[Recensione] The Incredible Adventures of Van Helsing III

Pubblicato da: x0x Shinobi x0x- il: 01-06-2015 10:42 Aggiornato il: 01-06-2015 10:44

The Incredible Adventures of Van Helsing III
La scorsa settimana abbiamo avuto modo di mettere le mani in anteprima sul capitolo conclusivo della saga The Incredible Adventures of Van Helsing, ed oggi siamo qui per condividere con voi le nostre considerazioni personali.

The Incredible Adventures of Van Helsing III:  L’inizio della fine

Gli sviluppatori sono riusciti con questo terzo capitolo a chiudere tutte le vicende narrative lasciate in sospeso, rispondendo a tutte le domande dei capitoli precedenti ma a discapito della longevità. Procedendo in maniera spedita e quindi tralasciando le quest secondarie, ci vorranno circa 5 ore per terminare la campagna e la situazione di certo non migliora poi molto se aggiungiamo ad essa il completamento delle missioni alternative.
All’avvio del titolo il primo lato negativo che abbiamo notato fin da subito, riguarda la modellazione poligonale dei personaggi che rispetto ai capitoli precedenti risulta più trascurata, con un sistema composto da 6 classi che non offre la possibilità di importare le specifiche del proprio personaggio dalle avventure già vissute, eccetto per il nome e i punti gloria che offriranno dei bonus di poco conto.
incredible van helsing 3

Altro elemento che potrebbe infastidire i giocatori risiede nel cambiamento strutturale delle classi, obbligando i giocatori a ripartire da zero con un level cap inferiore e limitato ai 30. Alcune tipologie di eroi introdotti sono difficili da gestire con abilità che non hanno alcun impatto sui nemici specie se sono di livelli elevati. Il Bounty Hunter è limitato alle sole armi in grado di colpire i nemici a lunga gittata, eliminando il vantaggio di poter utilizzare sia armi da mischia che da fuoco.  Problemi anche alla traduzione italiana che a volte ci mette davanti a dei sottotitoli che lasciano sfuggire dettagli importanti per i giocatori che non masticano bene la lingua estera.  A fare da contorno ai problemi segnalati vi sono i numerosi bug in parte già fixati tramite un aggiornamento rilasciato poco dopo il rilascio.

Livellare è importante

Proseguendo ci imbattiamo in un altro lato negativo, la semplificazione dei vari aspetti di gioco, dall’albero delle abilità notevolmente ridotto e quindi con un numero di skill molto limitato alle abilità stesse che oltre ad essere non sempre utili, non sono necessarie per il completamento del gioco stesso. Anche le aure hanno subito un forte decremento con una grossa perdita della loro importanza. Eliminate le pozioni di mana e salute, rendendo quindi l’acquisto delle pozioni nel capitolo precedente inutili. Come vi abbiamo già detto, il level cap passa a da 60 a 30 e per alcuni personaggi addirittura a 25.  Online il titolo propone una modalità PVP fino a 8 giocatori e una modalità cooperativa fino a 4 giocatori con dei lag e crash di tanto in tanto. Graficamente gradevole per gli scenari, cosa che non possiamo affermare per i personaggi, con zero cambiamenti all’interfaccia grafica, maggiore importanza alle abilità ed aure tramite gli appositi menu, qualità audio accettabile con delle variazioni a tema basate sulle location con doppiaggio che riesce a definire quasi alla perfezione i caratteri dei vari personaggi.

La classe non è acqua

Tra le varie classi troviamo il Phlogistoneer (il nome è tutto un programma), un personaggio che può contare sul suo scudo protettivo e su attacchi a distanza, utile se volete affrontare la storia sulla difensiva. Altre classi presenti ma di poco conto sono L’umbralist e L’elementalist, la prima basata su attacchi corpo a corpo con la possibilità di diventare invisibili per pochi secondi, mentre la seconda basata principalmente sulla magia.  Ogni classe come in un RPG che si rispetti vanta di abilità e specifiche tecniche ben definite, offrendo al giocatore la possibilità di utilizzare il personaggio più adatto alle proprie esigenze. Giocherete in attacco o in difesa? Magia o armi da mischia e da fuoco? La scelta spetta solo a voi. Purtroppo non avendo la possibilità di importare il personaggio dal secondo capitolo, bisognerà affrontare la storia da novellini, come fosse la prima volta!

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Quando le premesse deludono

Tutti i fans della saga troveranno questo terzo capitolo una vera e propria delusione, potremmo paragonare il lavoro svolto dagli sviluppatori ad un downgrade non solo grafico ma anche tecnico. Una conclusione tutt’altro che epica, un titolo che purtroppo lascia dell’amaro in bocca a coloro che decideranno di avventurarsi in esso, la fretta di lanciare sul mercato Van Helsing III ha portato il team di sviluppo a trascurare dettagli importanti come longevità, abilità ed altri fattori che avrebbero potuto rendere giustizia ad una conclusione da dimenticare.

x0x Shinobi x0x

SEO WEB COPYWRITER: Recensore, Tester, Blogger e Youtuber, appassionato di Tecnologia e Intrattenimento videoludico

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