[Recensione] Shovel Knight

Pubblicato da: x0xShinobix0x- il: 04-09-2015 7:56 Aggiornato il: 09-03-2017 7:34

Proseguiamo le nostre recensioni con Shovel Knight, il cavaliere senza macchia e paura armato della sua fidata pala, che partirà alla ricerca della sua amata in un mondo fantasy medioevale popolato da cavalieri oscuri e da una perfida donna di nome INCANTATRICE.

Shovel Knight: Il cavaliere scavatore

In Shovel Knight vestiamo i panni di un’eroe che dopo aver assistito alla scomparsa della sua amata compagna di avventure, decide di ritirarsi in campagna per una vita più tranquilla, con Shovel Knight fuori gioco, i cattivi hanno facilmente conquistato le terre circostanti quasi incitando il cavaliere a tornare in azione per fermare la loro avanzata.

Nel gioco vestiamo i panni di un cavaliere celeste armato della sua fidata pala, che gli servirà non solo per eliminare i nemici ma anche per scavare alla ricerca di tesori preziosi, utili per poter fare degli acquisti presso i negozi del paese. Shovel Knight è strutturato in livelli presenti in una mappa che ricorda quella di Super Mario Bros 3 e di Lolo, con degli scenari nascosti da una nube che verranno rivelati nel corso del tempo sconfiggendo i Boss nei vari castelli. Per ogni livello (o quasi) è presente un differente cavaliere da sconfiggere dotato di abilità e poteri unici, spetta al giocatore capire i suoi punti deboli e come sconfiggerlo al fine di riportare la pace nel regno.

A differenza di Super Mario Bros 3 potremo esplorare tutti i livelli sulla mappa che sono stati sbloccati, ciò significa che spetta al giocatore la scelta sull’ordine da seguire per sconfiggere i vari cavalieri il che ci porta alla mente la saga di MEGA MAN anche se in Shovel Knight (purtroppo) potremo contare solo sulla nostra fidata pala.

Un cavaliere in 8 Bit

Gli sviluppatori hanno deciso di tornare alle origini, proponendo un platform vecchia scuola con un comparto grafico che ricorda i giochi del Nintendo 8 Bit, con colonna sonora a tema, un gioco in grado di far scendere una lacrimuccia dagli occhi dei giocatori che hanno assistito all’evoluzione del settore videoludico ma che non ha nulla a che vedere con la nextgen.

Nel corso della storia sconfiggendo i nemici o aprendo i forzieri nascosti potremo ottenere delle pietre preziose da spendere nei negozi per l’acquisto di potenziamenti, abilità e altri elementi, che serviranno per incrementare la salute e la forza di Shovel Knight, indispensabili per affrontare i combattimenti contro i boss del regno. Ogni qual volta metteremo a tacere uno dei tanti cavalieri, assisteremo ad una breve animazione interattiva nella quale dovremo sconfiggere i nemici e cercare di prendere al volo la compagna di Shovel Knight, risvegliandoci subito dopo da questo brusco sogno davanti ad un focolare.

Conclusione

Shovel Knight mi ha colpito fin dai primi minuti di gioco, probabilmente perchè sono nato e cresciuto con il Nintendo 8 Bit, un platform che è riuscito a conquistarmi sia per la trama ben strutturata che per un gameplay che ricorda i gloriosi platform che hanno fatto la storia sulla console di casa Kyoto. Un gioco in cui il comparto grafico passa in secondo piano, dando precedenza alla narrativa e dimostrando che non è la grafica a fare un gioco. Nonostante questo mi sarei aspettato di vederlo esclusivamente su DS e non di certo su XBOX ONE, proponendo un gioco praticamente identico a tutte le altre versioni.

Vale l’acquisto? Decisamente SI, E’ un titolo nextgen? Assolutamente NO! Anche se la scelta di adottare uno stile grafico vecchia scuola si è dimostrata geniale per gli appassionati del genere, l’assenza di poter utilizzare filtri HD rendono il titolo una facile preda per coloro che non hanno avuto la fortuna di assistere all’evoluzione del gaming.

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