[RECENSIONE PS4/PSVITA] Akiba’s Trip: Undead & Undressed

Pubblicato da: Shinobi SEO WEB- il: 09-03-2015 10:20 Aggiornato il: 29-05-2015 10:52

Akiba’s Trip Undead & Undressed

Siamo appena tornati da Akihabara ed oggi siamo qui per condividere con voi la nostra recensione su Akiba’s Trip Undead & Undressed, il nuovo titolo della serie disponibile su PS3, PS4 e PSVITA.

Vampiri in mutande

Si tratta di un titolo stand alone, giocabile anche da coloro che non hanno messo le mani sul capitolo precedente. Nel gioco vestiamo i panni di un Otaku impicciato di nome Nanashi, un giorno deciderà di rispondere ad uno strano annuncio di lavoro che prevede delle figurine da collezione rarissime come pagamento, lavoro che lo porterà a risvegliarsi legato su un tavolo per gli esperimenti, tramutato in un Synthister, un vampiro moderno alla ricerca di energia vitale. Tutto sembra procedere come previsto dai malvagi di turno fino all’entrata in scena di una splendida fanciulla che salva il ragazzo da questa spiacevole situazione.

Ben presto scopriranno che i Synthister sono identici agli esseri umani con la differenza che possiedono una forza fisica e un fascino non indifferente ma che non possono mostrarsi alla luce del sole. L’unico modo per uccidere queste creature è quella di lasciarli in mutande durante i combattimenti e da qui prende nome il gioco. I due protagonisti di questa stramba avventura si metteranno alla ricerca dell’organizzazione che trasforma le persone in vampiri con l’intento di arrestare il loro operato.

Akiba’s Trip Undead & Undressed 4

Esplorazione e Combattimenti

Il gioco è strutturato in missioni dove bisogna picchiare i vampiri fino a lasciarli con la biancheria intima e affrontare delle sequenze di dialoghi interminabili, noiose e in lingua inglese o giapponese dove il giocatore è chiamato a rispondere alle domande che vengono poste con una delle scelte che muteranno il dialogo. Questo tipo di elemento è presente nella maggior parte dei giochi nipponici, per questo se non apprezzate un gameplay simile vi ritroverete a criticare il gioco dai primi minuti.  I dialoghi non serviranno solo per spezzare il gameplay tra un combattimento e una smutandata ma anche per flertare con le fanciulle presenti in gioco al fine di convincerle ad unirsi alla vostra causa.
Il tallone di Achille di Akiba’s Trip Undead & Undresses riguarda l’esplorazione e il sistema di combattimento. Akihabara è stata riprodotta fedelmente e sul comparto grafico cosi come le ambientazioni non abbiamo nulla da dire se non elogiare il lavoro svolto dagli sviluppatori ma purtroppo non possiamo dire lo stesso per altri elementi che hanno influito molto sul giudizio finale. Deludente l’esplorazione, i tempi di caricamento da una zona ad un’altra e i cali di frame che rendono il movimento del personaggio innaturale, inoltre i passanti sono identici in altezza, corporatura e nei movimenti. Odiosa la presenza di caricamenti in zone inutili portandovi a dover attendere diversi secondi per accedere ad una zona visibile dove il giocatore avrebbe potuto recarsi anche senza dover entrare e uscire dalla zona stessa, rendendo il gameplay più lineare.
Akiba’s Trip Undead & Undressed 3

Vestiario e Armamenti

Abbiamo avuto modo di provare la versione per PSVITA e dopo aver completato la parte iniziale ed essere usciti alla luce del sole ci aspettavamo di trovarci di fronte ad un titolo free roaming in cui esplorare l’ambiente, entrare nei negozi e perdere tempo da una missione all’altra ma purtroppo non è cosi. Il giocatore potrà decidere se muoversi velocemente con il fast travel o girovagare per le strade imbattendosi in combattimenti scontati quanto ripetitivi.
Nel caso non l’abbiate capito, si tratta di un gioco di ruolo in cui potrete personalizzare il vostro personaggio maschile o femminile al meglio con i numerosi oggetti a disposizione, probabilmente è il punto forte del gioco. Sono miriadi gli oggetti che potete usare non solo come indumenti ma anche come armi, da una chitarra ad una palla da calcio, da poster ad action figures ed ogni altra sorta di oggetto collezionabile di un vero Otaku.  Grazie alla grande quantità di oggetti a disposizione veder comparire il gameover risulterà assai difficile rendendo quindi il gioco troppo semplice da completare con assenza di penalità in caso di sconfitta.
Akiba’s Trip Undead & Undressed 2
Akiba’s Trip Undead & Undressed è consigliato agli appassionati del paese del sol levante, a coloro che amano un comparto grafico in cell shading e il genere RPG, un titolo che nonostante prometti ore di divertimento, non è riuscito a conquistarci per la grande mola di dialoghi in cui il giocatore non farà altro che premere lo SKIP all’infinito per entrare nel vivo del gioco.
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