The Ascent: Recensione, Gameplay Trailer e Screenshot

Pubblicato da: Shinobi SEO WEB- il: 31-07-2021 9:37

In un settore videoludico ricco di software house di alto calibro come Capcom, Ubisoft, Square Enix, EA, Bandai Namco e cosi via dicendo, è sempre più difficile fondare un nuovo studio e creare un’opera che attiri l’attenzione dei giocatori in cerca dei soliti tripla A. Con questa premessa oggi vogliamo condividere con voi la Recensione di The Ascent, sviluppato da Neon Giant come primo titolo, disponibile GRATIS tramite Xbox Game Pass nel caso in cui siate abbonati al servizio. In The Ascent vestite i panni del solito rifiuto della società, in cerca di fortuna su uno dei tanti pianeti abitati ed evoluti nella galassia, il quale prende la decisione di lavorare al servizio delle malvagie Corporazioni pronte a sfruttare i dipendenti per il proprio tornaconto personale, impossessandosi delle preziose risorse del pianeta da vendere al miglior offerente.

The Ascent Recensione

Partiamo fin da subito anticipandovi che The Ascent pur essendo un gioco di ruolo isometrico ricco di azione è anche e sopratutto un gioco narrativo, per cui aspettatevi righe e righe di dialoghi e svariati personaggi con i quali potrete interagire, al punto che l’avventura parte piuttosto lentamente nelle prime ore di gioco. Nonostante la profondità e varietà delle argomentazioni, la trama appare a volte forzata e banale, monotona e fuoriluogo, al punto da spingervi a skippare il tutto per tornare all’azione. The Ascent si apre con la creazione dell’avatar, mediante l’uso di una manciata di personalizzazioni, ed un tutorial pronto a illustrare al giocatore tutto quello che c’è da sapere per iniziare a giocare.

Vi troverete fin da subito nel Cluster 13, l’hub che funge da luogo principale dell’intera storia, presso il quale raggiungere i quartieri nelle vicinanze mediante un taxi a pagamento. Come anticipato è un gioco isometrico, con visuale dall’alto si intende e open world, potrete esplorare un vasto mondo con elementi tipici dei GDR, dallo sblocco di abilità e potenziamenti per armi ed equipaggiamenti a migliorie di vario tipo, nonostante non siano presenti delle vere e proprie classi. Il mondo di The Ascent è ricco di attività e missioni secondarie utili per tirare sù un pò di grana e recuperare materiali preziosi e risorse varie, nonostante siano piuttosto ripetitive, dall’infiltrazione in una base nemica al recupero di oggetti, eliminazione di bersagli ed altro ancora.

Il gunplay appare come un sistema di combattimento reattivo, divertente e coinvolgente, con due differenti tipi di attacco. A seconda dei nemici incontrati attuerete un differente approccio, nonostante questi si spostino velocemente e in gruppo, dandovi la sensazione di trovarvi in un vero e proprio massacro in cui non c’è spazio per la pianificazione di strategie, contando non solo su due bocche di fuoco intercambiabili ma anche gadget ed abilità secondari, oltre i bonus passivi pronti ad aumentare seppur temporaneamente le statistiche.

In un gioco di ruolo incentrato sul gunplay non poteva di certo mancare all’appello un sistema di copertura utile per difendersi dai colpi dei nemici, sfruttando posizioni elevate per avere la meglio sugli avversari. Come anticipato non ci sono classi, pertanto non avrete modo di creare differenti build, nonostante sia possibile dare via a diversi personaggi che potrete switchare nel corso della medesima partita. Accumulando esperienza livellerete, sbloccando abilità di vario tipo, migliorando le statistiche del personaggio mediante 8 differenti attributi tra cui cui salute, energia, tempo di ricarica delle armi, capacità di mira, abilità tecniche, danni cibernetici, agilità e bilanciamento.

Con la valuta guadagnata potrete acquistare abiti, armi, equipaggiamenti e potenziamenti vari presso i negozianti. Certo, nel corso dell’avventura vi ritroverete ad affrontare boss di vario tipo, anche se purtroppo questi sono ben lontani dall’essere complessi e difficili, permettendo anche ai neofiti di raggiungere i titoli di coda nelle 15 ore compelssive, affrontabili in solitaria o co-operativa online e locale. Sul fronte grafico The Ascent presenta ambientazioni visivamente accattivanti e ben definite, perdersi è inevitabile, nonostante potrete contare sulla presenza di una mappa che mostra i vari punti di interesse e obiettivi, oltre un hud pronto a mettere in mostra tutto quello che bisogna tenere sotto controllo, sia durante le esplorazioni che nel combattimento.

In qualsiasi momento infatti mettendo in pausa il gioco potrete consultare diversi menù con tutte le informazioni di cui avete bisogno, dalle missioni attive agli obiettivi da raggiungere, il personaggio, la mappa con i punti di interesse e informazioni su personaggi, nemici ed altri aspetti relativi alla trama, un menu piuttosto profondo al quale il team di sviluppo ha riservato particolare attenzione, al punto che trascorrete diverso tempo al suo interno per avere un quadro generale sul da farsi e sullo svolgimento della trama.

The Ascent è un gioco in cui la valutazione è bene ma non benissimo, un titolo che avrebbe sicuramente meritato maggiore attenzione su gunplay, personalizzazioni e azione stessa piuttosto che proporre una trama lunga, monotona ed a volte fuoriluogo, con righe e righe di dialoghi pronti ad annoiare il giocatore amante dell’azione e coloro che non dispongono di così tanto tempo da ascoltare la storia della vita di un NPC. Da elogiare il comparto tecnico, giocato su Xbox Series X, il titolo appare piuttosto stabile e con caricamenti ridotti all’essenziale, merito sopratutto dell’hardware di nuova generazione. Nonostante il doppiaggio in inglese con i sottotitoli in italiano, The Ascent si lascia giocare nei momenti di noia, nel caso in cui si è alla ricerca di un gioco di ruolo isometrico di stampo cyberpunk.

The Ascent Gameplay Trailer

6.5/10

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