Tra le ricompense più particolari introdotte in Ghost of Yotei ci sono quattro aspetti estetici dedicati ad altrettante produzioni PlayStation. Atsu può indossare equipaggiamenti ispirati a The Last of Us, Astro Bot, Helldivers e Journey, reinterpretati in modo da adattarsi all’ambientazione giapponese del gioco. Non vengono però aggiunti automaticamente all’inventario e per ottenerli bisogna dedicarsi alla modalità Most Wanted. Una volta conquistati, possono essere utilizzati anche al di fuori di questa attività.
I quattro equipaggiamenti non devono essere cercati esplorando la normale mappa di gioco e non sono collegati a santuari, enigmi ambientali o missioni secondarie della campagna. La loro progressione passa invece dalle taglie disponibili in Most Wanted e dalle ricompense ottenute completando le varie sfide. Per chi vuole raccoglierli tutti, conviene quindi concentrarsi prima sulla progressione della modalità e soltanto successivamente dedicarsi all’acquisto degli aspetti desiderati.
Prima bisogna avanzare nelle taglie di Most Wanted
Most Wanted propone una serie di taglie dedicate ai membri dei Sei di Yotei, precedute da ondate di avversari e combattimenti contro nemici più potenti. Ogni partita permette di migliorare temporaneamente il personaggio attraverso vantaggi e potenziamenti, mentre i progressi ottenuti tra una sessione e l’altra consentono di affrontare gradualmente sfide più impegnative. Per arrivare alle ricompense più interessanti è quindi necessario completare le taglie iniziali e continuare ad avanzare nella modalità.
La difficoltà aumenta progressivamente fino alle versioni più impegnative delle cacce. È proprio continuando a completare le taglie che si aprono le possibilità necessarie per ottenere gli oggetti estetici più rari, comprese le quattro armature dedicate alle serie PlayStation. Non serve quindi ripetere parti della storia di Atsu o iniziare una nuova partita. Tutto il percorso necessario viene gestito direttamente all’interno di Most Wanted.
Durante le partite si accumulano inoltre le valute e le ricompense utilizzate dal mercante della modalità. Conviene evitare di spendere immediatamente tutto quello che si ottiene se l’obiettivo principale è completare la collezione degli equipaggiamenti speciali. Le quattro armature richiedono infatti una certa quantità di progressi prima di poter essere aggiunte definitivamente all’inventario.
The Last of Us e Astro Bot
L’equipaggiamento dedicato a The Last of Us è probabilmente quello più facile da riconoscere. L’elemento principale richiama infatti l’aspetto di un Clicker, con una maschera caratterizzata dalle deformazioni fungine tipiche degli infetti della serie. Il resto dell’abbigliamento utilizza tonalità più scure e dettagli che mantengono il riferimento originale senza stonare completamente con l’estetica di Ghost of Yotei.
Il set di Astro Bot segue invece una direzione completamente differente. Bianco e blu diventano i colori dominanti, accompagnati da elementi che ricordano immediatamente il piccolo robot PlayStation. La reinterpretazione mantiene però materiali e forme coerenti con l’abbigliamento utilizzato da Atsu, evitando di trasformare il personaggio in qualcosa di completamente estraneo al mondo di gioco.
In entrambi i casi si tratta soprattutto di modifiche estetiche pensate per personalizzare il personaggio. Non sono quindi equipaggiamenti indispensabili per affrontare le parti più difficili dell’avventura e il loro principale valore sta proprio nel riferimento alle altre produzioni PlayStation. Chi utilizza già una configurazione efficace può continuare a mantenere le proprie preferenze e sfruttare questi elementi soprattutto per modificarne l’aspetto.
Helldivers e Journey
L’aspetto ispirato a Helldivers è quello maggiormente orientato verso un’estetica militare. La combinazione tra nero, dettagli gialli e protezioni pesanti richiama chiaramente i soldati della Super Terra, ma viene trasformata in un’armatura compatibile con lo stile di Ghost of Yotei. Il copricapo è uno degli elementi più riconoscibili e permette di capire immediatamente quale produzione abbia ispirato il set.
Journey punta invece su un design molto più essenziale. Il rosso domina l’intero abbigliamento, mentre cappuccio e maschera riprendono l’aspetto del Viaggiatore protagonista del titolo di thatgamecompany. Tra i quattro equipaggiamenti è probabilmente quello che si integra più facilmente con il mondo di Ghost of Yotei, grazie a una struttura che ricorda naturalmente alcuni abiti tradizionali già presenti nell’avventura.
Anche questi due aspetti vengono ottenuti proseguendo nelle attività di Most Wanted e raggiungendo le ricompense dedicate. Non bisogna quindi cercare un personaggio specifico nella campagna o raggiungere una determinata zona della mappa. Se l’oggetto che state cercando non è ancora disponibile, la soluzione è continuare a completare le taglie e controllare periodicamente le ricompense offerte all’interno della modalità.