Skully: Recensione, Gameplay Trailer e Screenshot

Pubblicato da: Shinobi SEO WEB- il: 04-08-2020 8:59

Sviluppare un platform originale, che si differenzi dalla massa in trama, gameplay e ambientazione, spesso non è facile, bisogna tirar fuori dal cilindro delle idee convincenti, al punto da spingere il giocatore ad investire tempo e denaro nel gioco.

In quest’ultimi giorni abbiamo trascorso del tempo in compagnia di un nuovo, divertente, originale e impegnativo (ma non troppo) platform, ed oggi vogliamo condividere con voi la Recensione di Skully, da non confondere con Skelattack.

Skully è disponibile su PC, PS4, Xbox One e Nintendo Switch.

Skully Recensione

Nel gioco vestite i panni di un teschio umano, tornato in vita su volontà di una divinità barbuta di nome Terry, il quale ha deciso di offrire ai suoi familiari un intrattnimento.

Il teschio non dispone di un corpo, percui l’unico modo che ha di spostarsi nello scenario è quello di rotolare all’infinito, come foste in Monkey Ball. Con queste poche parole avrete già intuito il tipo di gioco che vi troverete davanti.

Skully è suddiviso in 18 livelli disseminati di checkpoint, presso i quali oltre a salvare i progressi per riprendere la partita in caso di morte, consentono di ripristinare la barra della salute ed assumere una delle 3 forme disponibili.

Ebbene si, Skully può assumere le sembianze di 3 differenti creature, ognuna di esse con abilità uniche, da utilizzare per superare gli ostacoli durante il cammino.

Da quella in grado di spaccare le rocce a suon di pugni a quella dotata di telecinesi, con la quale spostare le piattaforme fluttuanti. Finire in acqua ridurrà la vostra energia, ripristinabile con le pozzangherete melmose.

Skully rotolerà velocemente nello scenario, ciò vi porterà a calibrare con attenzione ogni salto o deviazione dal percorso principale per non finire in acqua.

Skully è ambientato in scenari preistorici, con grotte di lava, foreste rigogliose, torrenti in piena e rocciosi. Il gioco non si basa sul solo rotoalmento per arrivare alla fine dei livelli, ma come ogni platform dovrete saltare sulle varie piattaforme ed usare le abilità delle creature e gli elementi degli scenari a vostro vantaggio.

Graficamente parlando il titolo non grida al capolavoro, tuttavia è risaputo che non è la grafica a fare il gioco, giusto? Da apprezzare indubbiamente l’originalità nel design delle creature e le loro buffe espressioni facciali, ma dopotutto per quasi l’intera durata dell’avventura controllerete un teschio rotolante.

Da elogiare la colonna sonora, la quale si lascia ascoltare livello dopo livello, con il giusto ritmo e coinvolgimento, accompagnata dal doppiaggio della divinità, che apparirà di tanto in tanto per ricordarvi la vostra missione.

Skully è indubbiamente un platform unico nel suo genere, nonostante il forte richiamo a titoli come Monkey Ball. Un gioco impegnativo quel tanto che basta da intrattenervi per diverse ore, con una struttura che alza l’asticella gradualmente, partendo da livelli semplici e veloci a quelli più complessi.

Se inizialmente userete il solo teschio o una delle creature, ad avventura inoltrata vi troverete a combinare le varie abilità per superare i tanti ostacoli proposti. Skully si presenta dunque come un platform originale, divertente e coinvolgente, che merita la giusta attenzione in un periodo di grandi uscite.

  • 6.4/10
    Grafica - 6.4/10
  • 7/10
    Gameplay - 7/10
  • 5.2/10
    Trama - 5.2/10
  • 7/10
    Sonoro - 7/10
  • 7/10
    Longevità - 7/10
6.5/10

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