Resident Evil Village: Recensione, Trailer e Screenshot

A distanza di un anno dal lancio del gioco base, arriva sul mercato la nuova espansione che conclude la storia della famiglia Winters, iniziata con Resident Evil 7, inclusa nella Gold Edition, con tale premessa a seguire dunque vogliamo condividere con voi la Recensione di Resident Evil Village.

Resident Evil Village Recensione

Dopo la dimora dei Baker vista in Resident Evil 7,Capcom porta i giocatori nella Romania di vampiri e licantropi con Village, il quale oltre ad un cambio radicale dell’ambientazione, passando dagli Stati Uniti all’Europa, porta una ventata di aria fresca nella serie, mediante un mondo di gioco liberamente esplorabile e generoso in dimensioni. In Village non vi limiterete solo ad esplorare il Castello di Lady Dimitrescu ma anche molte altre località, tra cui il Villaggio, con la totale assenza di caricamenti, il che rende l’esperienza di gioco fluida e lineare.

L’avventura inizia in una gelida notte sperduti in un bosco, dopo aver mosso i primi passi arriverete ad un piccolo villaggio dove ha inizio la storia che vedrà nuovamente coinvolto Ethan Winters. In Resident Evil Village affronterete creature mostruose di ogni tipo, utilizzando l’arsenale a disposizione, bocche di fuoco che è possibile recuperare in giro per la mappa o acquistare presso l’apposito mercante, potenziandole con i materiali raccolti. Il nuovo capitolo della serie Horror firmata Capcom vanta un’ambientazione davvero notevole in dimensione, pensata per alimentare la curiosità dei giocatori nello scoprire cosa si cela in ciascuna delle abitazioni del villaggio o al di là di un cancello.

Gli sviluppatori al fine di permettere a tutti di arrivare ai titoli di coda, hanno optato per l’introduzione del livello di difficoltà Facile, il quale oltre a rendere Ethan Winters più resistente ai danni, permette di eliminare i nemici con meno colpi, inoltre il livello di tensione e spavento visto in Resident Evil 7 viene messo da parte in favore di un gioco più improntato sull’azione, pur mantenendo la natura Horror. L’HUD mostra gli elementi quali barra energetica, munizioni e inventario a scomparsa, il che permette di gustarsi al meglio ogni dettaglio dell’affascinante ambientazione in cui ha luogo la storia. Spesso perderete tempo ad esplorare lo scenario in cerca di munizioni,consumabili vari,documenti e collezionabili, distogliendo l’attenzione per qualche istante dalla trama principale.

Giocato su PS5, Resident Evil Village offre il pieno supporto dei grilletti adattivi oltre che del feedback aptico, per un’esperienza di gioco appagante e divertente, che se aggiunta alle Pulse 3D Wireless di Sony riesce ad immergere il giocatore come mai prima d’ora, pur non giocandolo in VR. Come anticipato Village è spaventoso quel tanto che basta da non tenere il giocatore in tensione per l’intera durata come avviene in Outlast. Nel corso dell’avventura potrete consultare la mappa per orientarvi, la quale mette in risalto tutto ciò di cui avete bisogno, oltre l’inventario ampliabile e personalizzabile a seconda delle proprie esigenze, con la possibilità di equipaggiare fino ad un massimo di quattro armi per volta, da fucili, pistole e cecchini a granate, esplosivi ed altro ancora.

Le munizioni possono essere recuperate dalle casse,acquistandole o craftandole una volta sbloccato il progetto, utilizzando le risorse raccolte esplorando lo scenario. Completata l’avventura potrete sbloccare la modalità Mercenari, una sorta di Arcade a ondate, dove potrete divertirvi ad eliminare i nemici ed accumulare il maggior numero di punti, oltre le munizioni infinite per le armi ed altri contenuti, con la possibilità di ricominciare l’avventura in modalità Nuova partita +, la quale permette di rivivere la Storia con tutto ciò che avete ottenuto in precedenza, al fine di favorire la rigiocabilità del titolo.

Resident Evil Village è un capolavoro come pochi, un titolo in grado di divertire,intrattenere e coinvolgere il giocatore, con un’ambientazione visivamente accattivante e dettagliata,suggestiva e immersiva, accompagnata da un lodevole comparto audio che ricopre al meglio il suo ruolo, dal doppiaggio dei personaggi in italiano a melodie,suoni e rumori vari emessi dall’ambiente. L’unica pecca del gioco purtroppo risiede in una longevità non così generosa come ci si aspetta, con sole 9 ore scarse giungerete ai titoli di coda, durata probabilmente giustificata dall’alta rigiocabilità offerta dal titolo.

La Gold Edition di Resident Evil Village aggiunge non solo la nuova espansione dedicata a Rose Winters, ma anche la visuale in terza persona, sia per l’espansione che gioco base, oltre al free to play multiplayer di Resident Evil. Per quanto riguarda l’espansione, è ambientata a 16 anni dalla fine di Village, e vede Rose Winters intenta a fare luce sul suo passato, sfruttando le abilità a disposizione e la pistola con poche munizioni, per sopravvivere alle mostruosità che si aggirano per lo scenario. La camera in terza persona consente di vivere la storia come in passato, vedendo l’intero personaggio, tuttavia si tratta di una funzionalità riservata ai soli possessori della Gold. Il multiplayer di Resident Evil invece vede due fazioni darsi battaglia, una composta dai protagonisti del passato l’altra dagli antagonisti. Con la nuova edizione del gioco avrete più ore da giocare e contenuti da vedere, in attesa che la VR arrivi per spaventare i videogiocatori con un senso di immersione più profondo.

Resident Evil Village Trailer