Crash Bandicoot 4: Recensione, Gameplay Trailer e Screenshot

Pubblicato da: Shinobi SEO WEB- il: 05-10-2020 9:25

Dopo la N.Sane Trilogy e il Team Racing Nitro Fueled, quest’oggi vogliamo condividere con voi la Recensione di Crash Bandicoot 4, con il quale ci siamo intrattenuti in questi giorni in diretta su Twitch.

Sviluppato da Toys for Bob, autore anche di Spyro Reignited Trilogy, Crash Bandicoot 4 riporta alla luce un franchise tanto amato dai videogiocatori, riprendendo eventi e meccaniche della trilogia originale, ma aggiungendo del nuovo.

Sono trascorsi molti anni da quando è uscito Crash Bandicoot 4, da allora sono stati creati diversi spinoff ma che erano ben lontani dalla struttura originale concepita da Naughty Dog.

Crash Bandicoot 4 Recensione

In Crash Bandicoot 4 vestite i panni non solo di Crash e Coco ma anche di personaggi secondari quali Neo Cortex, Dindodile e Tawna, questi ultimi 3 nelle missioni a loro dedicate, le quali arricchiscono la già generosa esperienza di gioco offerta dalla sola storia principale, suddivisa in mondi, ambientati in diverse epoche storiche.

Neo Cortex e Dr N. Tropy sono rimasti intrappolati in una dimensione speduta nello spaziotempo, con l’aiuto della malvagia maschera Uka Uka riescono ad aprire dei portali interdimensionali, fuggendo dunque dalla prigione nella quale erano stati segregati per molti anni. Crash Bandicoot 4 vi porterà ad affrontare livelli nella preistoria, nel futuro, all’epoca dei pirati e nel giappone feudale, tanto per citare qualche ambientazione, epoche contraddistinte tra loro non solo in scenari ma anche nemici.

I mondi sono rappresentati mediante delle isole galleggianti con livelli principali ed altri invece dedicati ai personaggi secondari, sbloccabili nel corso dell’avventura. Oltre questa gradita novità, il team di sviluppo ha pensato bene di alimentare ulteriormente il desiderio nei giocatori di completare ciascun livello al 100%, grazie alla presenza di skin esclusive da sbloccare, sia per Crash che Coco.

Non mancano all’appello i celebri boss tratti dalla trilogia originale, da Neo Cortex e Dr N. Tropy a N. Gin e N.Bio, ognuno con uno stile di attacchi proprio, ma i quali si ripetono inevitabilmente per la durata dello scontro. Proseguendo con la trama sbloccherete ulteriori livelli extra che vi permetteranno di restare incollati al gioco per un tempo maggiore, rispetto quello richiesto per portare a termine la Storia.

Sul lato difficoltà il titolo è estremamente generoso con i nuovi giocatori, offrendo sia la possibilità di affrontare la Storia con la difficoltà della trilogia che in modalità Moderna, quest’ultima considerata una manna dal cielo per chi non è esperto, la quale permette a tutti di giungere ai titoli di coda con una serie di aiuti non indifferenti. Si parte con vite infinite, numerosi checkpoint, anche nei boss, e un indicatore circolare durante i salti.

In altre parole potrete provare e riprovare all’infinito dall’ultimo punto raggiunto sia nei livelli che nei boss, oltre a sapere dove atterrete quando salterete, insomma si tratta di aiuti davvero notevoli, ma per fortuna di chi ama le sfide possono essere disattivati o ignorati con la modalità Retrò, quindi diciamo che Crash Bandicoot 4 è stato sviluppato in modo da accontentare chiunque.

In termini di contenuti c’è molto da fare, da livelli principali a secondari, skin da sbloccare e collezionabili vari, una decina di ore assicurata di divertimento e frustrazione, a seconda del tipo di gioco che deciderete di adottare. Toys for Bob non si è limitata solo a proporre una storia inedita con ambientazioni originali, ma ha aggiunto in gioco anche delle novità davvero interessanti, dalla possibilità di usare personaggi secondari come Dingodile, Cortex e Tawna in livelli pensati per loro, alla presenza di 4 maschere magiche, che una volta equipaggiate conferiscono a Crash e Coco dei poteri.

In alcuni livelli potrete usare le maschere per rallentare il tempo, mutare la gravità, far apparire e scomparire specifici elementi nello scenario o roteare all’infinito per raggiungere lunghe distanze. La presenza di numerose skin da sbloccare alimenta il desiderio nei giocatori di completare ciascun livello raccogliendo tutte le gemme, rompendo tutte le casse e portando a termine gli stage bonus. In termini di contenuti non c’è a lementarsi insomma, ma come si comporta il gioco sul lato tecnico?

Abbiamo giocato Crash Bandicoot 4 su Xbox One X, con un comparto grafico lodevole e un framerate stabile, non arriva di certo ai 60 ma non è mai soggetto a cali di frame rate pronti a rovinare l’esperienza di gioco, il tutto accompagnato da una colonna sonora che richiama le tracce originali ma in chiave moderna.

Non manca all’appello la modalità multiplayer, la quale vi permette di divertirvi con gli amici in locale, sia in co-operativa che competitiva, passandovi il controller di checkpoint in checkpoint, completando i livelli insieme o sfidandosi a chi li finisce nel minor tempo possibile, cercando di stabilire il punteggio migliore.

Tirando le somme Crash Bandicoot 4 è un ritorno in grande stile, con il botto oseremmo dire, il quale rende giustizia alla trilogia originale.

Crash Bandicoot 4 Gameplay Trailer

10/10

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