[Recensione] Pulse

Pubblicato da: Shinobi SEO WEB- il: 21-10-2015 8:59

Siamo appena tornati da un’avventura che ricorda quella narrata in Beyond Eyes con la differenza che si tratta di un gioco in prima persona con ambientazioni oscure, il suo nome è Pulse, ed oggi siamo qui per condividere con voi la nostra recensione.

Pulse_KeyArt_A

Pulse: Camminando nell’oscurità

Pulse ci fa vestire i panni di una fanciulla cieca dalla nascita, guidata solo dal suo udito. Come accadeva in Beyond Eyes, il mondo circostante è totalmente oscuro con colori psichedelici e giochi di luce che mutano l’ambiente circostante, dando al giocatore l’impressione di trovarsi in una Wonderland in rovina.

Lo scopo del gioco è quello di affrontare l’intero viaggio tra ombre, pericoli in agguato ad ogni angolo,foreste oscure e creature misteriose che permettono alla ragazza di illuminare il suo cammino, avendo una chiara visione su ciò che le attende qualche passo più avanti. Purtroppo Pulse è totalmente in inglese, il che rende difficile capire a coloro che non masticano bene l’inglese la storia che già di suo è contorta e a volte senza alcuna logica.

Il gioco inizia con una breve introduzione di fronte al focolare e una voce pronta a narrarci la storia del viaggio di questa ragazza bendata e priva della sua vista, in un mondo pericoloso dove l’oscurità la fa da padrone.

pulse-ss-05

Creature della notte: Una luce nell’oscurità

L’intero mondo di gioco di Pulse è totalmente oscuro con colori che si mescolano tra di loro per dare vita a ponti, laghi, arbusti e rocce, il giocatore dovrà intraprendere questo lungo viaggio basandosi sia sull’udito il che rende l’audio del gioco un elemento fondamentale, che sugli elementi dello scenario a volte poco chiari tanto da finire in un laghetto e quindi affogare ritrovandosi di fronte il gameover.

Nessuna abilità particolare, arma da utilizzare o enigma da risolvere che ci lascerà delle ore sul medesimo punto, un viaggio nel quale dovremo semplicemente camminare di livello in livello con dei brevi caricamenti tra l’uno e l’altro, utilizzando le buffe creature per illuminare la strada, lanciandole a metri di distanza, rivelando anche la presenza dei pericoli.

Conclusione e Impressioni

Pulse è una storia che merita di essere vissuta, nonostante non sia propriamente un capolavoro, i fondi versati dai donatori durante la campagna su Kickstarter sono stati ben riposti, dando vita ad un titolo che anche se segue in parte le orme di Beyond Eyes, è in grado di destare l’interesse e la curiosità degli avventurieri e di coloro che sono alla ricerca di un titolo originale e che si distacchi dai classici giochi esplorativi proposti su STEAM.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato