Recensione Raving Rabbids: Travel in Time

Pubblicato da: noth1ng- il: 18-01-2011 10:22 Aggiornato il: 10-04-2018 15:08

Riuscire a mantenere alto il nome di un’icona ormai affermata come i Rabbids, non è cosa semplice. L’ultimo titolo Raving Rabbids: Travel in Time, mostra sicuramente un gameplay divertente e costante, con qualche pecca a livello di sistema di premi e controlli. In ogni caso, sembra riprendersi quando fanno la loro entrata altri giocatori. Ma scopriamo meglio questo titolo della Ubisoft in questa recensione.

In Raving Rabbigs: Travel in Time, troveremo i nostri simpatici conigli pazzi teletrasportati grazie ad una lavatrice magica, nella hall di un museo. Da qui, potrete girovagare e quindi interagire con diversi tipi di minigiochi, sia all’interno del museo stesso, che grazie ad ulteriori teletrasporti. Riguardo i primi, vi troverete ad esempio alle prese con delle domande che metteranno alla prova le vostre conoscenze storiche (anche se alcune domande saranno comunque di base umoristica), oppure potrete ballare in un minigioco che sembra fare il verso a Just Dance 2 (nel quale potrete anche cambiare abito, a scelta fra i soli, sfortunatamente, sette offerti). Infine, un ulteriore minigioco vi vedrà alle prese con la musica (stile Guitar Hero). Le note scenderanno in verticale e dovrete azzeccare il momento giusto premendo di conseguenza il pulsante “urlo” (sì, esatto, c’è un pulsante dedicato al famoso grido dei Rabbids). Purtroppo i comandi sono piuttosto imprecisi e non rispondono adeguatamente, quindi è molto probabile che dopo una canzone siate già stufi.

Questi tre minigiochi sono solamente il contorno a ciò che riguarda la “storia principale”. Sostanzialmente, il gioco si divide in cinque differenti attività, che vi porteranno in altrettanti luoghi e momenti storici per stravolgerli completamente. Ognuna delle attività è divisa in più livelli, ognuno dei quali avrà due possibili “finali”, codificati in due differenti colori: arancione e viola. Il primo, riporterà la storia come è giusto che sia, il secondo, invece, stabilirà un nuovo corso di eventi. Il più delle volte, ovviamente, apportare delle modifiche alla storia risulterà decisamente più divertente che mantenerla sui suoi passi.

Uno degli elementi più divertenti, che potrete saggiare in diversi livelli, è il volo. Questo, anche, grazie ai controlli molto semplici. Nunchuck e remote, controlleranno rispettivamente le due ali, e dovrete semplicemente alzare uno ed abbassare l’altro per decidere la direzione, mentre il pulsante A servirà per dare “gas”. I livelli di volo, prevedono delle gare con un massimo di quattro giocatori con anelli di velocità e power-ups, ma anche battaglie in arene o più semplicemente il recupero di un oggetto. Purtroppo, per quanto riguarda le attività che prevedono l’utilizzo del Wii Motion Plus, non si può dire lo stesso riguardo i comandi, che sembrano rispondere piuttosto male ed essere imprecisi (in questi livelli dovrete afferrare il rabbid e lanciarlo nel livello).

Ci sono poi le altre tre, rimanenti, attività, che saranno in grado di offrire un gradevole divertimento, alternato a qualche frustrante istante. La prima delle tre è quella di sparo (point and shoot), classica, divertente, ma con quel non so che di “già visto“, che blocca sul nascere la voglia di riprovare. C’è poi l’attività di salto, dove il vostro rabbid dovrà arrampicarsi su dei livelli bidimensionale e recuperare oggetti oppure semplicemente rimanere in vita. Ultima delle attività vi vedrà letteralmente sulle spalle di un altro rabbid, cercando di collezionare oggetti prima dei vostri avversari. Sìcuramente, quest’ultima attività, vale la pena di essere giocata con un altro giocatore, invece che con il computer. Cercare di coordinare i movimenti è decisamente divertente. Tutte le attività sono aperte ad un massimo di quattro giocatori. Inoltre, sarà possibile connettersi con altri amici online, se lo desiderate.

Grafica 7 – Buona. Il classico stile cartoon non muore mai. Ci sono diversi effetti di particelle interessanti che aggiungono delle gradevoli varianti.
Audio 7 – Anch’esso di buona fattura. Ovvio, non è superlativo, ma come dare un voto più basso quando c’è la continua possibilità di ascoltare le soavi urla dei cari Rabbids ?
Giocabilità 6 – In alcuni livelli i comandi rispondono davvero malamente e rendono poco gradevole il gioco. Diverse attività, inoltre, non sembrano essere in grado di dare abbastanza per permettere ai giocatori di intraprenderle nuovamente.
Longevità 6 – Sufficiente. Il gioco in sé non è molto duraturo, ma la possibilità di giocare ogni livello in compagnia di altre tre persone, rende sicuramente più piacevole i viaggi all’insegna della rovina storica.

Totale 6.5 – Sìcuramente Raving Rabbids: Travel in Time, è un gioco per la maggior parte divertente. Alcuni problemi con i comandi, lo rendono spiacevole in determinate occasioni. C’è un sistema di premi, ma implementato nella maniera più errata. I rabbids sono pur sempre simbolo di divertimento assicurato, quindi non fatevelo scappare.

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