Patrice Desilets denuncia Ubisoft

Pubblicato da: Shinobi SEO WEB- il: 10-06-2013 11:42

Quando uno sviluppatore realizza un titolo per conto di una software house, i diritti appartengono automaticamente alla stessa anche se il titolo realizzato è frutto della mente di un singolo genio in questo caso Patrice Desilets, il padre di Assassin’s Creed.
Patrice Desilets

Patrice, creatore di una delle serie più amate dai giocatori, ha deciso di fare causa a Ubisoft, chiedendo 400 mila dollari, di cui 250 mila sono per il salario promesso, 100 mila per i danni, 35 mila per le spese legali e 25 mila per la liquidazione.  Il noto sviluppatore, ha lasciato Ubisoft per fondare THQ Montreal nel 2011, portando con se alcuni ex dipendenti Ubisoft. Già nel 2011 Ubisoft ha deciso di portarlo in causa con l’accusa di aver convinto con metodi illegali altri dipendenti ad unirsi alla sua causa.

Mesi dopo la software house francese ha deciso di ritirare le accuse. Ora a distanza di 2 anni, è lo stesso Patrice a portare Ubisoft in tribunale. Desilets non solo chiede 400 mila dollari ma anche i diritti su 1666 Amsterdam e Assassin’s Creed. Se la causa si concluderebbe a favore di Patrice, il prossimo Assassin’s Creed potrebbe essere targato THQ Montreal e non più Ubisoft oltre al fatto che potrebbe essere differente da quelli al quale siamo stati abituati per anni.

Come andrà a finire questa vicenda? Sarà Ubisoft o Patrice a spuntarla? 400 mila dollari con questa crisi sono pur sempre 400 mila dollari, ma una cosa è certa alla software house francese preme di più il marchio Assassin’s Creed. Di recente anche Mcgee sta avendo problemi con EA, in quanto ha intenzione di realizzare un nuovo Alice ma dato che i diritti appartengono ad EA se non li ottiene non può farlo. Senza diritti i creatori stessi dei giochi non possono realizzare i giochi in proprio. E’ come se Peter Molyneux volesse creare un Fable 4 marchiato 22 Cans.

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