[Recensione] Shantae and the Pirate’s Curse

Pubblicato da: x0xShinobix0x- il: 18-03-2015 10:24 Aggiornato il: 15-02-2017 10:04

Shantae and the Pirate’s Curse

Shantae and the Pirate’s Curse il nuovo gioco di WayForward per WiiU e 3DS, questo è il titolo che andremo a recensire quest’oggi dopo aver messo me mani su entrambe le edizioni.

Ritorno alle origini con Shantae and the Pirate’s Curse

Spesso utilizziamo il termine ritorno alle origini per indicare quei giochi che sono sviluppati sulla base di titoli vecchia scuola e non solo per il comparto grafico pixellato ma anche per il gameplay. In Shantae vestiamo i panni di una splendida fanciulla un tempo genio, che dovrà esplorare le isole per recuperare le armi necessarie che le serviranno per sconfiggere il malvagio di turno. Ogni isola offre un’area ricca di nemici da sconfiggere, puzzle da risolvere e oggetti da raccogliere con una quantità di missioni secondarie sufficienti da non stancare il giocatore.

Shantae and the Pirate’s Curse gameplay

Esplorando i mari indiani

In ogni location si nasconde un oggetto che la protagonista dovrà ottenere per sbloccare abilità particolari. Se avete giocato a titoli come Monster World (tanto per citarne qualcuno),sicuramente riconoscerete alcuni elementi tra cui lo sblocco dei poteri con il progredire della trama.  In questo nuovo capitolo della saga Risky Boots, una famosa piratesca e arcinemica della protagonista ruberà la sua magia rendendola umana, l’unico modo che ha per difendersi è utilizzare i suoi capelli come arma. Il titolo sfoggia un comparto grafico che farà storcere il muso in un certo qual senso a coloro che non sono cresciuti con i giochi pixellati e la versione WiiU a differenza di quella 3DS risulta assai sgranata a causa della dimensione del televisore. Il team di sviluppo offre però ai giocatori la possibilità di utilizzare il display del GamePad della console rendendo il comparto grafico più dettagliato.

Shantae and the Pirate’s Curse gameplay 2

Una nuova avventura

Uno dei difetti del gioco risiede nella scarsa longevità difatti è possibile completare il nuovo capitolo di Shantae nel giro di qualche ora anche collezionando tutti gli oggetti. Interessante invece la possibilità di ricominciare la storia mantenendo tutti i potenziamenti ottenuti nella partita precedente. Shantae and the Pirate’s Curse è un platform divertente che vi farà trascorrere quelle poche ore senza mai sbadigliare o annoiarvi. Avendo provato entrambe le versioni se disponete sia del 3DS che del WiiU vi consigliamo di cimentarvi in questa piratesca avventura sulla console mobile di casa Kyoto, in questo modo non baderete all’effetto pixel creato intenzionalmente dal team.

Considerazioni personali

Shantae ha tutte le carte in regola per meritarne l’acquisto. Ho avuto modo di provare in primis la versione 3DS che ha deliziato i miei occhi e la mia passione per il genere fin da subito a differenza di quella per WiiU che mi ha costretto a passare dal televisore al GamePad per evitare scenari e personaggi sgranati. Un gameplay intuitivo e divertente, nonostante a volte risulti assai frustrante in quanto se si cade nel vuoto durante un salto si è costretti a ricominciare la sessione per non parlare delle boss fight troppo semplici da completare, e la possibilità di tornare in vita grazie a delle pozioni non aiuta di certo i giocatori che cercano una sfida impegnativa.

Odiosa anche la massiccia presenza di dialoghi che porteranno il giocatore che vuole passare subito nel vivo dell’azione a premere ripetutamente per minuti e minuti il tasto per skippare i dialoghi. Se siete alla ricerca di un platform divertente, rapido da completare e amate quel comparto grafico che ha accompagnato la vostra crescita allora Shantae è la risposta! Di recente Nintendo ha anche applicato degli sconti per acquistare il gioco a pochi spiccoli, vi consigliamo di non lasciarvi sfuggire tale occasione.

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