Ghost Recon Wildlands: Recensione, Trailer e Gameplay

Pubblicato da: Shinobi SEO WEB- il: 13-03-2017 8:25 Aggiornato il: 30-03-2018 8:49

I fantasmi di casa Ubisoft tornano con un nuovo capitolo intitolato Ghost Recon Wildlands, per la prima volta in un vasto open world selvaggio tutto da scoprire, ed oggi vogliamo condividere con voi la nostra Recensione.

Ghost Recon Wildlands Recensione

Ghost Recon Wildlands ci porta nell’affascinante Bolivia, sotto il controllo del Cartello, un’organizzazione criminale che pone le sue radici nella commercializzazioni di minori, cocaina ed una falsa dottrina religiosa, sottomettendo ed ingannando la popolazione locale. Nei panni di un mercenario in una squadra composta da 4 giocatori online o CPU in locale, ci ritroviamo ad esplorare la vasta e immensa Bolivia per sventare il loro piano e riportare la nazione al massimo splendore.

Il Cartello è composto da numerosi membri specializzati in sicurezza, religione, contrabbando, ognuno di essi collocato in una differente regione tutta da esplorare con missioni secondarie, collezionabili, punti abilità e molto altro da raccogliere, al fine di incrementare notevolmente la già generosa longevità della trama principale. Dopo aver completato il prologo e la prima regione del gioco, ci viene offerta la possibilità di scegliere l’ordine di completamento delle singole regioni, senza limiti o barriere. 

Esplorando la regione, ci si imbatte in avamposti dove recuperare informazioni sul boss locale, punti abilità, armi o risorse, portando a termine gli avamposti è possibile sbloccare le missioni storia legate alla regione in corso per un massimo di 6, da completare per sconfiggere il membro del cartello che controlla la località esplorata. 

Il team di sviluppo ha pensato bene di inserire numerose armi nel gioco, tutte da sbloccare, con la possibilità di migliorarle e modificarle con i pezzi raccolti durante l’esplorazione o sconfiggendo i membri del cartello. In qualsiasi momento premendo il tasto menù su Xbox One o Options su PS4 e spostandosi su Dotazione, è possibile consultare l’arsenale cambiando non solo l’arma primaria e secondaria ma anche gadget come pistole, droni, granate, mine ed altro ancora.

Ogni arma ha le sue caratteristiche con la possibilità di modificare ogni singola parte o verniciarle. Cosi come le armi anche il fantasma può essere totalmente personalizzato con gli elementi sbloccati nel corso della trama, dalla testa ai dettagli del viso passando per vestiti, accessori o completi speciali. Tramite il catalogo uPlay con i punti guadagnati è possibile acquistare nuovi gadget per il personaggio o mimetiche per le armi.

A causa delle generose dimensioni della mappa, gli sviluppatori hanno pensato bene di offrire non solo veicoli come elicotteri, imbarcazioni, auto e moto ma anche il teletrasporto. Una volta individuata la dimora locale presente in ogni regione, è possibile selezionarla dalla mappa per teletrasportarsi. Sbloccando l’apposita abilità in qualsiasi momento con una chiamata, è possibile richiedere un veicolo per spostarsi, nel caso in cui la zona dove ci si trovi sia deserta. 

Oltre un vasto equipaggiamento, con i punti guadagnati in gioco è possibile sbloccare nuove abilità per il fantasma, dalle armi ai droni, dagli oggetti alla preparazione fisica, squadra o supporto ribelle. Tramite le abilità arma si accede ad una mira più stabile, una maggiore capacità per le munizioni ed un silenziatore avanzato, in drone invece è possibile potenziare batteria, gittata, ricarica, velocità, visione e tutti gli altri attributi legati al dispositivo volante, su oggetto sbloccare paracadute, c4, mine ed ogni altro gadget che potrebbe tornare utile nel corso di  una missione, su preparazione fisica migliorare le proprie condizioni di salute, resistenza, rilevamento e corsa, infine su squadra e supporto accedere alle abilità rivolte alla propria squadra. 

Le abilità sono numerose e per accedervi non basta completare le missioni ma bisogna esplorare ogni singolo avamposto alla ricerca degli appositi punti e salendo di livello tramite l’esperienza guadagnata dal completamento delle missioni principali o attività secondarie. In qualsiasi momento tramite lo Stato e Fazioni è possibile avere una panoramica generale del proprio ghost e dei nemici.

La mappa di gioco è cosi immensa che esplorarla tutta richiederà più tempo del previsto. Da scenari innevati ad aridi deserti, passando per paludi e boschi molto folti. La particolarità del titolo risiede nella presenza del ciclo giorno/notte e degli agenti atmosferici, spesso capiterà infatti di imbattersi in esplorazioni tempestose o nel cuore della notte.

Un vasto arsenale, una mappa titanica da esplorare e numerose missioni da portare a termine non rendono di certo Ghost Recon Wildlands un gioco perfetto, la versione Xbox One (da noi testata) è afflitta da numerosi cali di frame rate, un comparto grafico tutt’altro che surreale a causa dell’eccessiva presenza di aliasing e sgranature, senza contare la grande mola di bug che ci hanno costretto a ricominciare una missione, nulla che non possa essere di certo risolto con una o più patch.

Ghost Recon Wildlands GAMEPLAY TRAILER

4.0

Wildlands stravolge la saga introducendo un free roaming cosi immenso da trattenere il più a lungo possibile i giocatori in Bolivia per il completamento di tutte le richieste, dalle missioni principali ad attività secondarie offrendo la possibilità nella maggior parte dei casi di decidere quale approccio utilizzare dal diretto allo stealth. Co-operare in Ghost Recon Wildlands è importante per il completamento delle missioni, dall'uso del drone per esplorare la zona alla ricerca di nemici ed obiettivi a tattiche di infiltrazione. Un gioco che ignorando i problemi che lo affliggono, merita l'acquisto per ogni singola ora di divertimento che esso offre.

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