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Call of Duty: Come funziona il matchmaking

Tramite un lungo post di aggiornamento sul matchmaking di Call of Duty, pubblicato sul sito ufficiale, siamo venuti a conoscenza di come funziona il matchmaking in tutti i suoi dettagli, scopriamo insieme a seguire come avviene l’abbinamento con altri giocatori e non solo.

Guida al Matchmaking in Call of Duty

Avete mai sentito di matchmaking basato sulle abilità in Call of Duty? In realtà vengono presi in considerazione diversi fattori che vi riportiamo a seguire:

  1. CONNESSIONE – Come la community può confermare, il ping è fondamentale. La connessione è il fattore più critico e ponderato nel processo di matchmaking.
  2. TIME TO MATCH – Questo elemento è il secondo più critico per il processo di matchmaking. Tutti noi vogliamo passare il tempo a giocare piuttosto che aspettare l’inizio delle partite.
  1. Anche i seguenti fattori sono fondamentali per il processo di matchmaking:
  2. DIVERSITÀ DELLA PLAYLIST – Il numero di playlist tra cui i giocatori possono scegliere;
  3. MAPPE/MODALITÀ RECENTI – Considera le mappe su cui i giocatori hanno già giocato recentemente le preferenze di modalità, modificabili nelle impostazioni di Quick Play;
  4. SKILL/PERFORMANCE– Permette di garantire ai giocatori, che rappresentano una community globale con un ampio range di skill, l’opportunità di lasciare il segno in ogni partita;
  5. INPUT DEVICE –Controller o mouse e tastiera;
  6. PIATTAFORMA –Il device (PC, console) su cui si sta giocando;
  7. CHAT VOCALE – Abilitata o disabilitata.

Mediante questo sistema, i giocatori avranno sempre la possibilità di giocare evitando giocatori tossici come si suol dire, ma basandosi non solo sulle proprie abilità ma anche altri fattori, per garantire la migliore partita possibile.