Open Country: Recensione, Gameplay Trailer e Screenshot

Pubblicato da: Shinobi SEO WEB- il: 17-06-2021 10:52

Nel corso degli anni sono stati commercializzati numerosi giochi di caccia e pesca o appartenenti al genere Survival, ma cosa succede a combinarli tra loro? Con questa premessa oggi vogliamo condividere con voi la Recensione di Open Country, un titolo piuttosto ambizioso, economico e che ci ha intrattenuto per diverso tempo su PC, disponibile anche su Console.

Open Country Recensione

Open Country si apre con l’editor del personaggio, nonostante non siano presenti molti elementi da scegliere per rendere unico il protagonista. Completata questa breve ma necessaria prassi vi ritroverete in una locanda, in cerca di vitto e alloggio. Fatta la conoscenza del proprietario, questi vi dirà che è disposto ad offrirvi gratuitamente un tetto dove dormire e pasti giornalieri in cambio di un lavoro ben fatto, inizia cosi la vostra avventura, che vi porterà a cacciare, pescare e craftare elementi utili per la propria sopravvivenza. Come anticipato Open Country combina la caccia e pesca al genere Survival, di conseguenza vi ritroverete ad esplorare il vasto scenario in cerca di materiali utili per il crafting.

Un tutorial iniziale vi illustrerà tutto quello che c’è da sapere per giocare, dal recupero delle varie risorse all’uso per la costruzione di equipaggiamenti. In qualsiasi momento potrete aprire la mappa principale per consultare gli obiettivi da portare a termine con la loro ubicazione ed i punti di interesse, con la possibilità di viaggiare rapidamente in specifici luoghi. Il mondo di gioco è suddiviso in biomi, da foreste rigogliose e laghi a montagne innevate. Esplorando le ambientazioni farete la consocenza di diversi personaggi, presso i quali ottenere nuovi incarichi da completare con le dovute ricompense. Come ogni Survial che si rispetti non manca all’appello il ciclo giorno/notte, indicatori per la fame, sete, sonno ed eventuali malattie. Dovrete costruire un rifugio per passare la notte, utensili per cacciare e pescare.

Il mondo di gioco è costellato di materiali da raccogliere, cassette da aprire, banchi da lavoro, con un inventario limitato da solo peso, il quale influenzerà il movimento del personaggio, dunque è da escludere il raccogli tutto che prima o poi lo utilizzo, dovrete imparare a decidere cosa conservare e portare con voi e in che quantità. Mediante il menu del Crafting avrete una panoramica generale di tutto ciò che potete costruire e di cosa avete bisogno per farlo, mentre dalle Skills la lista di tutte le abilità da sbloccare salendo di livello, suddivise in Esplorazione, Sopravvivenza e Crafting, abilità che dispongono di vari livelli e che quindi possono essere migliorate più volte per rendere gli effetti maggiori, come la riduzione del rumore emesso dai passi in corsa. Per spostarvi negli scenari potrete contare su un veicolo, ad avventura inoltrata, o farvi delle scampagnate in compagnia di un cane, fedele, pronto ad ubbidirvi e recuperare prede o scovare indizi.

Come anticipato Open Country è un Survival ma è anche un gioco di caccia e pesca, dovrete procurarvi esche migliori per catturare degli ambiti pesci o selvaggina utile sia per la propria sopravvivenza che per tirare su qualche soldo per i vostri acquisti. In gioco potrete contare anche su un menu a scomparsa, dove al suo interno sono riposti strumenti come il binocolo, il walkie talkie, la borraccia dell’acqua e la torcia, utile per orientarsi di notte o in luoghi tenebrosi. Open Country è un miscuglio di generi che si lascia piacevolmente giocare, divertente e in grado di intrattenere per diverse ore, con visuale in terza persona, la quale si avvicina al personaggio quando si mira con le armi. Per orientarvi potrete contare sia sulla bussola che sulla mappa in alto in stile Fallout, con un indicatore che mostra l’ora del giorno, oltre le varie barre da tenere sotto controllo.

Open Country supporta la lingua italiana sia per i sottotitoli che interfaccia, con un comparto grafico piuttosto soddisfacente, pur essendo un gioco economico venduto a meno di 20 euro. Certo, non aspettatevi un tripla A nei modelli o animazioni, tuttavia l’ambiente esplorabile convince, rendendo difficile trovarsi in scenari spogli e privi di attività da completare, dopotutto è questo l’importante no? I contenuti allo stato attuale sono davvero numerosi, dalle abilità alle armi ed equipaggiamenti da craftare, ma troverete molto più interessante la possibilità di giocare con un amico in co-operativa o competitiva, a chi caccia l’animale migliore e nel minor tempo possibile, nei tre scenari selezionabili. Un’esperienza videoludica che nonostante necessiti di accorgimenti e implementazioni, allo stato attuale vale sicuramente più di molti altri titoli venduti ad un costo maggiore.

Open Country Gameplay Trailer

7/10

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato