[Recensione] That Dragon Cancer PC STEAM GAMEPLAY

Pubblicato da: x0xShinobix0x- il: 11-01-2016 9:09 Aggiornato il: 15-02-2017 10:04

Qualche giorno fa ci è stata concessa la possibilità di provare in anteprima That Dragon Cancer, il primo capolavoro di Ryan e Amy Green, basato su una storia vera, un’avventura grafica incentrata sui pochi anni di vita del figlio Joel e della sua lotta contro il cancro. L’obiettivo prefissato dai due coniugi è quello di dare forza e speranza a coloro che si trovano nella medesima situazione.

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That Dragon Cancer: Il ricordo di un figlio che non c’è più

That Dragon Cancer è stato realizzato per onorare la memoria e la scomparsa di Joel avvenuta anni fa a causa del cancro. Finanziato su Kickstarter con ben 77 mila dollari nonostante l’obiettivo era fissato sugli 85 mila, arriva su Ouya e PC Steam a partire da domani. La storia ruota attorno alle esperienze emotive della famiglia Green durante la crescita di Joel.

Al bambino fu  diagnosticato un cancro terminale già dal primo anno di vita e i dottori a malincuore avvisarono i genitori che non avrebbe raggiunto l’adolescenza, difatti il bimbo ha lottato con tutte le sue forze perdendo la battaglia dopo solo 4 anni di vita. That Dragon Cancer è stato progettato dagli sviluppatori per offrire a tutti la possibilità di rivivere i momenti di gioia e dolore vissuti dalla famiglia Green, raccontando la storia in maniera più coinvolgente possibile nonostante l’interattività sia ridotta all’osso.

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Narrazione emotiva

I giocatori sono chiamati ad esplorare varie ambientazioni realizzate con un comparto grafico molto originale, rivendo con la famiglia Green i momenti più salienti della vita di Joel. Un’avventura grafica tridimensionale dove l’interattività è molto ridotta, poichè è la storia a farla da padrone, un gioco in cui bisogna semplicemente proseguire cliccando su elementi o luoghi per ascoltare di dialoghi totalmente in lingua inglese, con le voci originali sia dei genitori che di Joel.

Nessun enigma particolarmente complesso da risolvere, inventario dove riporre gli oggetti o difficoltà, il tutto ruota attorno ad una storia raccontata, difatti definire That Dragon Cancer un videogioco è un errore grossolano, si tratta principalmente di un’esperienza videoludica incentrata sulla narrativa. La scelta degli sviluppatori di adottare un sistema punta e clicca al movimento tradizionale, rendono il gameplay molto più lento del previsto e se non fosse per una narrazione poetica e angosciante, That Dragon Cancer correrebbe il rischio di essere abbandonato fin dai primi minuti di gioco.

Ogni livello presenta delle cutscene nelle quali ci si ritrova a fissare il display anche se per pochi secondi, in attesa di poter cliccare nello scenario ed esplorarlo nonostante siano molto riduttivi, ciò dimostra di come i Green abbiano voluto focalizzare l’attenzione dei videogiocatori su Joel piuttosto che su ciò che lo circonda.

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Dalla gioia alla tristezza

Il gioco inizia con le prime avventure di Joel in un parco, tra il tirare del pane ad una papera ai vari giochi con i quali è possibile interagire infinite volte, ma la tristezza non tarda di certo ad arrivare, già dalla fine del secondo livello ci si ritrova di fronte ai primi momenti drammatici vissuti dai Green dopo la scoperta della malattia che ha portato Joel alla morte.

L’obiettivo di That Dragon Cancer è quello di narrare sia i momenti felici che tristi durante la malattia, senza soffermarsi sulla morte del bimbo ma sui ricordi costruiti attorno ai 4 anni di via di Joel. Non aspettatevi un capolavoro videoludico interattivo ma una narrazione che merita assolutamente di essere vissuta per tutta la durata del titolo, la quale si attesta sui 10 minuti circa per capitolo.

That Dragon Cancer GAMEPLAY

Abbiamo realizzato un gameplay dei primi 20 minuti circa di gioco, dandovi la possibilità di vedere That Dragon Cancer in azione per farvi un’idea di cosa vi attende, qualora decideste di addentrarvi in una delle storie videoludiche più tristi di questi ultimi anni, basata come detto su una storia vera:

Conclusione e Impressioni

Ho amato That Dragon Cancer fin dal suo annuncio, non solo per uno stile grafico pittoresco ed originale, ma anche per una colonna sonora rilassante e una trama emotiva e attuale, la quale incoraggia coloro che sono nella stessa situazione a non lasciarsi andare. Un titolo che merita assolutamente l’acquisto.

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