[Recensione] Need For Speed

Pubblicato da: Shinobi SEO WEB- il: 12-11-2015 10:53 Aggiornato il: 12-11-2015 10:58

Il team Ghost è riuscito a far tornare al massimo splendore una delle saghe più amate dai videogiocatori, dopo aver ottenuto il concesso da EA di svilupparlo, porta su console di nuova generazione la rinascita di un franchise, tornando alle origini la dove tutto ha avuto inizio, parliamo di Need For Speed ed oggi siamo qui per condividere con voi le nostre impressioni sul titolo.

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Need For Speed: Il ritorno in grande stile del RE del Tuning

Nel nuovo Need For Speed vestiamo i panni di un giovane pilota che entrerà a far parte di una crew composta dai migliori corridori di gare clandestine della città. Il fulcro del gioco risiede proprio nella narrazione realizzata nel minimo dettaglio, cosi coinvolgente da tenere il giocatore sulla sedia per tutta la sua durata. Completando le gare si ottengono punti esperienza e si sale di livello, ottenendo anche la fiducia dei vari corridori e incrementando il loro interesse nei nostri confronti.

Ogni corridore ha una storia a se e delle missioni da completare se si desidera sbloccare quei potenziamenti tanto ambiti. Amy il meccanico si occuperà delle auto in garage, Robin ci accompagnerà spesso tra le strade notturne della città, Manu si occuperà di indirizzarci verso il mondo del drift e dello stile, Spike farà da guida per tutta la durata del gioco con i suoi milioni di dollari. Se la modalità storia non basta, è possibile sbloccare una serie di sfide segrete che metteranno il giocatore a dura prova contro a polizia.  Ghost vuole proporre qualcosa di differente dal solito, durante le gare la polizia non importunerà il giocatore lasciandolo sfrecciare sull’asfalto, per coloro invece che amano l’adrenalina vi sono missioni in cui gli sbirri faranno di tutto per ostacolarci al fine di distruggere l’auto come i bei vecchi tempi.

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Doppiaggio italiano carente con delle imperfezioni e voci non adatte a differenza di quello originale che risulta perfetto, dando enfasi ad ogni affermazione. Per completare la modalità storia principale occorreranno almeno 10 ore, longevità in grado di ampliarsi notevolmente qualora si decidesse di completare tutte le richieste, raccogliere collezionabili sparsi per la mappa e compiere tutte le altre attività. Tra una gara e l’altra assisteremo a cutscene realistiche con il passaggio da video a gioco in un’istante, senza alcun caricamento, nonostante il distacco dalla realtà alle auto realizzate in 3D sia evidente in alcune scene.

Una Los Angeles clandestina

L’ambientazione scelta dai ragazzi di Ghost per questo nuovo capitolo della serie NFS è una Los Angeles notturna con luci al neon, asfalti bagnati e gallerie illuminate,portando il giocatore a gareggiare o sfrecciare sull’asfalto in modalità free roaming solo nella fase notturna. Tramite la mappa consultabile dal menu opzioni è possibile tenere traccia di tutti gli eventi in corso, spostandosi rapidamente da un’evento all’altro o impostando un segnalino per procedere manualmente verso di essi, esplorando allo stesso tempo la città. Le corse clandestine avvengono di notte, per tale motivo Ghost si è impegnata a creare una città notturna il più realistica e coinvolgente possibile e forzando il giocatore a gareggiare solo sotto il chiaro di luna. Nonostante la possibilità di dare vita a una crew composta da 7 amici per girovagare per la città mostrando il proprio bolide, le vere competizioni risiedono nelle gare a tempo o a punti.

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Uno degli aspetti che abbiamo amato maggiormente di questo nuovo capitolo risiede indubbiamente nel tuning, punto forte della saga Need For Speed. Completando le gare e salendo di livello è possibile ottenere l’accesso a modifiche estetiche di vario tipo, dai paraurti alle minigonne, dallo spoiler agli specchietti , con la possibilità come accadeva in passato di personalizzare l’auto in tutto e per tutto, dall’estetica alle prestazioni su strada. Il giocatore ha piena libertà di decidere se disporre di un bolide adatto al drift o alla gare, con la possibilità di avere svariate auto nel garage pronte per essere sostituite in qualsiasi momento.

Con il denaro ricavato dal completamento delle sfide, gare o missioni è possibile acquistare nuovi veicoli e parti dell’auto di cui alcune di essi potranno essere ottenute anche girovagando per la città alla ricerca dei segreti nascosti. Purtroppo non è presente un comparto auto molto ampio, la decisione è stata presa per proporre auto che siano competitive tra di loro allo stesso modo, offrendo quindi poche vetture per ogni casa. Graficamente parlando il titolo si presenta estremamente curato in ogni dettaglio, dall’asfalto bagnato al fumo dei tombini, dai giochi di luce agli effetti particellari. Il team di sviluppo ha già annunciato l’intenzione di rilasciare DLC gratuiti che aggiungano al titolo tutti quegli elementi trascurati durante la fase di svilupp, per cui le aspettative per questo nuovo capitolo sono tutt’altro che negative.
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Conclusione e Impressioni

Il Re dei racing game sul tuning è tornato in grande stile, Ghost è stato in grado di riportare alla luce un franchise che stava morendo con gli anni,conquistando sia i nuovi giocatori che coloro che sono cresciuti con la serie Underground. Se il doppiaggio e la carenza di auto sono il punto debole di NFS, nulla da ridire per le personalizzazioni dell’auto che permettono al giocatore di trascorrere diverse ore per dare vita al proprio bolide, sfrecciando sulle strade notturne di Los Angles ad una velocità di oltre 300 km/h.

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