Recensione Raskulls

Pubblicato da: noth1ng- il: 20-01-2011 14:37 Aggiornato il: 10-04-2018 15:08

Raskulls è il titolo sviluppato da Halfbrick Studios, che rientra nel genere del platform\puzzle. Purtroppo, anche facendo parte del genere, non mantiene fede ad alcune delle linee caratteristiche che dovrebbe invece rispettare. E’ un gioco molto colorato, che vi vedrà alle prese con il passaggio attraverso dei blocchi per poter arrivare all’uscita dei livelli. Chiaramente, la sua meccanica di gioco offre diversi scenari in cui è possibile divertirsi, ma purtroppo non c’è quella “frenesia” che dovrebbe prendere il giocatore. Raskulls rimane un videogioco interessante e divertente, con il quale passare qualche piacevole sessione di gioco.

Il vostro obiettivo, in Raskulls, sarà quello di collezionare tre pietre brillanti. Sì, sul serio. Nelle scene d’intermezzo animate, fra un livello e l’altro, avrete di che gioire nel vedere questo titolo fare il verso a storie viste e riviste. I dialoghi sono ben realizzati e la comicità dei personaggi non aspetterà per farsi sentire in ogni momento.

Per quanto riguarda invece il gameplay, è piuttosto lineare, fin troppo. Sarete dotati di bacchetta in grado di distruggere dei blocchi e dovrete sorpassare i vari ostacoli fino alla fine dei livelli. Chiaramente, come in ogni puzzle con blocchi, distrutto uno, quello sopra cadrà. E’ quindi importante fare attenzione a non rimanere schiacciati. Non che questo potrà porre fine alla vostra vita. Infatti, in Raskulls non potrete morire, ma invece subirete delle “penitenze” per quanto riguarda il tempo a disposizione per ogni livello. Non preoccupatevi più di tanto, però, non dovrete essere dei professionisti dei puzzle per riuscire a completare un livello entro il tempo limite.

L’avventura sempliciotta di Raskulls si fa leggermente più seria quando andrete ad affrontare i livelli in diverse modalità offerte. Ad esempio, nelle gare time trial, dovrete cercare di essere il più veloci possibili, cercando di non farvi superare dagli altri tre avversari. Avrete a disposizione alcuni powerups stile Mario Kart ed inoltre potrete attaccare i nemici direttamente con la vostra bacchetta. Un’altra tipologia di livello vi vedrà con il numero di “colpi” nella bacchetta limitati. In questo caso, dovrete ponderare molto più, le vostre mosse. Altri livelli ancora, vi metteranno alla prova disarmando delle bombe o facendo cadere delle costruzioni senza rimanere schiacciati.

Tutte queste tipologie sono piuttosto divertenti, ma la semplicità di ogni obiettivo non riesce a catturare l’attenzione del giocatore. Nemmeno il design delle aree, regala qualcosa di innovativo. In alcuni livelli potrete raccogliere dei barattoli che riempiranno la vostra barra “frenzy”. Una volta completa, potrete correre ad altissima velocità, ma per un tempo fortemente limitato. Alcuni obiettivi prevedono l’utilizzo di questa velocità per la durata di tutta l’area, ed è forse l’unico momento in cui Raskulls riesce a dare qualche emozione aggiuntiva.

La modalità single player è piuttosto breve e riuscirete a completarla in qualche ora. In aggiunta, però, è presente anche un multiplayer per un massimo di quattro giocatori, che perlomeno aggiungerà un po’ di divertimento ad un gioco altrimenti troppo piatto.

Grafica 7 – Colorata e ben realizzata (se apprezzate lo stile cartoon). Purtroppo non è molto varia e come dicevamo in precedenza i livelli possono anche sembrare tutti uguali.
Audio 6 – Nulla di eclatante. Segue l’azione e accompagna i giocatori senza farsi notare, nel bene o nel male.
Giocabilità 6 – I comandi sono semplici e rispondono bene. Ci sono molte modalità tra cui scegliere ed i livelli variano senza, però, regalare alcuna emozione nuova.
Longevità 5,5 – Il voto più basso spetta sicuramente a questo aspetto del gioco. La modalità singola è davvero corta. Il multiplayer aggiunge sì, qualche ora di divertimento, ma nulla di importante.

Totale 6 – Raskulls è un gioco che non è stato sfruttato pienamente. Il suo vero potenziale è possibile ammirarlo solamente in alcuni livelli, ma sono così rari da imporre un piatto ritmo nel resto dell’avventura. L’aggiunta dei blocchi ad un platform poteva essere implementata molto meglio. E’ un gioco da provare, ma non aspettatevi di rimanere incollati allo schermo per ore.

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