Past Cure: Recensione, Trailer e Gameplay

Pubblicato da: x0x Shinobi x0x- il: 26-02-2018 9:09 Aggiornato il: 26-02-2018 16:44

Il neo team di sviluppo Phantom 8 Studio, debutta sul mercato videoludico con Past Cure, ed oggi vogliamo condividere con voi la nostra Recensione, dopo aver messo le mani sull’edizione Xbox One del titolo. 

Past Cure Recensione

Nel gioco vestiamo i panni di Ian, un ex marine alle prese con un incubo ricorrente, ambientato in una dimora completamente in rovina. Armati di pistola, dovremo farci strada verso la fine dell’incubo, sparando a nemici simili a manichini animati, in grado di eliminarci con un colpo. 

Al nostro brusco risveglio, ci ritroviamo in una villa al mare, appartenente a Marcus, fratello del protagonista e legato allo stesso anche dalla carriera oltre che nel sangue. Vittima di un rapimento durante una missione in Siria, Ian non ricorda nulla dello spiacevole evento, tormentato costantemente dagli incubi derivanti dalle torture ricevute, le quali lo hanno reso succube e dipendente di psicofarmaci illegali.

Ed è qui che inizia la nostra storia. Nei panni di Ian e con la speciale collaborazione del fratello, dovremo rintracciare un gruppo criminale tramite lo svolgimento di missioni individuali, le quali spaziano in scenari differenti, dove oltre a ricorrere alle classiche armi da fuoco per eliminare i nemici, potremo utilizzare il bullet-time alla Max Payne o la telecinesi a nostro vantaggio, entrambe le abilità legate da un’apposita barra, ricaricabile con gli psicofarmaci.  

Dopo aver portato a termine il Tutorial iniziale, dovremo affrontare la nostra prima missione, mettendoci sulle tracce dello spacciatore di fiducia. Non manca all’appello la possibilità di utilizzare l’approccio stealth, il quale ci consente di eliminare i nemici silenziosamente o passare inosservati.

Grazie alle abilità di Ian, è possibile disattivare le telecamere di sorveglianza oltre che utilizzare gli oggetti a nostro vantaggio. In qualsiasi momento tramite l’HUD è possibile tenere sotto controllo il numero di munizioni, la barra vitale, gli psicofarmaci, il bullet time oltre che le siringhe con le quali è possibile ripristinare l’energia.

Il gioco si suddivide tra incubo e realtà, nelle prima fase ci ritroviamo a fuggire da misteriosi e letali nemici, nella seconda invece ad infiltrarci in aree estremamente sorvegliate. 

Past Cure ci consente di padroneggiare complessivamente 4 armi, di cui solo 2 trasportabili nell’inventario e 2 tipologie di siringhe, la prima rivolta alla barra energetica, la seconda alla sanità mentale. 

Dove la sparatoria fallisce, arriva un sistema di combattimento legnoso, con animazioni tutt’altro che brillanti. Non è prevista una copertura automatica durante le sparatorie, lasciandoci in balia dei colpi avversari, ponendoci di fronte a 2 possibilità: morte continua o vittoria banale.

Le ambientazioni vuote e ripetitive non aiutano di certo il titolo a decollare, con incubi frustranti fin dall’inizio, i quali ci portano più e più volte a morire prima di uscire dagli stessi. 

3 i personaggi unici presenti in gioco con doppiaggio blando ed espressioni facciali carenti se non del tutto assenti.  Past Cure è tutt’altro che moderno, con modelli poligonali ed animazioni discutibili.

A complicare la situazione troviamo una generosa presenza di bug, dalla scomparsa della traduzione italiana nei sottotitoli alla sincronizzazione dei personaggi con i dialoghi, e i crash sono all’ordine del giorno, i quali ci costringono a riavviare il gioco ripetendo le ultime fasi a causa della pessima pianificazione dei checkpoint.  

Problemi che nonostante penalizzino il titolo, sono in un certo senso giustificati dalla presenza di solo 8 sviluppatori all’interno del team, 2 anni di lavoro e pochi fondi a disposizione per completare il progetto, un titolo proposto ad un prezzo tutt’altro che ottimale, un’esperienza videoludica da dimenticare. 

Past Cure Gameplay Trailer

5.8

Grafica
5.8
58%
Gameplay
5.0
50%
Sonoro
5.5
55%
Longevità
6.5
65%
Trama
6.0
60%

x0x Shinobi x0x

SEO WEB COPYWRITER: Recensore, Tester, Blogger e Youtuber, appassionato di Tecnologia e Intrattenimento videoludico

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