cittadine e villaggi in rovina, con la possibilità di esplorare grotte, edifici ed altre costruzioni.

Nonostante la presenza del radar spesso ci siamo persi esplorando gli interni degli edifici, a causa della presenza di svariate stanze e possibilità per accedere ad uno specifico punto. 

Nel complesso Ghost Recon Breakpoint riprende ciò che è stato seminato con Wildlands, introducendo svariate novità da apprezzare, come ad esempio l’Hub di cui vi abbiamo parlato, maggiori armi e veicoli, missioni ed equipaggiamenti, rendendo la serie più roulistica possibile.

La possibilità di personalizzare l’aspetto del protagonista trascorrendo allo stesso tempo diverse minuti tra una missione e l’altra, per smontare il superfluo ed equipaggiarsi al meglio, rende l’esperienza di gioco decisamente migliore del predecessore, nonostante la presenza dei bug menzionati ci abbiamo irritato terribilmente.

Un sequel che merita la vostra attenzione, sopratutto su PC considerando che su console risulta altalenante, in grado di intrattenervi per molti e molti giorni. 

Ghost Recon Breakpoint Gameplay Trailer

  • 7.4/10
    Grafica - 7.4/10
  • 7/10
    Gameplay - 7/10
  • 7.7/10
    Trama - 7.7/10
  • 7/10
    Sonoro - 7/10
  • 8.4/10
    Longevità - 8.4/10
7.5/10

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