Nier Automata: Recensione, Trailer e Gameplay

Pubblicato da: Shinobi SEO WEB- il: 15-03-2017 9:11

A distanza di una settimana dal lancio, siamo lieti di condividere con voi la nostra Recensione sul nuovo action di Platinum Games, sequel di Drakengard, ci stiamo riferendo naturalmente a Nier Automata. 

Esilio lunare

L’invasione aliena ha costretto l’umanità a fuggire sulla luna, gli Androidi vengono inviati sulla Terra per eliminare la minaccia dei Mechanoidi, robot tecnologicamente avanzati creati per occupare la superficie terrestre dagli extraterrestri. La guerra tra Androidi e Mechanoidi è appena iniziata. Sviluppato in collaborazione con Platinun Games, autori di Bayonetta e molti altri capolavori, Nier Automata è un gioco di ruolo ambientato in un mondo post-apocalittico. 

Ambientato cronologicamente a distanza di migliaia di anni dalla fine del precedente episodi, il team di sviluppo ha pensato bene di proporre dei riferimenti al prequel per creare una narrativa che sia coerente con la trama principale.Dopo il completamento del prologo, ci ritroviamo all’interno della base spaziale, dove è possibile interagire con i vari personaggi, andare in missione e svolgere altre attività secondarie.

L’elemento chiave che rende Nier Automata unico nel suo genere, risiede in un vasto ambiente di gioco tutto da esplorare, da città acquatiche al caldo deserto, passando per foreste, villaggi ed un luna park in rovina.

Programmata per uccidere

Nei panni di una splendida fanciulla robotica, ci ritroviamo ad eliminare orde di nemici sfruttando sia le armi da mischia che l’aiuto del piccolo robot volante, in grado di sparare a volontà per danneggiare i nemici dalla distanza. Ogni arma può essere potenziata tramite i venditori locali, scambiando i nuovi componenti con delle pietre preziose raccolte nel corso delle esplorazioni. Come accade in un gioco di ruolo, eliminando gli avversari si ottengono punti esperienza che consentono di incrementare il livello del personaggio, migliorando i vari attributi tramite l’installazione di microchip.

I chip installati consentono sia di abilitare elementi sull’HUD (interfaccia di gioco) come la barra vitale, il livello dei nemici, i punti esperienza ed altro ancora, che potenziamenti di vario tipo. Come accade in Dark Souls, se connessi alla rete è possibile imbattersi nei corpi di altri giocatori caduti in battaglia, con la possibilità sia di resuscitarli e quindi ripararli al fine di avere un compagno di viaggio aggiuntivo e provvisorio che di acquisire i punti abilità ed alcuni elementi ottenuti per incrementare le proprie specifiche. 

Oltre le missioni Storia che portano la longevità del titolo sulle 10 ore circa (per il primo finale), è possibile imbattersi in richieste secondarie che ricompensano il giocatore con nuovi chip ed altri premi utili per lo svolgimento della trama principale. 

L’Automa dai molti finali

In qualsiasi momento del gioco tramite l’apposito menù è possibile non solo consultare gli oggetti raccolti o le abilità sbloccate ma anche salvare i progressi,  accedere alla mappa, modificare i settaggi e molto altro. Nel corso dell’esplorazione ci si imbatte spesso nella presenza di dispositivi che consentono sia di salvare la partita che di teletrasportarsi in una delle location già viste con caricamenti ridotti all’essenziale. 

Il team di sviluppo per prolungare di molto la già generosa longevità del titolo, ha pensato bene di offrire numerosi finali alternativi, i quali sono accessibili dopo aver portato a termine l’avventura principale, con la possibilità dunque di ricominciare da un punto di vista differente e con tutto l’arsenale sbloccato nella prima run. Ogni finale aggiunge un pezzo al puzzle da portare a termine per avere una chiara visione dell’intera storia narrata in Automata.

Anche se a primo impatto ci troviamo di fronte un nuovo action con elementi tipici di un gioco di ruolo, Nier Automata riesce a fondere differenti generi tra loro, coinvolgenti anche gli amanti dello shoot em up, proponendo spesso sessioni di gioco nei cieli, dove bisogna sconfiggere nemici e boss contando sul proprio arsenale, ponendoci il più delle volte in uno stato confusionario. 

Dopo la conclusione dei titoli di coda ed aver salvato i progressi, in qualsiasi momento del gioco prendendo decisioni differenti, è possibile giungere ad un finale conclusivo, aggiunti ai tanti boss extra che non sono presenti nella trama principale. 

3.5

I ragazzi di Platinum Games centrano nuovamente il bersaglio, proponendo un action game misto al genere RPG degno di essere definito tale. Da un mondo vasto e lussureggiante da scoprire ai molteplici finali da sbloccare. Una delle poche avventure che merita di essere vissuta tutta d'un fiato.

Commenti (1)

  1. Recensione molto superficiale.

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