Anteprima DeathSpank

Pubblicato da: noth1ng- il: 08-09-2009 10:36 Aggiornato il: 31-08-2015 15:34

DeathSpank è stato descritto dai sui creatori come Monkey Island che incontra Diablo, prendendo il meglio dei due generi per fonderlo in un ottimo risultato. L’umorismo in puro stile Monkey Island e il sempre presente hack and slash del più classico Diablo, permetteranno di uccidere scheletri per guadagnare soldi ma di prendervi anche un momento per ridere attraverso i divertenti discorsi dei personaggi.


Non potevamo certo aspettarci qualcosa di differente da Ron Gilbert (famoso per i suoi contributi ai giochi della LucasArts, tra cui Maniac Mansion ed ovviamente i primi due capitoli di Monkey Island), direttore creativo della Hothead Games (sviluppatori del gioco). Lui stesso ha dichiarato il suo amore per lo stile in 2D ed il suo fascino, che invece sembra mancare alle tre dimensioni. Ma in DeathSpank, gli sviluppatori, hanno voluto aggiungere anche degli elementi di esplorazione in 3D, quindi il gioco sembra essere un ottimo mix dei due. Proprio questo dà al gioco uno stile veramente unico, facendovi sentire come se vi steste muovemendo in un libro con immagini a tre dimensioni.

Per quanto riguarda la trama, DeathSpank non vi racconterà molto all’inizio, perchè lo stesso protagonista non sa bene chi sia. E’ un viaggiatore in cerca di un artefatto (chiamato “L’Artefatto”) che, una volta trovato, gli verrà rubato. Il suo obiettivo è ovviamente quello di riportarlo indietro e mentre cercherà di farlo, la maggior parte della storia comincerà a delinearsi durante il gioco. Proprio come in un tradizione gioco di ruolo, vagherete per le terre e parlerete con i locali per ricevere delle quest, aumentare la vostra esperienza ed avere qualche informazione in più sull’artefatto.

La parte di gameplay che ricorda Diablo non è molto di più che un “button-masher”. Potrete “mappare” qualsiasi cosa sul D pad ed i pulsanti faccia del controller, per avere sempre un accesso semplificato al vostro arsenale da combattimento, fornito di qualsiasi cosa per ogni occasione. In una dimostrazione del gioco, si è potuto vedere DeathSpank utilizzare un attacco ad area che ha stordito tutti gli scheletri intorno a lui. Quando si sono ripresi, si sono mossi verso di lui per attaccaarlo e DeathSpank, armato con una delle armi che permette di danneggiare più nemici alla volta (cleaving weapon), non ha lasciato altro che un mucchio di ossa alle sue spalle. Ci saranno più di 100 armi ed armature da collezionare e gli sviluppatori hanno dichiarato che la storia potrà prendere dalle 25 alle 30 ore per essere completata.

Ma passiamo alla porzione di gioco in stile Monkey Island. Dovrete cercare di parlare con tutte le persone e passare attraverso le varie scelte di dialogo per capire di più della trama. Una delle molte quest che dovrete affrontare, prevedeva di aiutare il sindaco nel ritrovamento di alcuni orfani rapiti, ma prima che il sindaco accetti il nostro aiuto, dovremo prendere un’arma da Eubrick (che, stranamente, ricorda molto il caro vecchio Herman Toothrot). Purtroppo, Eubrick lascerà la sua spada solamente in cambio di un taco extra-piccante. Forunatamente troverete un vagone di taco poco distante, ma dovrete anche trovare delle spezie aggiuntive per esso.

I livelli sono molto vari (anche nel loro aspetto). Vi troverete a vagare per la foresta infestata, le miniere demoniache, catacombe ed addirittura in un villaggio di pirati. Potrete far travestire DeathSpank da pirata, aprendo le casse trovate in Scurvyville. DeathSpank con delle spalline molto resistenti ed un pappagallo su di esse, fa davvero una bella figura. La mappa del mondo intero di DeathSpank è davvero enorme e gli sviluppatori hanno assicurato che i giocatori dovranno attendere esclusivamente un caricamento e che, una volta nel gioco, non bisognerà sorbire nessun tipo di attessa nel passaggio da un’area all’altra. I gabinetti sparsi in tutta la mappa fungono da checkpoints; in caso di morte, ricomincerete da uno di essi. C’è anche una nave pirata, che potrete prendere e far salpare per andare alla ricerca di tesori su isole nascoste ed altre cose interessanti.

Insomma, l’idea di legare lo stile di gameplay di Diablo a quello di Monkey Island è davvero molto eccitante. Lo stile grafico così simpatico ed i dialoghi davvero umoristici, rendono DeathSpank qualcosa di più di una semplice avventura punta-e-clicca. Non è ancora disponibile una data di distribuzione sicura, ma DeathSpank dovrebbe essere disponibile durante il 2010 su PC (console di qualsiasi genere non sono ancora state annunciate).

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