All’interno dell’Inferno di Dante

Pubblicato da: noth1ng- il: 27-04-2009 9:58 Aggiornato il: 01-09-2015 9:14

Anche se Dante, nella letteratura, era “armato” solamente di penna e pergamena, gli sviluppatori della EA hanno deciso di rendere le cose più interessanti, dotandolo di un’enorme falce fatta di ossa e metallo. Andiamo a scoprire Dante’s Inferno, da più vicino, in alcuni spunti di gameplay che la EA ha voluto mostrare.


Nella demo mostrata al pubblico, tutto iniziava in un un punto familiare a chiunque, a bordo di Caronte (un riadattamento del traghettatore di anime), la barca vivente che faceva attraversare lo Stige. Ovvio, il viaggio da una riva all’altra non sarà niente di pacifico e tranquillo. I primi a farsi vedere sarà un gruppo di nemici minori, facilmente eliminabili con qualche colpo di falce. Questi, erano seguiti da un altro gruppo di tirapiedi, accompagni da qualche personaggio con l’aspetto demoniaco e da alcuni nemici volanti che ricordano vagamente i Mutalisk, di Starcraft.
Alla fine, si presentò il nemico più potente, un enorme bestia che si teneva sul porto, comandata da un umanoide sulle sue spalle. Inizialmente, si è dovuto “ammorbidire” il colosso con qualche colpo di falce e, dopodichè, entrare in una sorta di evento a tempo a la God of War, salendo sulle sue spalle per eliminare il demone che comandava la bestia e prendere noi stessi il controllo di essa.

Dopo che Dante tagliò la testa alla barca vivente Caronte, questa si schiantò sul bordo di una montagna, mostrando un territorio ancor più familiare. Scalando la montagna, infatti, si ritrovò all’interno del castello abitato da Re Minosse, il mitologico giudice dei morti. Proprio lì, Dante si ritrova di nuovo al cospetto dei bambini con le spade: degli infanti che, per non essere stati battezzati alla nascita, sono stati mandati all’Inferno, solo per rinascere come delle mostruosità con delle spade al posto delle braccia.
Presi uno alla volta, questi infanti, non sono una minaccia. Ma quando vi ritroverete circondati da loro, allora potrebbero crearvi qualche problema.

Uccisi questi, Dante continua la sua scalata alla torre ed, una volta arrivato in cima, si ritrova al confronto del giudice dei dannati in persona. Per mantenere i toni macabri del titolo, Minosse è anch’esso una bestia idealizzata: un’enorme creatura senza occhi, con una lunga e forcuta lingua ed una collana fatta di cadaveri. Questa battaglia è divisa in diversi stage.
Durante il primo, Minosse cercherà di colpire Dante con la sua potente coda. Girare in circolo, si è rivelato un ottimo metodo per evitare questi attacchi e, molto presto, il giudice avvicinerà la sua faccia per essere colpito dal nostro protagonista. Indietreggiando dal dolore, Minosse rivelerà quindi le sue parti “morbide” che quindi sarà possibile attaccare con la nostra falce.

Dopo aver abbassato le resistenze di Minosse al minimo, ci sarà un altro evento a tempo durante il quale Dante utilizzerà la sua falce ancora una volta. Se effettuato alla perfezione, questo evento, vi permetterà di sconfiggere definitivamente il giudice dei dannati, prendendo la sua lingua e sbattendo la sua testa contro un enorme ruota dentata.
In questo modo, Dante metterà in modo la ruota, il che basterà a decapitare Minosse. Così, si concluse la dimostrazione.

Come avrete notato, il gameplay di Dante’s Inferno, si avvicina molto a quello di titoli come God of Wars, e non mancheranno di certo, alcuni spazi per risolvere degli enigmi. Le animazioni dei combattimenti, sono realizzate alla perfezione e con grande cura. Rimarrete di sasso ogni volta che Dante si ritroverà ad utilizzare la sua falce mortale. L’unica pecca, finora, riguarda le animazioni contestuali ai nostri attacchi. E’ soprattutto il caso dei boss più grandi, che sembrano reagire molto poco al continuo tagliuzzare della falce di Dante. E’ da ricordare, comunque, che alcuni degli sviluppatori di Dante’s Inferno, vengono direttamente dal team responsabile di Dead Space (un gioco in cui è stato utilizzato pesantemente il danno contestuale ai nemici) e con tutta la probabilità, la stessa filosofia verrà adottata anche in questo titolo.

Pensando che il primo scontro con un boss, è stato nel Limbo, le cose si faranno sicuramente più difficili per il nostro Dante, nel continuo della sua avventura attraverso gli otto gironi dell’Inferno. Al momento, speriamo di ricevere qualche altra notizia circa gli altri livelli che si dovranno affrontare e, nel frattempo, vi ricordiamo che Dante’s Inferno è previsto per la sua distribuzione durante il 2010.

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