Mulaka: Recensione, Trailer e Gameplay

Pubblicato da: x0x Shinobi x0x- il: 28-02-2018 9:31 Aggiornato il: 28-02-2018 9:33

Quest’oggi vogliamo portarvi in Messico con Mulaka, l’ultima opera dello studio di sviluppo Lienzo, il quale abbiamo avuto il piacere di provare per voi sia su Xbox One X che Nintendo Switch. 

Mulaka Recensione

Mulaka immerge il giocatore nella cultura folkloristica messicana dei Tarahumara, una popolazione indigena del nord ovest. Nel gioco vestiamo i panni di Sukurúame, un giovane deciso a intraprendere un lungo pellegrinaggio verso terre lontane. 

Dopo aver assistito ad una cutscene iniziale, ci ritroviamo a vagare per lande desolate, armati di una lancia, con la quale è possibile contrastare i tanti nemici presenti in gioco. Camera in terza persona con la possibilità di compiere differenti azioni sia in battaglia che durante le fasi esplorative, dalle schivate a salti elevati, rendendo gli scontri più dinamici e acrobatici possibili.

Il punto forte del titolo risiede nell’esplorazione, sfoggiando un comparo grafico in low poly, sia per il protagonista che per ogni elemento che caratterizza gli scenari. 

Ogni location presenta degli enigmi da risolvere e sezioni di platform molto semplici da superare, le quali ci consentono di giungere alla conclusione del titolo in sole poche ore. Come accade in molti altri giochi, il doppiaggio avviene nella lingua originaria del popolo dei Tarahumara, con la possibilità di comprendere i dialoghi tramite il supporto dei sottotitoli in lingua inglese.

La lancia è utilizzabile sia per gli attacchi ravvicinati che dalla distanza. In qualsiasi momento tramite la pressione del dorsale destro, è possibile passare ad una vista speciale, la quale consente di tenere sotto controllo tutti i punti di interesse presenti in zona, dagli spiriti con i quali dialogare agli obiettivi secondari da portare a termine.

Dal menù di pausa si accede ad una sorta di bestiario, dove è possibile ricevere informazioni su ogni singolo nemico incontrato nel corso dell’avventura, oltre la possibilità di consultare la mappa.

Se gli ambienti sembrano inizialmente generosi in termini di dimensioni, a smentire le credenze vi sono le cosiddette collisioni invisibili, le quali impediscono al giocatore di oltrepassare una certa soglia.

Tramite i totem presenti in zona è possibile sia salvare i progressi di gioco che consultare dei suggerimenti, fungendo dunque da tutorial. Ogni nemico ha un suo punto debole, il quale può essere facilmente scoperto con un pizzico di aiuto da parte del bestiario, consultabile anche durante l’incontro con gli stessi, tramite la pressione dell’apposito tasto.

Una breve descrizione in inglese, ci comunicherà la tipologia del nemico, i suoi punti di forza e debolezza.

E se il comparto grafico coinvolge il giocatore nella sua semplicità, la colonna sonora non è da meno, con una melodia che seppur ripetitiva, si sposa alla perfezione con lo scenario surreale creato dal piccolo studio messicano.

Mulaka si comporta egregiamente in termini di FPS sia su Xbox One X che Nintendo Switch, con una modellazione poligonale che non lascia spazio alle alte risoluzioni, optando per uno stile semplice e immediato piuttosto che elaborato e ricco di lacune.

Se avete apprezzato titoli come Rime AER (giusto per citarne qualcuno), non potete lasciarvi sfuggire il nuovo mini capolavoro dl team Lienzo.

Mulaka Gameplay Trailer

7.0

Grafica
7.0
70%
Gameplay
6.8
68%
Sonoro
7.4
74%
Longevità
6.5
65%
Trama
7.5
75%

x0x Shinobi x0x

SEO WEB COPYWRITER: Recensore, Tester, Blogger e Youtuber, appassionato di Tecnologia e Intrattenimento videoludico

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