Omensight: Recensione, Trailer e Gameplay

Pubblicato da: x0x Shinobi x0x- il: 16-05-2018 7:18

L’apocalisse è giunta, nei panni dell’araldo siamo chiamati ad indagare sulla morte di una sacerdotessa e impedire la fine del mondo, questo è Omensight ed oggi vogliamo condividere con voi la nostra Recensione.  Prima di proseguire nella lettura, vi invitiamo ad unirvi alla nostra community su Discord.

Omensight Recensione

Dopo il successo ottenuto da Stories: The Path of Destinies, Spearhead Games porta su Steam e PS4 un degno erede spirituale noto come Omensight. Nel gioco vestiamo i panni di una figura leggendaria,evocata per salvare il mondo dalla distruzione.

Qualcuno ha assassinato la sacerdotessa durante la guerra tra due regni, spetterà a noi scoprire il mistero che si cela dietro questa terribile vicenda, partendo per un lungo viaggio, esplorando luoghi di ogni tipo e dalle dimensioni generose.

La particolarità del titolo risiede nella possibilità di tornare indietro nel tempo, utilizzando ciò che è stato appreso e scoperto in precedenza a proprio vantaggio. 

Il gioco fa dunque leva sul fattore backtracking, portandoci più volte ad esplorare luoghi già visitati differenziandoli grazie ai vari momenti della giornata. Nel corso dell’avventura siamo chiamati a compiere delle decisioni, dalla direzione da intraprendere ai combattimenti stessi.

Non solo i nemici ma anche la difficoltà varia a seconda del livello nel quale ci troviamo, ponendoci di fronte alcune sessioni più impegnative ma non eccessivamente ostiche, lasciando al giocatore la possibilità di gustare la trama senza trovarsi di fronte un soulslike.

Omensight è un hack and slash frenetico, coinvolgente e vario, dove il giocatore ha piena libertà di decidere la tipologia di attacchi da utilizzare durante gli scontri in tempo reale.

3 sono gli attacchi speciali sui quali è possibile contare con l’aggiunta di un quarto, proveniente dal compagno che porteremo con noi nel corso dell’avventura. Dal rallentamento del tempo al lancio di oggetti sui nemici.

Al termine di ogni livello veniamo catapultati presso l’albero della vita, da dove è possibile spendere i punti abilità accumulati per sbloccare nuove abilità, utili per il combattimento.

Il potenziamento dell’Araldo si suddivide in 2 tipologie, nel primo caso ci limitiamo a potenziare le capacità in modo automatico, nel secondo invece ci troviamo di fronte una lista di abilità acquistabili.

I punti possono essere spesi per incrementare la salute, resistenza, la potenza degli attacchi e cosi via dicendo. A rendere il gioco meno complesso possibile vi è la presenza di vari checkpoint disseminati sia prima che dopo le cutscene, permettendo al giocatore in caso di morte, di riprendere la partita da un punto non troppo distante.

Ottimo il comparto grafico che richiama i tanti titoli lowpoly presenti sul mercato con personaggi che sembrano usciti da una serie animata, altrettanto la colonna sonora, doppiaggio in inglese con la presenza dei sottotitoli in italiano.

Generosa la longevità, la quale grazie al fattore backtracking di cui vi abbiamo parlato in precedenza, permette ai giocatori di restare incollati allo schermo per un numero non indifferente di ore.

Omensight Gameplay Trailer

  • 7.5/10
    Grafica - 7.5/10
  • 8/10
    Gameplay - 8/10
  • 7/10
    Sonoro - 7/10
  • 7.2/10
    Trama - 7.2/10
  • 7.8/10
    Longevità - 7.8/10
7.5/10

x0x Shinobi x0x

SEO WEB COPYWRITER: Recensore, Tester, Blogger e Youtuber, appassionato di Tecnologia e Intrattenimento videoludico

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato