The Blackout Club: Recensione, Trailer e Gameplay

Pubblicato da: Shinobi SEO WEB- il: 09-08-2019 8:40 Aggiornato il: 09-08-2019 8:50

Dagli ex creatori di Bioshock arriva The Blackout Club, un survival horror dove 4 giocatori devono co-operare per svelare gli oscuri misteri che si annidano nei meandri più tenebrosi della cittadina. 

Dopo aver messo le mani sulla versione Steam, quest’oggi vogliamo condividere con voi la nostra Recensione, anticipandovi che il titolo è disponibile anche su Xbox One e PS4.

The Blackout Club Recensione

The Blackout Club ci porta in una cittadina dove si verificano improvvise perdite di conoscenza e memoria.  Un gruppo di giovani adolescenti dovrà fare affidamento sulle proprie abilità, per ritrovare un amico scomparso e risolvere il mistero. 

Nel corso dell’avventura i giocatori dovranno raccogliere le prove necessarie e collaborare per poter smascherare i colpevoli dei misteriosi eventi. I personaggi potranno essere personalizzati con differenti equipaggiamenti, allo scopo di risolvere i tanti enigmi proposti.  

Al primo avvio ci troviamo di fronte un povero editor, dove è possibile creare il proprio personaggio scegliendo capigliatura, colorazione della pelle ed altre poche caratteristiche, anticipandosi con un messaggio che molti altri contenuti verranno aggiunti con il tempo.

Creato il nostro personaggio ci risvegliamo all’interno di un furgone, dove è possibile scegliere l’equipaggiamento, accettare nuove missioni o cimentarsi nel prologo, quest’ultimo indispensabile sia per capire la trama che per padroneggiare i comandi e le meccaniche di gioco a disposizione.

Il prologo va completato in singolo, ponendoci fin da subito di fronte ai pericoli che ci attendono nel comparto multiplayer. Ci risvegliamo nella nostra stanza, i genitori sono fuori per una cena, ad un tratto udiamo degli strani rumori provenienti dalla casa e scendiamo al piano di sotto a controllare.

La luce va via ma per fortuna abbiamo la torcia del nostro smartphone, utilizzabile all’occorrenza per ambientarsi nel buio. Nessun radar pronto ad indicarci la strada, la posizione dei nemici ed oggetti chiave, il tutto viene affidato ad una strana abilità di cui siamo equipaggiati fin da subito, la quale ci permette chiudendo gli occhi, di vedere il mondo attorno a noi da una differente prospettiva.

Chiusi gli occhi, la camera diventa rossastra mettendo in evidenzia il percorso da seguire, indizi e la posizione dei nemici.  Ci troveremo nel corso dell’intero prologo e durante le sessioni multiplayer, ad utilizzare la suddetta abilità per orientarsi e sfuggire alla presenza dei nemici, degli strani individui pronti a trascinarci nell’oscurità.

Se nel prologo non abbiamo armi a disposizione, permettendoci di stordire solo temporaneamente i nemici, durante le sessioni multiplayer potremo contare su armi di vario tipo, pensate sia per gli attacchi ravvicinati che a distanza.

In multiplayer potremo e dovremo co-operare con altri 3 giocatori, allo scopo di risolvere definitivamente il caso tramite il completamento di svariate missioni, sfuggendo agli strani individui e raccogliendo le prove necessarie. 

Come accadeva in Outlast, potremo contare su vari nascondigli ed attendere che la situazione torni alla normalità prima di uscire allo scoperto. I nemici si suddividono in varie tipologie, alcuni in grado di avvistarci dal rumore emesso dai passi, altri invece in grado di vederci solo alla luce, portandoci ad avanzare nell’oscurità utilizzando i vari ripari o distrazioni a proprio vantaggio.

Inutile dire che in qualsiasi momento potremo comunicare con gli atri giocatori, mettendo su un piano che ci consenta di aggirare un gruppo di nemici per raggiungere la destinazione o portare  a termine gli obiettivi.

Il tutto ambientato in una cittadina da esplorare, lasciando piena libertà al free roaming, nonostante non si tratti di un open world. 

The Blackout Club non è sicuramente un capolavoro ma si presenta come una valida alternativa ai tanti survival horror sul mercato, in cui la co-operazione diventa importante per portar e termine le missioni.

In questo periodo abbiamo assistito a tanti giochi simili, come Overkill’s The Walking Dead, Hunt, Warhammer Vermintide II e molti altri, ma a differenza di questi ultimi in The Blackout Club muoversi ed agire furtivamente è la chiave per la propria sopravvivenza. 

Il titolo è disponibile per l’acquisto a 16 euro circa su Steam. A seguire vi riportiamo il nostro Gameplay dell’intera missione introduttiva, dovete potete vedere da voi le meccaniche di gioco e cosa vi attende con il comparto multiplayer.

The Blackout Club Gameplay Trailer

  • 6.8/10
    Grafica - 6.8/10
  • 6.6/10
    Gameplay - 6.6/10
  • 6.5/10
    Sonoro - 6.5/10
  • 7.5/10
    Trama - 7.5/10
  • 7.4/10
    Longevità - 7.4/10
7/10