Recensione Torchlight (Xbox 360)

Pubblicato da: noth1ng- il: 24-03-2011 9:52 Aggiornato il: 10-04-2018 15:08

La console Microsoft ha impiegato più tempo a conoscere Torchlight, che vide la luce su PC nell’ormai distante 2009 e fece scalpore per la formula utilizzata, molto simile a quella di Diablo. E’ ormai disponibile su Xbox Live Arcade ed il gameplay è sostanzialmente intatto. Combattimenti frenetici, loot sempre vari ed interessanti, personaggi cartooneschi ma ben realizzati ed anche una soundtrack che permane nella testa dopo aver terminato una sessione di gioco. Unica pecca ? L’assoluta mancanza di multiplayer che tiene lontano Torchlight dagli standard dei giochi dello stesso genere.

L’esperienza di gioco con Torchlight è interessante. La storia non ha molto di innovativo, ma è secondaria rispetto ad un titolo ben strutturato. La città in cui è ambientato il gioco, andrà incontro a dei problemi con il suo materiale (generato magicamente) chiamato ember. Una variante infetta di questo ember ha colpito le creature delle miniere e fatto riscoprire l’io malvagio di un certo Alric. Voi, insieme ad una conoscente di quest’ultimo, vi avventurerete all’interno delle miniere e, sostanzialmente, eliminerete qualsiasi cosa si muova.

Le classi sono tre: destroyer (guerriero), vanquisher (ladro – combattimento a distanza) e alchemist (mago). Sono le classi “classiche” degli RPG, con qualche novità: ad esempio il ladro potrà sparare anche delle armi da fuoco oltre a frecce e il mago avrà l’abilità di creare magicamente dei robot, oltre a lanciare incantesimi di vario tipo. Non potrete personalizzare il vostro personaggio all’inizio, solamente cambiarne il nome; una più profonda personalizzazione sarà presente livellando. Le statistiche principali potranno essere migliorate con i punti abilità, mentre i rimanenti saranno spesi per abilità speciali. Avrete anche un pet, che prenderà le sembianze di un alleato (come un troll, ad esempio), di buona utilità.

I comandi hanno subito un ottimo porting dal PC al pad della Xbox 360. L’inventario è stato modificato leggermente per accomodare l’utilizzo di un gamepad, eliminando gli slot individuali per ogni oggetto in favore di una più semplice opzione d’immagazzinamento oggetti dello stesso tipo. Per quanto riguarda le pozioni di mana o energia, le migliori saranno assegnate automaticamente ai pulsanti spalla.

Come detto precedentemente, la storia è semplicemente una scusa per mandare un eroe a completare quest, prendere oggetti come spade, anelli incantati, armature e via dicendo. A parte l’innovazione, però, questo titolo eccelle sotto ogni altro aspetto. La campagna ha una durata complessiva di sette ore. I nemici sono piuttosto facili da eliminare e addirittura i boss non vi causeranno troppi problemi. Non sarà la difficoltà di eliminazione, quindi, ad allungare la durata di vita di questo titolo, quanto la quantità che vi troverete ad affrontarne oltre, chiaramente, a tutte le quest ed aspetti secondari.

Boss e nemici sono di vario tipo, goblin, ragni giganti, sfere luminose, alberi animati e così via. Anche i loot vi manteranno interessati e le nuove armature, anelli e oggetti per il vostro personaggio saranno sempre accompagnati da una lunga lista di bonus, per darvi la continua possibilità di migliorare le statistiche. Nella città, inoltre, potrete anche aumentare alcuni aspetti del personaggio aggiungendo delle pietre di ember negli appositi spazi riservati su ogni arma o armatura.

C’è un forte umorismo in Torchlight, che si riflette particolarmente nella grafica cartoon dei personaggi e nelle esagerazioni di ogni tipo (trappole o nemici che siano). I dungeon generati in maniera casuale sono inoltre ben realizzati e renderanno più interessante e variegato il vostro viaggio in quest’avventura.

Grafica 8 – Decisamente ottima, ammesso che apprezziate le figure cartoon. Livelli, mostri e personaggi sono comunque realizzati finemente. Non vi stancherete facilmente di viaggiare all’interno di tutte le aree offerte da questo titolo.
Audio 8 – Ottimo compagno del comparto grafico è quello audio. Una soundtrack decisamente azzeccata ad ogni situazione che renderà molto più interessante ogni quest o nemico che dovrete affrontare.
Giocabilità 8 – Il porting è di ottima qualità. I controlli sono stati adattati perfettamente al pad della Xbox 360 e renderanno semplice e intuitivo ogni vostro avanzamento.
Longevità 6 – Unico aspetto che abbassa leggermente il voto complessivo di questo titolo è proprio la mancanza di una componente multiplayer, che se presente ne avrebbe decisamente allungato la vita.

Totale 7,8 – Torchlight non aggiunge qualcosa di nuovo al hack&slash, ma sicuramente il suo approccio a questo genere è perfetto. La storia è basilare, ma il gameplay si dimostra all’altezza delle aspettative. Sìcuramente un must have per tutti gli appassionati di RPG.

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