Shenmue 1 & 2: Recensione, Trailer e Gameplay

Pubblicato da: Giovanni Damiano- il: 27-08-2018 7:57 Aggiornato il: 27-08-2018 11:06

Sono trascorsi molti anni dall’ultima volta che abbiamo messo le mani su Shenmue, ed oggi su gentile concessione Kochmedia vogliamo condividere con voi la nostra Recensione della recente collection rimasterizzata, premettendovi che i voti assegnati sono rivolti al lavoro svolto dal team in questa rimasterizzazione e non al titolo in se.

Shenmue 1 & 2 Recensione

Correvano i primi anni del 2000 quando Shenmue fece il suo esordio su Dreamcast in Europa, conquistando il cuore di numerosi giocatori sparsi per il mondo.

Per anni (troppi probabilmente) abbiamo atteso il terzo capitolo, a partire dall’Agosto 2019 sarà finalmente disponibile ma nell’attesa SEGA ha lanciato una collection che comprende i primi due titoli della serie, e che abbiamo avuto modo di provare per voi su Xbox One X, ed oggi vogliamo dirvi le nostre impressioni a riguardo.

Per coloro che non lo conoscono, in Shenmue vestiamo i panni di Ryo Hazuki, un giorno rientrando a casa dopo il suo allenamento quotidiano assiste alla morte del padre, ucciso a sangue freddo da un’esperto di arti marziali cinese noto come Lan Di, giunto in Giappone per impadronirsi dei sacri e magici specchi del Drago e Fenice.

Deciso a vendicarsi partirà per un lungo viaggio che lo porterà fino in Cina dove farà un’importante scoperta. Il titolo si conclude con un “Continua…..” frase rimasta in sospeso per molti anni, fino a quando qualche tempo fa Yu Suzuki non ha fatto il tanto atteso annuncio dello sviluppo di Shenmue 3.

Sostanzialmente la storia è questa, ma come si comporta il titolo su console di attuale generazione? Presto detto. Abbiamo avuto modo di mettere le mani sulla collection e tralasciando l’entusiasmo di rigiocare la saga, quello che ci siamo trovati di fronte è un lavoro al di sotto della sufficienza.

Partiamo dal comparto grafico semplicemente Hdizzato con le medesime texture dell’epoca ed un sistema di illuminazione discutibile, rispetto la controparte uscita negli anni 2000 i colori sono indubbiamente più vivi, sopratutto per quanto riguarda il cielo reso dinamico e in continuo movimento, ma ciò non basta a dare il giusto tributo ad un titolo cosi popolare quanto amato dal pubblico.

Stesso doppiaggio dell’epoca, dove la tecnologia per registrare un comparto audio di qualità non era disponibile o forse il budget non lo consentiva, senza contare la generosa presenza di problemi tecnici che ci hanno costretto a riavviare più volte il gioco, dall’improvvisa scomparsa dell’audio alla chiusura del gioco, il passaggio alla camera in prima persona ed un gameplay rimasto fedele al titolo originale ma con migliorie nei caricamenti, grazie alla potenza offerta dalle nuove console.

Per la prima volta vengono introdotti gli obiettivi Xbox One e trofei PS4, i quali possono essere facilmente portati a termine, considerando che buona parte degli stessi sono legati al proseguimento nella storia, rendendo felici coloro che hanno sempre sognato sbloccarli in Shenmue, dopotutto li abbiamo visti la prima volta su Xbox360.

Una delle novità che ha destato maggiormente il nostro interesse, risiede nella possibilità di salvare i progressi in qualsiasi momento, evitando di tornare a casa come nel titolo originario, con la possibilità di utilizzare i salvataggi del primo capitolo (dopo averlo portato a termine), per proseguire la storia in Shenmue 2 con gli stessi contenuti sbloccati in precedenza.

Usufruire dei salvataggi di Shenmue in Shenmue 2, ci permetterà anche di accedere alla voce Shenmue Collection tramite il menù principale, dove sono presenti i minigiochi che abbiamo avuto modo di provare nel prequel della serie.

In Shenmue 2 possiamo notare notevoli migliorie rispetto il precedente capitolo, da una differente gestione dell’apertura delle porte e interazione con i personaggi ad un caricamento reso ancora più rapido da una sezione e l’altra.

Nel corso dell’avventura ci ritroveremo nei panni di Ryo, a chiedere informazioni ad ogni passante ci capiti a tiro, lavorando per avere il denaro necessario per l’acquisto di pergamene e collezionabili, bevande o semplicemente per pagare l’albergo in Shenmue 2.

E se nel primo capitolo i combattimenti erano ridotti all’essenziale, anteponendo più esplorazione e narrativa all’azione, in Shenmue 2 il tutto viene bilanciato, allo scopo di intrattenere al meglio il giocatore, con una gestione dei Quick Time Event rivista, resa più responsiva e vasta del passato.

Tramite l’apposito menù richiamabile in qualsiasi momento, è possibile non solo salvare i progressi di gioco ma anche tenere traccia dei propri collezionabili, suddivisi in statuette, pergamene e audio cassette.

Non manca all’appello la possibilità di consultare una lunga lista di combo, le quali possono essere assegnate al dorsale destro del controller, per facilitarne e velocizzarne l’utilizzo, alcune di esse acquistabili nei negozi.

Durante gli scontri in Shenmue 2 oltre la nostra barra vitale è possibile tenere sotto controllo quella degli avversari, totalmente assente nel prequel, dandoci la possibilità di tenere sotto controllo la durata dello scontro.

Altra novità risiede nella possibilità in qualsiasi momento di fare degli scatti fotografici, visibili tramite la voce Fotografie dall’apposito menù.

Possiamo considerare Shenmue come il capostipite dei free roaming, il primo titolo ad aver introdotto non solo l’esplorazione di scenari 3D ma anche un clima dinamico, i Quick Time Event, un differente comportamento per ogni personaggio secondario e la gestione del tempo per l’apertura e chiusura dei negozi.

Capiterà spesso di dover attendere diverso tempo prima di poter entrare in un negozio per dialogare con il suo proprietario, costringendoci a dedicarci ad attività secondarie nell’attesa, dai videogiochi arcade sviluppati dallo stesso Yu Suzuki al collezionismo.

In conclusione, vale la pena acquistare la rimasterizzazione di Shenmue? Se tenessimo presente il lavoro svolto dal team per riportare alla luce una saga tanto amata quanto attesa, la risposta è NO, ma da fan della serie non possiamo negare l’entusiasmo provato nel rigiocare una delle serie videoludiche più belle su console di attuale generazione.

Se avete intenzione dunque di mettere le mani su Shenmue 3 quando uscirà, non potete lasciarvi sfuggire i prequel che hanno dato inizio al mito che oggi molti di noi conoscono.  La serie completa di Shenmue e Shenmue 2 è disponibile sul nostro canale Twitch!

Shenmue 1 & 2 Gameplay Trailer

  • 6.8/10
    Grafica - 6.8/10
  • 6.4/10
    Gameplay - 6.4/10
  • 7.5/10
    Sonoro - 7.5/10
  • 8/10
    Trama - 8/10
  • 8.5/10
    Longevità - 8.5/10
7.4/10

Giovanni Damiano

Appassionato di Videogiochi, Tecnologia e Intrattenimento, trascorre le giornate nei meandri più tenebrosi della Transilvania, cibandosi di conoscenza.

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