Recensione Cities in Motion

Pubblicato da: noth1ng- il: 10-03-2011 13:40 Aggiornato il: 10-04-2018 15:08

L’amministrazione dei trasporti non è qualcosa di molto divertente nella vita reale, ma Cities in Motion riesce a renderla decisamente interessante. Diciamo che è una versione ridotta di Sìm City; solamente l’aspetto dei trasporti è stato mantenuto. Dovrete riuscire a tutto efficiente e al servizio del cittadino. Una sfida davvero emozionante, benché a tratti piuttosto ripetitiva.


Berlino, Helsinki, Vienna e Amsterdam. Sono queste le quattro importanti città con le quali vi troverete alle prese. Dall’origine del trasporto moderno (1920) fino alla sua completa evoluzione (2020). Una viaggio davvero interessante, via terra, aria e acqua. Con il passare degli anni, chiaramente, ci saranno costruzioni più grandi, così come elementi di trasporto differenti. Una modalità sandbox è integrata nel gioco ed inoltre un tutorial iniziale vi guiderà attraverso gli elementi base di questo gioco. Non c’è nessuna modalità multiplayer, ma grazie ad un map editor la longevità del gioco non ne risente più di tanto.

La grafica del gioco è decisamente ben realizzata, ma l’atmosfera sembra non essere quella giusta. Le città sembrano leggermente fittizie. Non ci sono elementi atmosferici, né un ciclio giorno-notte. Il sole è sempre lì, fermo, a mostrare delle città spledendi e pulite (cosa che generalmente non ci si aspetterebbe, parlando di quelle degli anni 20).

L’interfaccia di gioco, in ogni caso, è ben strutturata. Le linee di trasporto sono colorate in maniera differente e grafici o dettagliate informazioni potranno essere richiamate quando più lo desiderate (tempi di attesa, soddisfazione, prezzo della benzina, e così via). Il gameplay è piuttosto lineare. Dovrete costruire passo passo le vostre cinque tipologie di trasporto. Non è niente di difficile, ma chiaramente diventa un po’ ripetitivo in quanto le azioni da compiere saranno, bene o male, sempre le stesse: scaverete tunnel per le metro, costruirete linee di autobus, eccetera. Costruirete le linee, poi aggiungerete i mezzi e quindi spererete di ricavarci del guadagno e di soddisfare la popolazione.

E’ proprio in quel punto che il gioco si fa duro. La popolazione è suddivisa in sette categorie e ognuna ha i suoi specifici bisogni. Dovrete quindi cercare di costruire un sistema di trasporti adatto per tutti; operazione non facile nemmeno nei primi livelli di difficoltà offerti dal gioco. Avrete inoltre diversi obiettivi speciali da completare. Quindi, nel tentativo di superare la campagna principale, dovrete anche cercare (se lo volete) di conquistare queste “quest” secondarie (ad esempio costruire una metro nuova e moderna, riuscire a portare le persone in chiesa, creare un nuovo casino, e così via). Questi obiettivi non sono necessari per la vostra vittoria, ma un aiuto economico sarà sempre ben accetto.

Se all’inizio potrà sembrare un po’ confusionario, non preoccupatevi. C’è effettivamente una logica dietro la costruzione delle varie linee di trasporto. I lavoratori cercheranno di arrivare alle industrie, così come i turisti nei centri più visitati. L’obiettivo è quello di creare e poi legare fra loro le vari linee, al fine di dare vita alla più efficiente e meno costosa linea di trasporti. Anche le diverse tipologie di trasporti dovranno essere collegate (ad esempio, è sempre bene avere una linea della metro, accanto ad una fermata dell’autobus). Riuscire a capire come funzionano le città è particolarmente soddisfacente e ve ne renderete conto giocando.

Chiaramente, potrete sempre essere a conoscenza della soddisfazione dei vostri cittadini grazie a delle icone esplicative. La risoluzione dei loro problemi potrà sempre essere diverso tipo.

Grafica 7 – Benché il voto sia alto, grazie ad una realizzazione davvero interessante delle città, c’è da ricordare quanto possano sembrare piatte. Mancano alcuni elementi fondamentali per rendere più piacevoli le ore passate davanti a questo titolo.
Audio 7 – Decisamente buono. I cittadini emettono dei suoni molti simili a quelli dei sim. Non è assolutamente invasivo.
Giocabilità 7 – Anche questa se la cava egregiamente. I tasti e la capacità di muoversi all’interno di Cities in Motion lo rendono decisamente intuitivo.
Longevità 8 – Decisamente un ottimo punto a favore di questo titolo, anche se diciamo che è la difficoltà ad aumentare le ore di gioco e forse non tutti potrebbero trovarla ottima, come motivo per continuare.

Totale –  7,2 – Il voto è piuttosto alto in quanto i difetti di questo gioco sono veramente pochi. L’unica cosa che gli si potrebbe contestare è l’elevata difficoltà, che rende davvero divertente Cities in Motion solamente per chi è davvero appassionato a questo genere di giochi.

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