Recensione The Culling

Pubblicato da: Shinobi SEO WEB- il: 25-06-2016 8:40

Sviluppato da Xaviant Games (autori di Linchdom: Battlemage), The Culling ci porta in un mondo in cui 16 giocatori situati in una grande cupola contenente distese di prati, laghi e foreste, devono procurarsi l’arsenale per uccidersi a vicenda, colui o colei a restare in vita vincerà la partita.

The Culling si focalizza sul crafting degli strumenti utili per eliminare gli avversari, dall’unione di pietre e bastoni alla creazione di potenti armi da fuoco, ogni cosa capiti a tiro può essere utilizzata come arma. Versando litri di sangue è possibile accedere a dei bottini speciali contenenti sofisticati ordigni per spazzare via gli avversari molto più rapidamente.

The Culling

L’arte della sopravvivenza: Da preda a predatore

Con pochi punti è possibile costruire coltelli e bende, con un quantitativo maggiore invece dare vita ad un potente arsenale. Per ottenere i punti bisogna esplorare la cupola in lungo e in largo eliminando gli avversari e riciclando gli strumenti indesiderati o componenti non adatti allo scopo prezzo le speciali stazioni di rifornimento. Se non si dispone di una qualsiasi arma in grado di eliminare i nemici al primo incontro si muore all’istante.

Dall’avvelenamento delle frecce a dei pugni potenziati grazie all’utilizzo di appositi supporti, ogni cosa può essere utilizzata come arma. La sopravvivenza è alla base di The Culling, trasformando i giocatori in veri e propri predatori, costruendo e installando trappole e imboscate sparse per la mappa, un deathmatch fuori dal comune in cui non ci si ritrova in una semplice arena ristretta a uccidersi a vicenda ma a cacciare.

The Culling gane

Follia omicida

Bombole di gas da far detonare al momento opportuno, esplosioni devastanti in grado di spazzare via chiunque intralci la strada e molto altro ancora. L’unico limite alla follia omicida risiede nei punti richiesti per accedere agli arsenali. Si parte con il minimo indispensabile per sopravvivere e si arriva a girovagare per per lo scenario armati fino ai denti. I giocatori possono stringere alleanze momentanee al fine di sbarazzarsi degli altri concorrenti per poi tradirsi a vicenda.

Grazie alla presenza di numerosi edifici presenti nell’area, è possibile rifugiarsi al loro interno al fine di recuperare l’energia perduta e creare armi ed equipaggiamento con le materie prime e gli strumenti raccolti, un pò di tranquillità mentre all’esterno gli altri giocatori si trucidano a vicenda. In The Culling la forza dei giocatori è stabilità dalla propria abilità, non vi sono preferenze o bilanciamenti da attuare.

The Culling gameplay

Shopping Omicida

Con i punti ottenuti non solo è possibile potenziare e migliorare il proprio arsenale, ma anche acquistare nuovi gadget presso le stazioni di servizio sparse per la mappa ma localizzate in punti strategici. In tempi di guerra non si butta via niente come si suol dire e in The Culling non è da meno. Le materie prime, risorse o l’equipaggiamento che non è adatto allo scopo può essere venduto per ottenere punti da spendere in altro. Grazie ad un comodo inventario è possibile portare con se tutto l’occorrente per creare armi, trappole, bende ed altro ancora utile alla sopravvivenza.

3.5

Se vi siete stancati dei classici Deathmatch e siete alla ricerca di un gioco in cui dare libero sfogo alla vostra creatività per poi riversarla su altri giocatori, allora The Culling fa al caso vostro.

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