Resident Evil 3 Remake: Recensione, Gameplay Trailer e Screenshot

Pubblicato da: Shinobi SEO WEB- il: 05-04-2020 9:05 Aggiornato il: 10-04-2020 8:37

Finalmente ci siamo, dopo ben 21 anni dalla commercializzazione di Resident Evil 3 arriva il Remake, ed oggi vogliamo condividere con voi la Recensione dopo aver trascorso 4h e 40 in sua compagnia.

Resident Evil 3 Remake prosegue la volontà di Capcom di riproporre i titoli della serie in versione Remake, dopo Resident Evil 2 uscito lo scorso anno che vedeva come antagonista Mr X, questa volta è il turno di Nemesis.

Sarà all’altezza del gioco originale? Scopritelo con la nostra Recensione. Prima di proseguire avete già letto la Recensione di Resident Evil Resistance?

Resident Evil 3 Remake Recensione

Resident Evil 3 Remake riprende solo in parte il titolo originale, ed i fans della serie non potranno fare a meno che costatare di come il team di sviluppo abbia voluto accelerare i tempi per portarlo sul mercato il più presto possibile, rimuovendo svariati contenuti come la torre dell’orologio.

Resident Evil 3 Remake presenta numerosi assets tratti da Resident Evil 2 Remake, dagli scenari ad alcuni nemici, al fine di ridurre costi e tempi di sviluppo. Il gioco inizia all’interno dell’appartamento di Jill Valentine con visuale in prima persona, quasi a dare un tributo a Resident Evil 7.

Dopo aver completato l’introduzione la visuale passerà in terza persona e resterà tale fino alla conclusione dell’avventura, la quale si attesta sulle 5 ore al massimo, dove nella suddetta longevità è inclusa anche la curiosità del giocatore di esplorare ogni singolo edificio presente in gioco, come nel nostro caso.

Una longevità decisamente imbarazzante non trovate? E se Resident Evil 2 Remake manteneva il Survival che da sempre contraddistingue la serie, Resident Evil 3 Remake si trasforma più in un action, dove il giocatore si ritrova a massacrare ogni cosa capiti a tiro ed evitare Nemesis con indifferenza.

Se Mr X incuteva un senso di frustrazione nei giocatori pur muovendosi lentamente e in grado di usare le scale ed entrare in ogni stanza, fatta eccezione per quelle sicure, Nemesis pur spostandosi velocemente è facilmente aggirabile e le boss fight non aiutano di certo a renderlo un nemico temibile.

Gli scontri con Nemesis sono per lo più ripetitivi, facilmente completabili e che non danno alcun filo da torcere al giocatore, quasi a volerlo accompagnare per mano verso i titoli di coda. Nemesis farà la sua comparsa fin da subito, pronto a infastidire il giocatore nelle fasi esplorative ma incapace di muoversi ovunque.

Il sistema di salvataggio viene affidato come sempre sia alle macchine da scrivere collocate strategicamente in stanze sicure, nei pressi di una cassa dove depositare o prelevare oggetti che in modo automatico, una volta raggiunti i checkpoint.

Morire in Resident Evil 3 Remake è decisamente difficile se non fosse per la presenza di alcuni mostri pronti a trangugiare il giocatore con un sol boccone. In qualsiasi momento è possibile consultare la mappa del posto, la quale riporta gli indicatori da seguire per raggiungere gli obiettivi.

L’arsenale non è cosi generoso come ci si aspetta da un action, avrete a disposizione diversi tipi di pistole, un fucile a pompa, una mitragliatrice e un lancia granate, con la possibilità di sbloccare ulteriori armi portando a termine il gioco.

Come da tradizione non manca il fattore crafting, costringendo il giocatore a combinare diversi elementi tra loro per fare spazio nell’inventario ed ottenere cure più efficaci, munizioni per le armi ed altro ancora.

Esplorando gli scenari è possibile imbattersi in casseforti e armadietti da aprire, serrature o catene da sbloccare con chiavi o appositi strumenti e naturalmente documenti vari e le statuette di Charlie da distruggere.

Nonostante proponga un mondo lievemente più aperto del predecessore, non sono poi molte le stanze esplorabili, portando il giocatore a spostarsi per lo più nei medesimi scenari.

Da elogiare un ottimo comparto grafico e un doppiaggio di tutto rispetto in italiano, meno invece per il comparto tecnico, il quale propone un gameplay spesso soggetto a cali di frame rate.

I contenuti riciclati da Resident Evil 2 Remake rendono il titolo non solo tutt’altro che originale ma nemmeno fedele alla versione del 1999. E’ errato dunque parlare di Remake.

Non manca la possibilità di riaffrontare l’avventura con delle ulteriori agevolazioni, grazie alla presenza di un negozio che viene sbloccato completando il gioco e presso il quale è possibile acquistare nuovi slot per l’inventario, armi dalle munizioni infinite, vestiti ed altro ancora.

Ed è qui che entrano in scena le Sfide, le quali se portate a termine ricompensano il giocatore con punti da spendere nel negozio. Le Sfide possono essere consultate in qualsiasi momento nel corso della storia.

Resident Evil 3 Remake delude sotto alcuni aspetti ma resta pur sempre un titolo che consigliamo di giocare, nonostante avremmo sicuramente apprezzato uno sforzo maggiore da parte del team, sia di proporre qualcosa di più originale che longevo e impegnativo.

Resident Evil 3 Remake Gameplay Trailer

  • 9/10
    Grafica - 9/10
  • 8.5/10
    Gameplay - 8.5/10
  • 8.6/10
    Sonoro - 8.6/10
  • 8.4/10
    Trama - 8.4/10
  • 5.5/10
    Longevità - 5.5/10
8/10

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