[Recensione] Kickbeat Special Edition

Pubblicato da: Shinobi SEO WEB- il: 06-09-2015 8:55

Avete mai provato a mescolare il genere picchiaduro con quello musicale? Qualcuno l’ha fatto e da questa idea nasce Kickbeat Special Edition, di cui oggi vogliamo parlarvi dopo la nostra prova su Xbox One.

Kickbeat Special Edition

Kickbeat Special Edition: Quando il ballo incontra le arti marziali

Kickbeat vi porterà in un rhythm game in cui i protagonisti dovranno sconfiggere i rivali con le arti marziali ma a ritmo di musica, portando il giocatore a premere i tasti sullo schermo per poter colpire gli avversari. Il capo di una mega corporazione ruba la musica di tutto il pianeta custodita in una sfera situata in un tempio e sorvegliata da un vecchio saggio e dai suoi discepoli, il nostro compito è quello di partire per il globo alla ricerca della sfera, passando per varie nazioni e sconfiggendo i nemici sfidandoli ad una gara di ballo e di arti marziali. La special edition presenta notevoli migliorie rispetto all’edizione uscita su PC, facendoci vestire i panni di uno dei discepoli all’interno di un’area circolare che richiama il simbolo dello yin e yang detto anche del bene e del male.

Ogni round inizia con l’avvicinarsi dei nemici verso la propria posizione, spetterà a noi colpirli premendo i tasti corrispondenti alla loro provenienza, trovandoci spesso a premerli ripetutamente e  a caso ritrovandoci nel caos più totale. Come ogni gioco di ballo, ogni nostra azione verrà premiata con dei moltiplicatori che porteranno il punteggio fino alle stelle, colpendo alcuni nemici po tremo ottenere dei potenziamenti per ripristinare la barra vitale, attivare lo scudo ed altro ancora. Il divertimento non si limita solo alla modalità storia, difatti potremo sfidare un’altro giocatore tramite lo schermo condiviso, affrontando singoli brani per poi visualizzare le performance ottenute.

Kickbeat Special Edition 3

Sei fuori tempo amico!

Il punto debole del gioco risiede nella frenesia introdotta dagli sviluppatori di riempire lo schermo con nemici da sconfiggere, portandoci fuori tempo il più delle volte, con brani confusionari tra voci e melodia per complicare ancora di più la vita al giocatore. Se pensate che ogni location ha una musica a tema ci dispiace deludervi ma non è cosi, ci ritroveremo nonostante il cambio di nazionalità in una sorta di discoteca a ballare come degli idioti pur conoscendo le arti marziali che avrebbero potuto risolvere la situazione in poco tempo come fossimo Bruce Lee. Non potendo muoverci dalla posizione iniziale, non dovremo far altro che premere i pulsanti sullo schermo per colpire i nemici, ritrovandoci spesso a premerli a caso per uscire da una spiacevole situazione o per completare il livello fregandosene della valutazione finale.

Nonostante la musica risulti orecchiabile, a volte seguire il ritmo è praticamente impossibile, sia a causa della concentrazione sulla posizione dei nemici e l’associazione dei tasti da premere che per l’eccessiva quantità degli stessi. Un titolo dal comparto grafico che seppur dettagliato con una colonna sonora accettabile, non giustifica la trama che risulta sciatta e scontata, quasi per dare un senso logico a degli esperti di arti marziali che preferiscono affrontare la situazione scatenandosi in una pista da ballo.

Kickbeat Special Edition 2

Conclusioni e Impressioni

Kickbeat reinventa il genere musicale, proponendo un gameplay totalmente differente da quello al quale siamo stati abituati con titoli come Dance Dance o Bust a Groove, portandoci a prestare molta attenzione ad ogni singolo passo seppur limitato ai soli 4 tasti colorati del controller.

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