Giochi Online e Cyber security

Pubblicato da: Shinobi SEO WEB- il: 27-06-2020 13:14 Aggiornato il: 03-07-2020 9:25

L’industria dei videogiochi conta numero da capogiro in termini di introiti, e sono in continua crescita. Ogni anno le software house lanciano sul mercato videogiochi con microtransazioni, abbonamenti e sistemi vari da invogliare i giocatori a mettere mani al portafoglio, e Fortnite ne è la prova lampante.

Giochi Online: L’importanza della sicurezza

Free to Play che offrono ai giocatori la possibilità di acquistare contenuti con denaro reale. Ogni anno sempre più sviluppatori si affidano alla suddetta formula per monetizzare, anche Nintendo ha intrapreso questa strada con i suoi free to start, comprendendo che è preferibile un investimento duraturo nel tempo.

Invece di proporre un gioco a pagamento, molti si affidano alla formula “gioca gratis” ma acquisti i suoi contenuti a pagamento. Ora vi è una netta differenza tra free to play e free to start, nel primo caso si ha a disposizione la possibilità di giocare gratis ma se si desiderano contenuti estetici bisogna pagare, nel secondo caso viene offerto al giocatore un piccolo assaggio di ciò che lo attende se decide di spendere denaro.

I giocatori che investono nelle microtransazioni ricorrono a metodi di pagamento di vario tipo, tra cui carte di credito e PAYPAL, anche se sulla rete in questi ultimi anni sono sorti molti altri metodi, sopratutto nei giochi casinò online. Inutile dire che avere l’account violato significa non solo perdere tutti gli acquisti fatti ma mettere a rischio le proprie carte di credito.

Per questo motivo al giorno d’oggi è molto diffusa l’autenticazione a due fattori, un sistema di accesso che oltre ad user e password richiede un codice inviato via SMS o generato dall’applicazione su smartphone. La cyber sicurezza è di vitale importanza ed è un elemento da non prendere alla leggera sia se siete giocatori che sviluppatori.

Per scoprire eventuali attività illecite dei cyber criminali, si ricorre all’analisi dei dati raccolti al momento della registrazione dell’account. Molti si affidano a piattaforme come Facebook o Google per loggarsi con il Social.

La più grande minaccia nei giochi online o giochi con microtransazioni è il BOTNET, ossia un tipo di attacco rappresentato dal DDOS, facili da eseguire e di conseguenza di uso comune. Un attacco DDOS sfrutta un gruppo di computer connessi in rete per inviare file da scaricare contenenti virus. Aperti i suddetti file il malware si insidia nel computer delle vittime.

Questo tipo di attacco mette a serio rischio la sicurezza degli utenti, quindi le proprie informazioni personali, e sono le grandi aziende spesso al centro degli attacchi in questione. Di recente Nintendo ha subito una violazione di oltre 130 mila account, le cui credenziali sono state esposte e diventate di pubblico dominio.

In passato anche Sony e Microsoft sono state al centro di cyber attacchi, anche se il più delle volte è stata Sony quella che si è ritrovata con seri problemi ai suoi servizi e piattaforme. L’intento dei cyber criminali è quello di sovraccaricare i server per farli crashare,causando disconnessioni o per rubare le credenziali dei giocatori.

Nei giochi online vengono richiesti ai giocatori abbonamenti o microtransazioni per poter usufruire di specifici contenuti. Prendendo in esame Fortnite, il Battle Royale è GRATIS, chiunque può giocare senza spendere un centesimo, tuttavia ogni giorno vengono messe a disposizione nel negozio personalizzazioni che fanno gola ad ogni giocatore, invogliandoli a spendere denaro.

Nuove skin, picconi da utilizzare per ottenere materiali, deltaplani per svolazzare in giro per la mappa, emote da sfoggiare con altri giocatori, coperture per le armi e molto altro ancora, e diciamola tutta, il più delle volte si tratta di oggetti visivamente accattivanti, da spingere e invogliare il giocatore a mettere mani al portafoglio.

I free to play, free to start, giochi online e con microtransazioni danno vita ad un vero e proprio business. E’ importante proteggersi da eventuali frodi e mettere in cassaforte le proprie credenziali, oltre naturalmente assicurarsi che nessuno porti vita un account del valore da centinaia o magari migliaia di euro.

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