Ci troviamo in un periodo in cui l’intelligenza artificiale la fa da padrone, sono molti coloro che si affidano alla stessa nella stesura di testi, composizione di brani musicali, realizzazione di immagini e video o addirittura sviluppo di videogiochi. C’è chi la utilizza per velocizzare il lavoro ed agevolarlo, chi invece la usa appieno, ma naturalmente ci sono anche coloro che si oppongono. Ad ogni modo di recente Capcom ha annunciato il passaggio dal RE Engine tradizionale, ossia il motore grafico utilizzato per lo sviluppo dei giochi, ad una versione munita di intelligenza artificiale.

Capcom punta sull’IA per i prossimi giochi?
La scelta di Capcom di integrare l’intelligenza artificiale nel suo motore grafico è quello di semplificare le operazioni più complesse, a causa delle dimensioni e costi dei giochi che nel corso del tempo crescono sempre di più, dunque per ora l’azienda ha affermato che non intende usare l’IA durante lo sviluppo, ma semplicemente potenziare gli strumenti a disposizione, rendendo ad esempio il RE:Runtime, in grado di gestire una quantità maggiore di oggetti e personaggi presenti in scena, in modo da risultare più efficiente.
L’obiettivo è chiaro dunque, non è quello di affidare all’IA lo sviluppo completo o parziale di un gioco, ma di velocizzare e agevolare alcune operazioni. Dunque i modelli presenti nei giochi continueranno ad essere creati manualmente dagli sviluppatori tuttavia l’IA interverrà per il controllo errori, gestione della documentazione, analisi dei dati e supporti alla programmazione per ottimizzare i processi. Il REX verrà introdotto gradualmente e continuerà a basarsi sul RE Engine.
Capcom, contrariamente a molti altri sviluppatori giapponesi, come vi abbiamo parlato nel nostro articolo Intelligenza Artificiale: Quasi il 90% degli sviluppatori Giapponesi la utilizza, continuerà a sviluppare giochi come ha sempre fatto con il supporto dell’IA solo per le cose citate, lasciando agli sviluppatori l’arduo e piacevole compito di creare ogni elemento da zero, dai modelli alle texture, dal comparto audio alle animazioni.